..e credo di essere anormale, ebbene non lo so

In seguito alla richiesta di una linea Alice Business per l’ufficio di mio cognato, la settimana scorsa è arrivato il tecnico a portare tutto lo scatolame vario.
Io non ero presente; alla sera sono andato a controllare e mi trovo un robo dell’età della pietra, rimasuglio di magazzino.
router
Due porte ethernet, una porta USB (AAAAAAAAAHHHHHHHH!!!), niente wireless.
Per un’utenza business.
Complimerda.
Richiamiamo il centoqualcosa, chiedendo la sostituzione con un router wireless.
Questa mattina arriva il tecnico, fra l’altro informato male sull’intervento da svolgere, guarda il router e:
-Ma questo non lo diamo più da tempo, com’è che gliel’hanno lasciato???

Respira, respira, respira.
Stai calmo, respira.
Il tecnico va nella sua cazzabubbola di macchinina marchiata Telecom e prende l’Alice w-gate w-voip w-cumprà plus 2 wi-fi wi-wireless wi-affanculo, insomma questo:
router
(la vedi la differenza, deficiente con la maglietta rossa?! sono le corna! quelle che ti ritrovi in testa!)

Ah, per la cronaca, seconda volta che mi capita una cosa del genere, cioè che la simpatica associazione a delinquere di stampo telefonico conosciuta come Telecom recapiti a casa pezzi di plastica buoni solo a fermarci le porte, e forse neanche perchè troppo leggeri.
Odio, anche a ferragosto, odio.

Il danno: 24 giorni senza adsl, causa guasto accavallato con cambio di contratto (2Mbit –> 7 Mbit)
La beffa: sto ancora a 2Mbit.
Ma ci siete o ci fate?
A questo punto, siccome la pratica non è ancora chiusa, mi aspetto altri giorni di disservizio; ma ormai ci avevo fatto l’abitudine.
Allora, ripetete con me tutti in coro: NO A WIND INFOSTRADA; NO A WIND INFOSTRADA; CACCACULO WIND INFOSTRADA; CACCACULO WIND INFOSTRADA.
Non starò a narrarvi delle vicende telefoniche (chiamavo 2, 3, 4 volte al giorno; a volte ho ritrovato gli stessi operatori); gente incompetente, falsa e a volte strafottente.
Solo, ecco, se dovete farvi l’adsl, andate con Telecom che almeno non scaricherà i problemi su nessun altro ;)

Tornando alle novità, come ho scritto in un commento del post precedente, sono stato intervistato da ParmaDaily, e tutta la pappardella la trovate qua.

Ed infine salutiamo tutti il nuovo arrivato in casa joshuavox: è piccolo, è bianco, è fighissimo, ma non costa un Gerry Scotti di euro, e soprattutto non ha una mela smozzicata sopra:
eeepc
Debian gli calza a pennello, e la Fonera devo dire che gli sta molto simpatica.
Ah, quando lo accarezzo fa le fusa, sapete?

L’altro ieri il sempretecnologico Fornaio mi ha fornito di un interessante aggeggino, a titolo assolutamente gratuito (previo pagamento in natura, s’intende), che qui vi mostro ora:

samsung wip 6000m

Si tratta di un Aladino VOIP WiFi, trasformato da lui (trovate tutto in questa guida) in ciò che era prima di diventare “brandizzato” Telecom, ovvero un Samsung Wip 6000M.
Vi riassumo la parte non-tecnica della guida; praticamente gli Aladino vi vengono recapitati a casa insieme a qualche offerta Alice Voce, privati o business che sia. Il brutto di questi telefoni è che sono utilizzabili solamente con Alice Voce e modem/router di Telecom, in particolare reti Alice-12345678; insomma, per i profani: sono bloccati.
Nella guida trovate la procedura (molto semplice) per sbloccare alcuni menu e fare in modo che il telefono si possa agganciare a qualunque rete wireless e, previo inserimento dei corretti parametri, a qualunque provider SIP (lo standard per quanto riguarda il VOIP; e sempre per i profani, NO, Skype non c’entra una mazza).
Voi direte: quindi?

