…e credo di essere anormale, ebbene non lo so

In extremis vi segnalo il Parma WorkCamp, che si terrà domani e sabato al Centro Congressi del Parco ex Eridania, a Parma.
Cercando sulle mappe di Google “Via Toscana 5/a” potete anche arrivarci virtualmente con le nuovissime Google Street Maps :D
Di cosa si parlerà?
Domani, di Impresa e Web 2.0; in realtà è una specie di “vigilia del barcamp”. I temi trattati li trovate al link sopra.
Sabato ci sarà il vero e proprio barcamp, la “conferenza non conferenza”; gli interventi proposti sono già una quindicina… c’è molta carne al fuoco insomma. Anche per la giornata di sabato trovate tutto sulla pagina apposita.
C’è anche un blog, che sarebbe questo.
C’è anche un logo, che sarebbe questo:
workcamp
(creato da PTWG, che ci sarà! e io al barcamp in realtà ci vado solo per quello, sapevatelo)

C’è anche un’organizzatrice affaticata ma infaticabile, che è la Fran, alla quale auguro una gran soddisfazione alla fine della baracca, per tutto questo sbattimento che si sta accollando.
Ce ne sono altri, tanti altri probabilmente; tipo Davide, che dovrebbe coordinare l’incontro di domani.
Insomma, bisognerà esserci ;)

I’M ITALIAN AND PRIME MINISTER SILVIO BERLUSCONI IS NOT SPEAKING IN MY NAME.

notspeakinginmyname

Un omaggio vergato sulla carta da culo, perchè di più non si merita.
Aderite, almeno per chiedere scusa al resto del mondo.

TvParma dice 2500
parma.repubblica.it dice 4000
Io dico comunque tanti ;)

morte

Qui le foto.

edit: queste due foto rendono giustizia ai numeri ;)

[...] L’occupazione di luoghi pubblici non è la dimostrazione dell’applicazione della libertà, non è un fatto di democrazia, è una violenza [...]
(via Repubblica.it)

Se parliamo di occupazione di luoghi pubblici, dovresti essertene già andato da tempo, caro il mio 80% di consensi.
Fra l’altro non mi pare che siano occupazioni fini a sè stesse. Lo dimostra il fatto che in molti atenei si sta facendo lezione all’aperto.
Eh Silvio mio, ti dà fastidio tutto questo casino, lo so.
Te basta che mandi pùmpùmpùm la forza pubblica e chi s’è visto s’è visto.
Qui la legge 133; in particolare l’articolo 16 parla delle Fondazioni (di fatto università private) e dei tagli alla ricerca.
Invece l’articolo 66 parla delle assunzioni, che dovranno essere in misura del 20% rispetto ai licenziamenti.
Questo è invece il famoso decreto salvabanche; annuncia tagli ai fondi ordinari delle univesità e delle risorse destinate alla ricerca.

Per me ce n’è a basta.
Questa sera, attorno alle 18:30, a Parma ci sarà un corteo di protesta (autorizzato, Silviè, stai calmo…) che partirà dal Chiostro di Lettere, in via D’Azeglio, e arriverà al Ponte di Mezzo.
Per chi ci sarà, ci si vede là.

Mi passano la palla (da basket? :D ) dalla regia, e dunque io rispondo.

Regali-pacco? Mai fatti, mai ricevuti.
Tendo a non fare troppi regali e quelli che faccio mi impegno perchè siano almeno un minimo graditi.
Certo, c’è sempre la stronzata dell’ultimo secondo. Tipo quest’anno, ecco, probabilmente farò regali-pacco perchè mi trovo impossibilitato agli acquisti fino a venerdì pomeriggio, 21 dicembre!
Arriverò puntualmente quando l’articolo che voglio regalare, alternativamente:
-non ci sarà più;
-sarà di un colore diverso;
-costerà il doppio di quando, un mese fa, lo vidi su quello scaffale;
-sarà già posseduto dalla persona a cui lo voglio regalare.

Quindi tanta fortuna!
E comunque apprezzo molto di più fare (e ricevere, eccheccazzo) regali di compleanno.
Non ho infatti ancora compreso il perchè di tutti questi regali a Natale quando in realtà il festeggiato è già morto da 1974 anni.
E soprattutto non sarà lui a ricevere il regalo.

Misteri.
Della fede, appunto.

