..e credo di essere anormale, ebbene non lo so

Sono ancora a lamentarmi di questo portale fatto con i piedi, che mostra ancora questa data, roba che ci sarebbe da mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi dalla vergogna.
Questo portale DM, (sigla che sta per “Di Merda”) ha al suo interno la procedura di iscrizione agli esami, per accedere alla quale bisogna fare l’autenticazione CAS, anche detta “un’autenticazione del CAS”, ovvero Central Authentication Service.
Ebbene, già my.unipr funziona veramente male, regalando internal server error una volta sì e una volta sì; ma non basterebbe così, no, perchè?
Perchè anche sta “cas” di autenticazione del CAS funziona MALE; spesso muore, e non te lo dice se non dopo che la rotellina di Firefox ha roteato per minuti.

Assieme alla rotellina, roteano anche i miei coglioni, perchè è statisticamente provato dai Laboratoire Garnier che se non hai bisogno del portale, il portale funziona; se hai bisogno impellente del portale, il portale non funziona in misura direttamente proporzionale al tuo bisogno. The more you need it, the more it fucks you, per dire.

Mi vengono da fare alcune considerazioni su professori “particolarmente legati” ai macinini che girano su quei server, ma le terrò per me; mi vengono da fare anche considerazioni sulle rate universitarie, ma anche queste le tengo per me, non ho voglia di dir (troppe) parolacce.

morte
[nello sreenshot: il nulla]

Uomini: non sfornano bambini.
Donne: escono dal distributore di benzina immettendosi sulla Provinciale, telefonino attaccato all’orecchio, cervello in modalità dual band GSM, occhi sul retrovisore controllando che il rossetto non sbavi, cercando di provocare la mia morte.

Si sono guadagnate il diritto di voto.
Si sono scordate il dovere di rispettare il codice della strada.

E sì, oggi sono simpatico, come un comodino in culo (con i cassetti aperti).

Già che la giornata è partita male, non infierire, oh browser di merda quale tu sei, volpe di fuoco dei miei calzini.
Nel recente passato dovebbi abbandonare Konqueror, a causa di questo magico, sbrilluccicoso, gommoso, sociale web 2.0. Che intendiamoci, mi piace veramente tanto, peccato che sia stato vergato con dei pistol invece che con del codice decente.
Ciò provoca il rifiuto, da parte di Konqueror (che ricordiamo, è un browser con palle e contropalle, che ha passato anche gli acid test), di aprire le paginette più spiccatamente web 2.0.
Ovvero, tutto tranne Google.

Riscarichiamo quindi il pacchetto di Firefox, il browser universale.
Che qui, su KDE, ci mette 3-4 secondi ad aprirsi, mentre Konqueror non supera il secondo.
Ma soprattutto, che è bastardo dentro.
Lui, che si fregia di ripristinare le sessioni in caso di crash; bugiardo schifoso, non è vero!
Le sessioni le ripristina quando ci sono 3 tabs aperti.
Non quando, esausto da una mattinata coprologica, ti rilassi leggendo i feed in arretrato, aprendo 20-30 tabs contemporaneamente.
E ad un certo punto, si palesa colei che partorì il salvatore; eccola lì, sulla strada, che si offre al cliente smanioso di giacere con lei nel talamo.
BUM
La madonna appare e Firefox, impaurito, si chiude mortalmente, portandosi dietro mezzo feedreader e una sequela di bestemmie impronunciabili.
Riapri il moncherino ed egli non ti chiede se vuoi ripristinare la sessione, bensì ti apre in fretta e furia una pagina orrendamente bianca in cui appare Google.
Incazzato come una iena a cui hanno rubato il portafogli, digiti madonna e fai click su “Mi sento fortunato”.
Appare questo e capisci che no, oggi non è giornata.

-mia mamma che mi sveglia 30 secondi prima del mio cellulare dicendomi “ueh ma te oggi non devi andare all’università?”
-la coda al metano e il tizio che è lento, ma lento lento (sarà stanco? stanco stanco? cit.) e il conseguente desistere dal far rifornimento
-la tipa che fa retromarcia sullo svincolo d’ingresso della tangenziale
-4 ore di inutile lezione con un prof che fa ridere i polli, con l’IBIEMME tincpad e un’aria da buono ed onesto cosa che non credo sia
-la bidella che impedisce il mio spazio vitale dicendomi “no di qui non si passa, devi fare il giro di là oppure vai in sede scientifica a prendere il caffè“; comodo, grazie del consiglio
-la donna delle pulizie che mi segue con lo spazzettone come se avessi m***a attaccata sotto le scarpe e sporcassi tutto il corridoio
-i piatti puliti in lavastoviglie da mettere a posto
-varie ed eventuali, la giornata è lunga