Quindi cercando su internet si trovano diversi provider SIP che oltre a fornire gratuitamente le chiamate “interne” (della serie: io ho un account con il provider X, tu hai un account con il provider X, allora parliamo gratis; qui il principio è simile a Skype per capirci), vi danno un numero geografico.
Quest’ultimo altro non è che un numero che siamo abituati a comporre sui classici telefoni fissi, compreso di prefisso locale.

Eutelia VOIP è uno degli operatori che fornisce questo servizio.
La registrazione è molto veloce, e in una seconda fase permette di scegliere il proprio numero geografico da una lista abbastanza lunga (io ho ovviamente scelto un numero di Parma). E’ possibile scegliere altri numeri, sempre gratuitamente, in giro per il mondo.
Vantaggi? E’ presto detto.
Girando con il mio telefono VOIP potrei essere raggiungibile (a patto di una connessione WiFi, questo è scontato) in tutto il mondo, al costo di una chiamata locale. Supponendo infatti che i miei contatti siano principalmente nella mia città, questi mi potrebbero chiamare, ovunque io sia, componendo un numero urbano. All’altro capo risponderei io, in un qualunque angolo del globo.
Non male direi; il fatto che poi possiamo scegliere numerazioni in tutto il mondo ci fa capire a fondo le potenzialità del VOIP: pensiamo solo ad una ditta che svolge una specie di servizio “call center”, con clienti sparsi in giro per la Terra. In ogni nazione interessata potrebbe abilitare un numero locale che di fatto “squillerebbe” nel call center vero e proprio, con il doppio vantaggio di centralizzare questo servizio in un’unica sede e far pagare al cliente una chiamata locale.

Eutelia inoltre offre tariffe molto convenienti (difficilmente paragonabili con le normali tariffe che ci troviamo in bolletta con il telefono fisso), di modo che dal nostro numero possiamo chiamare oltre che ricevere.

Forse ho scoperto l’acqua calda, o forse questo “regalare” numeri non durerà molto. Sta di fatto che l’argomento VOIP è ancora troppo confuso e spuntano compagnie come funghi, con clausole più o meno chiare e misteriose chiusure improvvise.
Eutelia è sul mercato da tempo (magari la conoscevate come Skypho, in seguito Euteliavoip), è italiana, e “a occhio” mi pare seria.
Vi invito ad usufruire dei suoi servizi gradualmente. Ad esempio acquistando credito in piccoli tagli e testando giorno per giorno la qualità e la continuità del servizio.
Come Eutelia ci sono sicuramente altri operatori che offrono servizi simili; ne ho trovati alcuni che offrivano numerazioni per le grandi città, tipo Milano o Roma; in realtà attualmente la differenza è praticamente nulla, poichè tutti i maggiori operatori di telefonia fissa non applicano più distinzioni su urbane e interurbane, ma classificano le telefonate in “nazionali” e “mobili” (ferme restando le numerazioni speciali, i servizi a valore aggiunto, le internazionali etc…)

Infine volevo parlarvi degli svantaggi dell’Aladino che ho in mano.
Se da una parte il wireless vi permette di portarvelo in giro per il mondo, dall’altra vi sono limitazioni insite nel firmware.
La prima e più importante è che la connessione è possibile solo con una rete WPA criptata in modo TKIP (in alternativa con una rete aperta).
La mia Fonera non era impostata su questa modalità e ho tirato giù tre o quattro mesi di santi dal calendario prima di associare correttamente l’Aladino.
Se a voi funziona anche con altri algoritmi (sempre WPA), allora il problema è solo mio.
E ovviamente scordatevi di usare la rete aperta della Fonera, cioè quella pubblica, poichè è necessario inserire username e password di un account Fon.
Sì insomma, evitate di usare reti aperte e soprattutto tenete quella privata della Fonera (se l’avete) rigorosamente criptata.
Inoltre la chiave deve essere tassativamente di 24 caratteri alfanumerici, senza simboli/caratteri speciali. L’Aladino s’incazza e non vi lascia associare.