Dai, scassiamo le palle ad aerys, cubo, gloriamundi, italianpsycho, juspolo, mill@, sbarrax e spiff: quali sono stati i vostri regali-pacco fatti o ricevuti?
Aggiungetevi ad libitum, potevo anche mettervi tutti, compresi Daria Bignardi e Lino Banfi :P
[ah, il meme nacque qui se non erro]

Renzo Davoli, docente dell’università di Bologna, scrive una petizione riguardo alla vendita di computer con software preinstallato. Sembrano richieste banali e dovute, ma in realtà il povero cliente si trova spesso a comprare qualcosa che non vuole (software) e a pagarlo anche molto caro (le famose licenze).
La petizione potete firmarla qui, mentre qui sotto leggete l’appello sulla mailing list da cui è partita la sua iniziativa.

Tempo fa ho mandato una proposta di liberalizzazione al Ministero delle Attività Produttive.
Ho incontrato il capo di Gabinetto che è apparso interessato ma ora penso occorra un sostegno popolare per il celere cammino dell’iniziativa.
Come per i costi di ricarica dei telefonini, così penso che un numero notevole di firme su questa petizione possa avere un peso nelle decisioni del governo e del parlamento.
So che questo gruppo ha una spiccata propensione alla discussione (era destino dato il nome della ML), chiedo però di non far partire flame sul dettaglio della proposta che non condividete o che avreste scritto meglio. Abbiamo maggiore forza se la proposta risulta unitaria, dalla proposta all’attuazione (se ci sarà) potranno essere valutate e accolte tutte le proposte migliorative.
Se condividete il senso della proposta, per cortesia firmatela e divulgate l’informazione dell’esistenza della mia proposta ad amici, parenti, colleghi, circoli (LUG), associazioni, aziende, enti per avere il maggior numero di firme possibile.
http://www.PetitionOnline.com/liberasw/petition.html
Grazie.

Firmate, firmate, firmate.
[via kOoLiNuS, il Fornaio, UoVoBW]

Carina l’idea di Bayle per domani, “Twitter maiestatis day”.
Visto che su Twitter è sempre un po’ un casino districarsi tra la prima e la terza persona, domani sarà la ( 1° + 3° = ) 4° persona ad essere la protagonista dei nostri cinguettii.
E quindi, per entrare in tema, noi ci siamo!

Co-iniziativa di 2000 blogger italiani proposta da worldpress, consiste in questo:
- si va sull’homepage dei 2000 blogger italiani.
- si visitano i 4 links che confinano con il nostro (sopra,sotto,destra,sinistra).
- si crea sul proprio blog un post che descrive in breve i blog dei nostri vicini.
- si invita nel post gli altri a fare lo stesso.

La mezza idea era venuta anche a me qualche post più sotto, ma io mi limitavo ai compagni di destra e sinistra, quindi integriamo i vicini e spendiamo due parole per i loro blog:

1. A DESTRA abbiamo il caro Fornaio, e non a caso è capitato a destra :P Lui mi ha detto che, guardando dal verso “delle foto”, io siedo alla destra del padre, che sarebbe lui. Se non avete capito la frase precedente fa lo stesso. Il suo blog parla principalmente di informatica, e più in particolare del mondo di internet e tutto ciò che è open-source. Non mancano interessanti e utili guide per le più disparate configurazioni hardware e software.

2. A SINISTRA c’è, come avevo detto, Francesco Gori. Leggendo qualche post qua e là dal suo blog noto che è più incentrato sul lato comunicativo e del marketing del web, temi comunque molto interessanti. Francesco è studente del secondo anno di Scienze della Comunicazione a Bologna.

3. IN ALTO l’incappucciato Gioxx, al secolo Giovanni. Classe 1985 come me, abita a Ravenna ma è originario della Calabria. Si definisce una via di mezzo tra il “tecnico base ed il sistemista”, e il suo blog parla di informatica a livello generale ma con molti spazi dedicati alla sua vita privata.

4. IN BASSO ci sono i Loungerie. E chi sono? Un gruppo di musicisti… attori… cabarettisti… comici? Beh, leggete qui. Tra l’altro ci sono anche alcuni mp3 da scaricare per sentire (anche se credo sia anche uno spettacolo per gli occhi, e non solo per le orecchie) cosa fanno questi 5 curiosi individui.

I 4 “vicini” sono invitati a integrare/correggere le mie velocissime recensioni, e ovviamente a ripetere l’iniziativa.