…e credo di essere anormale, ebbene non lo so

feltrimerda

Perchè se finisce la carta igienica te la cavi comunque egregiamente.

Questa ho già provveduto a mandarla a photoshopdisasters (vergognandomi tra l’altro di essere un italiano, ma vabbè). Aggiornerò il post con il link nel caso vorranno pubblicarla.
berluscatarocco
[via San Precario; cliccate sull'immagine per ingrandire e inorridire]

Per chi non lo sapesse, qualche giorno fa è uscito in edicola Noi Amiamo Silvio, il libro di propaganda filogovernativa che contiene questo e anche ben altro della vagonata di cazzate, falsità e buffonate che ogni giorno la premiata ditta di associati a delinquere ci propone.
Ho già scritto anche a Studio Aperto, si sa che loro sulle stronzatine di internet ci campano per metà tg; ho però l’impressione che la mia segnalazione cadrà miseramente nel dimenticatoio. Del resto probabilmente il macaco dell’Antartide e i combattimenti clandestini di scarafaggi da fogna sono molto più importanti.

edit: pubblicato puntualmente su PSD; grazie! Il commento più bello è questo: “fake photo for fake politics. Please come to Italy and save us”; leggetevi anche gli altri, sono un buon termometro della visione dell’Italia dal resto del mondo.
Da Studio Aperto invece nessuna risposta; i calabroni del Madagascar stanno rischiando l’estinzione!

Ci ho preso gusto, lo ammetto.
Stavolta ho risposto; perchè voglio sentire le loro unghiette stridere sugli specchi; mi piace quel rumore!

facebook

La foto è ovviamente conosciutissima, ha fatto il giro di Facebook e social cosi in generale (tra l’altro vecchia di “soli” tre mesi).
Il video, che è questo, o nessuno l’ha visto, o nessuno ne parla.
Ma, sempre al di là della questione “le ha guardato il culo o no?” (che poi la risposta è no, stava prendendo sua moglie per mano, che per quanto non possa competere con quel culo mi pare sia una discreta gnocca pure lei), mi preme sottolineare la pochezza del pensiero unico silvioide.
Ormai non sanno più che cazzo dire; sono alla frutta; per distogliere l’attenzione dalla piscina di merda nella quale è caduto il Premier usano l’arma che è loro più consona: le balle.
E di una cosa sono sicuro, non riceverò ovviamente risposta dopo quel video di smentita.

Se anche voi non siete felici se arrivati a sera non avete ancora smerdato un berlusconiano, all’apparire del link incriminato sulla vostra bacheca ribattete con il video che documenta davvero quello che è successo.
Davvero, vi sentirete sollevati.

Sul magico mondo di Facebook, apprendo da amici di amici di amici di amici di nemici, in una discussione chilometrica sul Silvio-house-show, la seguente:



Per chi non lo sapesse, il know-how è il bagaglio di conoscenze e competenze che portano a realizzare un determinato obiettivo.
Know-how è un termine orribile che si potrebbe tradurre in circa quarantotto modi, soprattutto in italiano, ma non voglio soffermarmi su questo.
A suo tempo, durante le numerose interviste nei reality-show in onda alle 20:00 sui principali canali televisivi nonchè al talent-show “Porta a Porta”, Silvio Berlusconi ha usato più di una volta questa felice espressione, tirando fuori riga e righello e mostrando quanto ce l’aveva lungo e bla bla bla.
Normale amministrazione.

Quello che mi fa ridere a crepapelle e allo stesso tempo mi fa provare profonda pena per oltre il 70% degli italiani (così pare, no?), è l’imitare a paperetta e difendere ciecamente l’operato del nostro Criminale del Consiglio, che porta a terrificanti scivoloni come quello che potete leggere poco sopra.
Know-out non vuol dire un cazzo di niente.
Anzi, vuol dire che sei, tu e il tuo 70% di amici idioti, lobotomizzati da tette culi e figa a pacchi da venti, incapace di pensare con la tua testa, incapace di formulare un giudizio obiettivo su ciò che Silvio wannabe immune Berlusconi ha (o non ha) fatto.
Ora potete tornare alle vostre occupazioni; auguro terribili catastrofi sulle vostre case; male che vada, finirete al mare o in campeggio, per poi ritrovarvi una nuova casa costruita con sapiente know-out.

Sono ovviamente il più grande recensore di riviste hard che sia mai nato nel Tavoliere delle Puglie dall’uscita del primo numero di Famiglia Cristiana. Chi lo nega è un catastrofista senza moralità al soldo degli anarchici.

Chi l’ha detto? Mr. Silvio Berlusconi?
Probabilmente!
Nel senso che potrebbe prendere spunto dal generatore automatico di proclami di Berlusconi.
Geniale, abbastanza.

berlumike

[nella foto: un evidente errore da parte di Dio]
[porco cazzo]

Tu, che hai deturpato il tuo volto con così tanti interventi chirurgici…
Tu, che avevi quella faccia tiratissima, di un colore indefinito, da tanto trucco ci spalmavi sopra…
Tu, che amavi sollazzarti spesso con minorenni…
Ecco, io lo ammetto; ho desiderato più di una volta la tua morte. Davvero, io sarò sincero, ma è così.

Però, Michael, io non mi riferivo a te.

clown
[Nella foto: il nostro Premier nello svolgimento delle sue tipiche funzioni istituzionali]