Stamattina mi serviva un attimo controllare alcune slide sul sito dell’unipr; entro in lab nonostante ci siano i cartelli fuori che dicono “Lezione in corso - Non disturbare”.
Ok, mi dico, ci sono due laboratori su tre occupati, posso andare nel terzo che è semivuoto.
Mi siedo, accendo (intanto una prof dall’altro laboratorio parlocchiava di un programma che serve per progettare tubature dell’acqua…).
A questo punto arriva uno pseudo esercitatore, un giovinastro che andava in giro dicendo “guarda puoi O CLICCARE QUI OPPURE SCHIACCI IL TASTO LI’ DALLA TASTIERA“, con un tono come se gli studenti fossero una mandria di analfabeti.
Fa due giretti attorno alla mia postazione e poi mi fa: “Guarda che c’è lezione
Io: “Sì, vedo, ma c’è un laboratorio libero, non credo di disturbare più di tanto” (notare che nel frattempo avevo aperto la pagina di unipr.it, non animal sex e pedoporno)
Lui: “Eh ma la prof s’incazza” [fine, studiato ad Oxford?]
Io: “……

Prendo su la mia robina, maledico, esco.
E siccome sabato era il mio compleanno, unipr poteva anche regalarmi un portatile, così evitavo di arrecare così tanto disturbo ad un idraulico.

Allora, piccolo appunto ai possessori dei SUV o come cappero si chiamano.
Sì, quei COSI, a partire dal Cayenne fino al Touareg.

Ore 3 di notte;
strada rettilinea;
visibilità perfetta;
deserto cosmico all over;

E loro cosa fanno? I CINQUANTA.
E tu t’incazzi, perchè hai questi “autobi” davanti e non vedi niente, e ti devi letteralmente buttare in sorpasso per… vedere se puoi sorpassarli.
Ma perchè questi curiosi individui guidatori di SUV fanno i cinquanta? Perchè appena schiacciano sull’acceleratore partono euro 6,50 di benzina tutti d’un botto.
Ma mica te l’ha ordinato il medico di comprarti una casa con 4 ruote!
Non è colpa mia se la mia auto si misura in CC e la tua in metri quadri!

Cioè, in definitiva: per me puoi anche venderti le mutande se vuoi sborrare a destra e a sinistra con un pezzo di lamiera e un po’ di stoffa/pelle imbottita; ma usalo no?

Ah! Non mi tranciate le balle: non ho detto ANDATE FORTE, ho detto non fate i cinquanta dove c’è il limite dei novanta.
Chè, quello, si chiama INTRALCIO!

-Maledetta sia l’Università di Parma nella sua interezza; dal singolo studente (e mi ci metto dentro anch’io) passando per matricole, laureandi, laureati, specializzandi, tirocinanti, professori associati, professori ricercatori fino ad arrivare al magnifico RETTOre.
-Maledetta sia la colabrodosa sede didattica di Ingegneria; che manda le email dicendo che il 21 agosto riapre i battenti, e io idiota che il 21 agosto mi presento tra le risate dei bidelli che dicono “no qui è tutto chiuso, laboratori e centro documentazione”. E quando riapre? Scusate non riapriva OGGI? “BOH”.
-Maledetto sia il laboratorio di informatica e la sua intranet e il server “DARKSTAR” dal quale non è possibile inviare e ricevere email dagli account @unipr.
-Maledetti siano i pc del laboratorio con Suse che si avvia in 8 minuti, tempo di cottura della pasta Barilla al dente; Barilla che ricordiamo ha finanziato la costruzione della colabrodosa sede didattica di Ingegneria.
-Maledetto sia il server centrale di my.unipr che è ancora fermo all’anno 106 ma SOLO con Firefox; ricordiamo che nel 106 d.C. i siti internet degli antichi romani avevano già piena compatibilità W3C.
-Maledetta sia la procedura di iscrizione agli esami, anche detta ISCRIZIONET, che funziona una volta sì e 106 volte no.
-Maledetta sia la sede scientifica di Ingegneria, meglio conosciuta come “cubi”, nella quale gli unici due laboratori con navigazione internet aprono COMUNQUE mezz’ora dopo una qualunque ora. Arrivi alle 9? Aprono alle 9:30.
-Maledette siano la cultura e il sapere in ogni loro forma. Viva l’ingnoranza. Del resto, siamo indietro, siamo nel 106.

Allora……riapre sicuramente e le novità saranno veramente tante.
Siate fiduciosi
p.s. la data incerta pare sia fine Ottobre…..staremo a vedere


Sì, fammi una sega.
Ma si divertono a sparare date così, a casaccio?
Magari (anzi sicuramente) la colpa non è loro, ma potevano gestire la cosa in modo diverso, fin dall’inizio (ad esempio dare una spiegazione vera, e non vaga, di quello che realmente ha determinato la chiusura… se non avevano niente da nascondere perché non farsi sentire?).
Ok, è il solito discorso trito e ritrito, ma almeno abbiate la cortesia di STARE ZITTI. Penso che ci abbiano preso in giro anche troppo no?