Altra limitazione, ma questa è più una scomodità: non è possibile memorizzare sul telefono più di un account VOIP.
Ovvero, se aprite un account con Pinco e poi con Pallino, e li volete usare entrambi, ogni volta che passate da uno all’altro dovete manualmente cambiare i parametri di connessione (roba veloce eh: indirizzo del server, username e password) al centralino SIP.
A questo, e alla limitazione sulla WPA-TKIP, penserò più avanti, visto che i telefoni voip in commercio costano sempre meno e potrei seriamente farci un pensierino.

Per ulteriori chiarimenti sul mondo VOIP, anche per profani, vi rimando al portale di html.it, veramente curato e soprattutto semplice.
Per ora è tutto, spero di “essermi stato spiegato”; le guide non sono mai il mio forte.

Suona il telefono, in questa modalità.
Già odo, già capisco.
J = il sottoscritto
O = operatore Telecom Italia

J: Pronto?
O: Buonasera, sono Agilulfo, la chiamo per conto di Telecom Italia, no siccome che ci sono stati degli operatori che truffano, e allora quindi dobbiamo toglierle la preselezione per 20 giorni e poi la rimettiamo, facciamo i controlli e poi è tutto a posto va bene?
[ok, non prendeteli all'accademia della Crusca, però almeno la quinta elementare...]
[tra l'altro lo sentivo lontanissimo, cioè non capivo una mazza]
J: Prego? Cosa dovete fare?
O: Praticamente ci possono essere delle truffe no, e allora noi togliamo la preselezione così facciamo tutti i controlli e poi tra 20 giorni la rimettiamo, non le costa nulla. Lei che operatore ha per la voce?
J: Truffe? Preselezione? La mia linea non ha bisogno di nulla, sono a posto; e il mio operatore non è Telecom Italia, come lei facilmente riesce a sapere, ma un altro.
[da questo punto in poi si incazza abbestia, immaginatevi un tono sprezzante e isterico]
O: No scusi ma guardi che io non le voglio vendere niente eh!!! Eh!!! Lo sto facendo per salvaguardiarglierglila [O__o] la sua sicurezza e se ci sono gli operatori che truffano e lei si trova in bolletta delle chiamate che non ha fatto, dopo noi non possiamo fare nulla perchè la linea è di un altro operatore!!!
J: In centrale ci vanno quelli di Telecom, almeno qui, al mio paesello, visto che so dov’è e li vedo quando ci entrano.
O: No no ma noi non possiamo fare niente, lei cosa ne sa di queste cose… Lei cos’ha, Tele2?
[ma va? chi sei, il divino Otelma?]
J: Sì, e allora?
O: Ecco vede? Ho tirato a indovinare!
J: Ce l’ha scritto lì davanti sul suo schermino…
O: E sono sicuro che non è contento delle tariffe che le pratica Tele2.
J: Veramente sono contentissimo e soprattutto non chiamano in modo ossessivo come voi di Telecom.
O: Va bene, io l’avevo avvertita, se poi ci sono problemi è colpa sua che non si è cautelizzattelato [O__o]
J: Bene.
CLICK

Ok, l’intento è ovviamente palese, e cioè quello di togliere la preselezione automatica con $altro_operatore per rimettere quella di Telecom. Ciò è provato dal fatto che, da ormai 3-4 anni, le mie bollette Telecom assumono un andamento “banale”, del tipo:

bollette

ovvero canone puro, senza neanche una chiamata.
Si spiega dunque tutto.
Non si spiega invece il bieco modo di truffare (o subdolamente raggirare, diciamo così) l’ignaro cliente.
Questi ragazzotti sono pronti a tutto, si inventano qualunque scusa in loro possesso pur di strapparti qualche euro. Mi dispiace ma ce l’avrò sempre e comunque con loro, che non credo siano pagati a “cottimo” (per quanto siano comunque pagati poco, e mi dispiace per loro), dunque non capisco questa ansia di strappare contratti e promozioni a mezza Italia.
Ora parte la linea dura, durissima.
Al prossimo che mi racconta una balla del genere, un vaffanculo in diretta non glielo leva nessuno.

