..e credo di essere anormale, ebbene non lo so

Talmente bene che, caro Brunettolo, ti torno a trovare.
Da lunedì prossimo, e per 3 mesi, sono ri-assunto dal mio Comune per far fronte agli impegni elettorali di Giugno. Inoltre, una carenza di personale all’ufficio multifunzione (stato civile, anagrafe, autocertificazioni varie), farà in modo che io mi destreggi, non so ancora in quali misure, fra i due incarichi.
Almeno questa volta me ne sto seduto su una sedia, e che cazzo; avrò diritto anche io, in qualità di informatico, ad avere un fisico logorato dai pixel!

In attesa che si muovano, porca zozza, le graduatorie.
Perchè per chi non lo sapesse, a seguito di “concorso pubblico per titoli ed esami” (e io gli esami li ho fatti molto bene, sono i titoli che mancavano :| ), mi son piazzato primo dei non assunti per un posto da Istruttore Informatico, a tempo indeterminato, in Provincia; mica trullallero trullallà.
E insomma, se la domanda è “ma ti vuoi buttare veramente in P.A.?”, la risposta è “anche sì”.

Ah, e tanti auguri a me, comunque. Per la ventiquattresima volta, per dire.

Mattinata proficua, in quanto:
-pagamento bollettino in posta
-richiesta elenco esami in segreteria universitaria
-fotocopie e stampa di un 200 fogli in copisteria
-consegna documenti vari in Provincia
-acquisto di un libro in centro

Tempo totale: un’ora e mezzo circa.
Nella per nulla caotica città di Parma, non so se rendo.
Applausi, grazie.

Ah, un piccolo intoppo c’è stato, a dir la verità.
Ricordate Fisica AB, l’esame andato misteriosamente perso quando un anno fa richiesi come oggi l’elenco degli esami sostenuti?
Ecco, non l’hanno ancora trovato.
Non so, allertiamo la Protezione Civile a ‘sto punto…

Bon, passo e chiudo, che qui mi aspetta un mese di quelli che vien giu la madonna a stringermi la mano.

Leggo su Repubblica di Parma (abbiamo pure quella, che credete) che Legambiente s’è un po’ incazzata per qualche “permessino” che i Consiglieri comunali della città si sono autoconcessi.
In pratica da un paio di mesi questi ultimi possono accedere liberamente alla ZTL (Zona a Traffico Limitato, diciamo grossomodo “il centro storico”) e parcheggiare gratuitamente, sempre, negli spazi a righe blu di Parma.
Che c’è di strano?
Beh, non è molto carino da parte di un’Amministrazione che si è sempre sciacquata la bocca con parole del tipo mobilità sostenibile e altre cazzate simili.
Legambiente tra l’altro è venuta a saperlo per un documento girato in Provincia; anche qui volevano “darsi” gli stessi privilegi dei colleghi del Comune.
Fin qua nulla di strano.
O meglio, lo stesso articolo dice che tutti i Consiglieri possono circolare gratuitamente sui mezzi pubblici; hai detto niente.

La bile mi sale leggermente quando oggi leggo della risposta di Vittorio Guasti, Consigliere capogruppo di maggioranza (per chi non lo sapesse, a Parma la maggioranza è una lista civica; non dite che son di destra chè se no s’incazzano eh), ed ex Vicesindaco. Possessore di una Porche (credo, o mezzo di natura simile), che si può spesso vedere nel tragitto Piazza Garibaldi – Via Repubblica – Barriera Repubblica mentre sorpassa gli autobus.
Guasti, con un perfetto stile da piccola Parigi, e quindi usando un francesismo, manda a quel paese Legambiente.
Ci sono cose più serie, dice.
Ma scorrendo l’articolo ci regala perle di rara saggezza che vi riporto qui sotto una ad una:
I consiglieri sono gratuitamente al servizio della collettività” [ah sì? non lo sapevamo; il giornalista gli fa notare che però hanno il gettone di presenza]
Saranno trenta o settanta euro a seduta, non lo so neanche, comunque molto poco, appena un rimborso spese. Fosse per me aumenterei anche il compenso dei parlamentari
[se sono trenta o settanta euro, signor Guasti, secondo me lei lo sa bene; non faccia il cazzone più di quanto non sia già; e la sparata sullo stipendio dei parlamentari è la ciliegina sulla torta; le consiglio però di non gridarlo troppo forte, sa, noi italiani su certe cose poi ci partono i due minuti e siamo un po' irascibili...]
E’ un impegno gravoso, con molti oneri e pochi onori, è puro spirito di servizio” [ho visto Consiglieri dormire sotto i ponti e uscire dai Consigli Comunali dissanguati e provati dalla fatica]
Tra l’altro i consiglieri che ne usufruiscono sono molto pochi, vanno quasi tutti in bici. Io sono uno dei quattro o cinque che usa l’auto e francamente non me ne vergogno” [sillogismo perfetto, Guasti; siccome siamo in pochi, allora possiamo farlo; fossimo in tanti, eh beh, allora non andrebbe mica bene; Guasti, si fermi, le si sta surriscaldando il cervello]

Solamente due Consiglieri, DOPO che la cosa è venuta allo scoperto, hanno restituito il pass: Marco Ablondi (Rifondazione Comunista) e Carla Mantelli (PD); tutti gli altri ne sono ancora in possesso.

Mobilità sostenibile, certo.
Siamo (o meglio, siete, visto che io a Parma non ci abito) in mano a gente di questo tipo. E poi ci stupiamo di come possano esistere amicizie con la mafia o cose del genere.
Si comincia dal piccolo Comune, con le imprese costruttrici più “famose”, che si prendono tutti gli appaltoni più succosi, per arrivare poi a Roma, alla Casta, e a tutto lo schifo degli ultimi anni.
Ma Grillo spara cazzate, Travaglio è un criminale, Di Pietro un calunnioso.
Guasti, siamo tutti con lei, difenda il suo permesso di fare “quel che cazzo le pare” nel centro storico. Ne ha ben diritto.