..e credo di essere anormale, ebbene non lo so

I’M ITALIAN AND PRIME MINISTER SILVIO BERLUSCONI IS NOT SPEAKING IN MY NAME.

notspeakinginmyname

Un omaggio vergato sulla carta da culo, perchè di più non si merita.
Aderite, almeno per chiedere scusa al resto del mondo.

Ma nel frattempo, la convinzione che prima o poi la natura ce lo potrà portare via (magari violentemente, dolorosamente, lentissimamente), un po’ mi consola.
Siamo ufficialmente in un regime.
Stampa, giornali, non dicono la verità. Affermare il contrario vuol dire averci le fette di Parmacotto sugli occhi.
Questa sera avevo i conati di vomito davanti al TG1; di solito mi limito ai dolori di stomaco; il vomito lo riservo a Fede e al reality di Italia1.

Tra cinque anni, quando l’Italia sarà snervata da questo uso privato della Repubblica, non ci sarà un elettore che ammetterà di aver votato per un fascista (visto che per lui siamo tutti comunisti, mi sembra il minimo ripagarlo con queste parole) che si è arricchito sulle nostre teste. Che si è scritto leggi per non finire in galera, la sua naturale dimora.
Non ho altre parole da aggiungere; non ci resta che piangere (e far sentire la nostra voce, il più forte possibile, passando comunque da sparuta minoranza e facinorosa aggregazione), veramente.

Ecco io non volevo scrivere nulla, perchè in fondo di parole ne sono state buttate già abbastanza… però son cose più forti di me, e la mia la devo pur dire.
Che in realtà è molto semplice.
Volevo solo dire che non ci sono nè vincitori nè vinti, nessuna vittima, nessun carnefice, nessun buono, nessun cattivo. Gira tutto in questo modo perchè DEVE essere così; l’unica soluzione è quella che non verrà mai presa in considerazione, e cioè cambiamenti radicali; quindi rallegriamoci, rallegriamoci che almeno, per questo mese, qualcosa ci terrà incollati alla tv; che a dicembre se non c’è un’altra notiziona garlasco-erba-giuliani-raciti-style potremmo passare un natale più triste e banale del solito.

Beh, non c’è limite al peggio.
Come dire… puoi ritrovarti a spalare merda e una volta finito scopri che sotto la merda c’è della merda andata a male.
Premessa: per la terza volta sono stato chiamato dal mio Comune per le operazioni di voto (in questo caso referendum) al seggio numero 9 (come da tradizione… sempre quello).
Tutti, probabilmente anche i feti di pochi mesi, sanno che le operazioni di scrutinio cominciano SUBITO DOPO la chiusura dei seggi, nella fattispecie alle ore 15:00 di dopodomani, lunedì 26 giugno.
Mi sembra alquanto banale… come dire, è una cosa assodata, una cosa assolutamente normale, oltre che un obbligo di legge.
Invece no; invece il festoso e goliardico comitato per il SI, con a capo il portatore verde di deficienza, ha proposto di posticipare lo spoglio alle ore 20:00, perchè… trrrrrrr… rullo di tamburi… trrrrrr… perchè gioca l’itaglia! Sì! Sì! Gioca l’itaglia! Sì! (votate) Sì! (votate) Sì!
Perchè ovviamente il mondo porco calcistico deve FERMARSI davanti a 22 idioti sudati che corrono dietro ad un coso di gomma cercando di buttarlo contro una rete. Perchè VI fanno credere che è bello guardare l’itaglia, perchè così mi sento itagliano, perchè mi sento patriottico, perchè si sta insieme a guardare la partita cazzo allora stiamo bene siamo amici ma che bello condividiamo la stessa cosa wow ma tu per chi tifi beh per l’itaglia ovvio sono itagliano.

B A S T A
(bi-a-esse-ti-a)

M’avete rotto er pifferaio magggico.
Che poi, vogliamo dirla tutta? Patriottico una sega, se lo sei nei confronti di un ragazzone che non sa la grammatica e a 25 anni guadagna fior di milioni di euro. E c’ha la velina, e la Porssssshhhhh, e sono la feccia più feccia che esista… Perchè dopo aver fatto piazza pulita in “calciopoli” (hanno sciacquato i panni in Arno e ci hanno fatto pure il bagno nell’acqua sporca per inventarsi simili termini) credete che siano tutti degli stinchi di santi? Schifo. Ribrezzo. Discreta compassione.
Patriottico lo sei di fronte alla Costituzione.
Patriottico non è pitturarsi le mutande di verdebiancorosso, nè tappezzare di bandiere gli edifici.
Non sanno neanche parlare, non conoscono i termini che usano. Perchè io che voterò NO sono un INDEGNO, e due mesetti fa ero anche abbastanza COGLIONE; questo si chiama saper parlare. Bravo nano, bravo.

Ma tornando a noi: io dovrei essere impegnato fino alle 22:00 di lunedì sera solo per questa pippa mentale del Calderone?
Basta, mi ribello.
Scusate, sono alterato perchè so che non verrà nessuno a votare, ma fa lo stesso, tanto non c’è il quorum. E farò dei brogli; conosco molto due dei quattro che lavoreranno con me al seggio; basta, lo farò, mentre Calderone se ne sta sul divano in mutande (verdi) a guardare e a tirare le madonne agli azzurri. Basta, lo farò.

Uffa, tanto non lo farò.
E comunque per fortuna non c’è il nanerottolo al governo, se no questa richiesta sarebbe passata.
Quindi tutto questo post a cosa serve?
Non lo so… ma avevo voglia di sfogarmi.
Spero che l’itaglia perda, ma solo se arriva in finale.
Baci e abbracci, ora odiatemi. Io vi aNo.