..e credo di essere anormale, ebbene non lo so



Vorrei andare a tempo.
Reso l’idea?

(in alta qualità su youtube)

C’est le malaise du moment
L’épidémie qui s’étend
La fête est finie on descend
Les pensées qui glacent la raison
Paupières baissées, visage gris
Surgissent les fantômes de notre lit
On ouvre le loquet de la grille
Du taudit qu’on appelle maison

placebo

Credo di aver smesso di percorrere i viali dei sogni infranti.
Ora da infrangere c’è solo la realtà…
Ok, torno a sognare, non mi costa niente, ed è molto più stimolante.

Da 10 minuti James Dean è diventato il mio idolo personale
(e la mia anima gay dice che è il secondo uomo più bello del mondo dopo Jim Morrison).

oggi mi sento molto

anarchia unica via;

boh, capisco un cazzo io.

C’è quel piccolo, sottilissimo, impalpabile velo di tristezza davanti ai miei occhi; vorrei solo “esserci di più” ed evitare stupidi errori.
Comunque sbagliando s’impara, questo è poco ma sicuro.
Uh, ho voglia di scrivere, ma ho poco tempo… Spero di poterlo fare a breve. Potrebbe essere una promessa o una minaccia, a voi la scelta.
On air stasera abbiamo i Sigur Rós con Ágætis Byrjun

tjú tjú
úúúúúúú……

Googy le virgolette mi servono, non le posso eliminare…
Ma proprio proprio nessun documento? Sicuro?
Sì, ho digitato le parole correttamente, mica so’ scemo.
Non posso usare parole chiave diverse, le parole chiave sono quelle, stop.
E non posso neanche usare parole chiave più generiche!

Se neanche Google trova ciò che sto cercando, allora vuol dire che me lo devo proprio levare dalla testa…

Non sto assolutamente bene con me stesso, non c’è nessun tipo di pace in me. So che è altamente pericoloso; vorrei non fosse così.
Il problema è solo mio, e questo mi porterà a compiere errori.
Sto diventando autarchico, e non autosufficiente; sapete cosa vuol dire?
Non ho voglia di niente, sono gli altri che hanno voglia di fare qualcosa con me.
Sono pieno di sentimenti, ma non escono fuori se non cavati a forza.
E… beh, non sono tranquillo.

Devo portare il cellulare in riparazione…
Devo far sviluppare una foto…
Devo portare l’auto dal meccanico…
Devo vivere sorridendo e cercando di far sembrare tutto il più vero e autentico possibile.
Adesso uscite fuori da un angolino e urlate “era uno scherzo, ci sei cascato!”
Piccola edera che si arrampica su tranquillità e passione, vorrei fosse sempre così.
E per stasera ho delirato abbastanza, alla prossima.