…e credo di essere anormale, ebbene non lo so

Google presenta oggi CADIE, la prima Entità Cognitiva Autoeuristica a Intelligenza Distribuita (Cognitive Autoheuristic Distributed-Intelligence Entity).
Probabilmente anche il mio nipotino di neanche due anni ha capito che si tratta di un (uh, divertentissimo) pesce d’aprile.
No ma davvero c’è gente che si mette lì a scrivere ‘ste vaccate?
Quando un paio d’anni fa una manciata di bloggers ha ideato questo, tanto semplice quanto geniale (uno scriptino di poche righe inserito nel codice del template), potevamo sì dirci gabbati da uno scherzo ben architettato e di sicuro impatto.

La misera paginetta di Google, raggiungibile anche dalla home page, parla di aria fritta confezionata pure male; dopo tre righe induce alla sonnolenza pesante, ed è immediatamente sgamabile dalla data e ora di pubblicazione: “31 marzo 2009 23:59:59″.
Google ritenta, stavolta t’è andata male.

Se ne parla un po’ dappertutto.
Tipo qui, qui, qui, qui.

Leggere i blog oggi è esilarante! Digiti un indirizzo e capiti su un’altra pagina!
Qualcuno parla di Google, qualcun altro di grossi guai a livello DNS (“DNS poisoning”, avvelenamento dei risolutori dei nomi)… chi lo sa?
Credo bisognerà aspettare domani o i prossimi giorni per avere un po’ di chiarezza.

Nel frattempo vi lascio l’indirizzo del blog che stamattina ho controllato e con grande stupore mi ha redirezionato altrove… provate a premere il tasto per tornare indietro di una pagina, vedrete che vi rimanda in giro per la rete senza mai arrivare a… destinazione :D
Provate, dicevo (per poche ore, se veramente è un pesce d’aprile), con il blog di Pandemia (al secolo Luca Conti)

edit: ho riscontrato che entrando nei blog “magici” con link di singole pagine (cioè non digitando semplicemente l’home page) il maledetto redirect non funziona; inoltre, per dovere di cronaca, c’è chi parla di un mega scherzo che i proprietari dei blog ci stanno facendo, ovvero si sarebbero messi d’accordo per puntare le loro home page su una lista di blog casuale… ai posteri l’ardua sentenza.

edit2: Massimo Mantellini ci svela infine l’arcano; un grande pesce d’aprile per una volta non banale ;)