Qualcuno ha letto il post precedente e s’è adirato.
Così un’ora fa sono rimasto senza telefono e senza adsl, e mi sono incazzato come una iena incazzata.
Il problema è strano, ora ve lo spiego, non è difficile.
Alzando la cornetta non si sente nulla, il vuoto.
Ma chiamando da un cellulare si sente il suono di libero, il classico tuuuuuu, ma ovviamente il telefono (fisso) non suona. Come se nessuno rispondesse all’altro capo.
Ok, non ci vuole molto per capirlo, e voi tutti che avete compreso suppongo non siate laureati in sintassologia applicata al tutu telefonico.
L’amico friz del 187 invece non ha capito una mazza, e son stato dieci minuti a spiegargli quale fosse il problema, tra l’altro convincendolo tramite la rava e la fava che avere un cordless e un fisso collegati alla stessa presa telefonica non c’entrava nulla col problema suddetto.
E poi continuava a chiedermi da dove chiamavo; ma che è un gioco a quiz o una segnalazione di guasto? Ho vinto quaccheccosa?
Bah, lasciamo stare.
Ovviamente mi dice che provvederanno entro la mezzanotte di giovedì, cioè tra due giorni e mezzo; ma sì, in fondo a cosa serve il telefono?
Maggicamente linea e adsl tornano dopo mezz’ora, e nessuno mi toglie dalla testa che sia stato avvisato al volo il tecnico che, appunto mezz’ora fa, avrà smanettato, alla pene canino, in centrale Telecom (e che si trovava ancora lì).
Perchè, antefatto, già stamattina qualcuno aveva presagito la morte imminente del doppino telefonico.
Chiamatemi Cassandro, il profeta delle tele-disgrazie.

Ho scoperto, dopo circa 4 anni di utilizzo, che il mio cordless ha una simpatica funzione (io lo chiamerei “bug”) anti-rompipalle.
Ma andiamo per ordine.
L’oggetto di cui parlo è questo,
xalio
meglio conosciuto come Philips Xalio 300.
Nonostante sia anteguerra (ha una piccola rubrica e memorizza le ultime 10 chiamate, e STOP), può visualizzare il numero di chi ci sta chiamando, proprio come un cellulare.
Ebbene, come tutti sapete, attivare il “chi è” con mamma Telecom costa qualche euro fisso in bolletta, motivo per cui qui a casa ce ne siamo sempre sbattuti i cosiddetti.
Ma, c’è un ma.
Sapere chi ci chiama eviterebbe spiacevoli telefonate, del tipo la signora Treccani che questa settimana ha chiamato solo 3 (tre, ti-erre-e) volte, Telecom stessa che offre il culo gratis, Tele2 che offre bocca e culo, Sky che non ne parliamo nemmeno.
Cos’hanno in comune questi simpatici rovinagiornate? Che, il più delle volte, chiamano dai classici call center. Non so come, non so in che modo, non so perchè, il numero non viene visualizzato (ovvero, non verrebbe visualizzato, se avessi il chi è), forse perchè sta dietro ad un centralino, insomma robe di TLC che manco mi sogno di andare a capire.
Sta di fatto che il mio antiquato Xalio 300, mentre suona (e stanno chiamando lorsignori), mostra una riga tratteggiata lampeggiante sul fondo del display, mentre con le chiamate normali viene visualizzata una semplice cornetta lampeggiante.
Gioia e gaudio!
Una telefonata alle ore 13:00, o alle 19:30, di chi può essere, se vedo questa riga lampeggiante?
Ecchissenefrega!
Perchè col cavolo che rispondo.
Certo, vi potrebbero chiamare da un qualunque altro centralino e magari è una telefonata che aspettate e pure importante… io vi ho solo avvertiti.
Perchè dopo un po’ anche lo spam-fonico comincia ad essere fastidioso…

Mi è arrivata la portante!!!
ADSL in 8 giorni vi rendete conto?
Sabato compro il modem!
Grazie Libero (29,95 al mese), fanculo Telecazz!

10 minuti fa un operaio Telecom se ne è andato da casa mia. Problema? “Ci sono i cavi ossidati”. Impianto nuovo di 3 settimane circa, chi ci crede?
Comunque il primo operaio Telecom simpatico.
Scusate la stitichezza di parole ma sono in ritardissimo: oggi pomeriggio si va a trovare la nonnina in montagna, mi aspettano un bel po’ di curve e tornanti.