..e credo di essere anormale, ebbene non lo so

Rassegna di foto (vecchie di qualche anno, ma evergreen) che mostra lo stato in cui s’è ridotta l’università italiana…

linguaccioc
Voi lo conoscete il linguaccio C?
Nuove frontiere dell’informatica?

programanzione
Ah ok, ho capito, per il linguaccio C ci vuole una solida base di programanzione

E poi il meglio, nei bagni:

matt
Non capisco il nesso comunismo –> culani della storia.
Soprattutto non sapevo delle tendenze di “Matt di Melrose Place”…

bagni
The best of the best of the best.
Io ancora mi vergogno di aver pisciato in un bagno del genere.

C’ho i maroni che frullano che secondo me a Trieste c’è la bora.
Arriva la solita email vecchia, vecchissima, sul bambino che sta morendo di leucemia con annesso appello a donare il sangue.
“Se non diffondi sei un mostro senza cuore”, recita.

Rigorosamente nel campo “To:” ci sono 35 indirizzi, tra cui il mio.
C’è un numero di cellulare, 3282694447.
In Google, digitando il suddetto, come secondo risultato si viene rimandati all’ennesima pagina di Paolo Attivissimo.
Cioè, capito, non è difficile. Ok.
Mi armo di pazienza, rispondo (per la prima volta nella mia vita) al mittente, mettendo in “CC:” (eh sì, se l’hanno inventato servirà pure a qualcosa no?) tutti e 35 gli indirizzi.
Spiego l’antifona, linko Attivissimo, invito a fare più attenzione.

Un’ora dopo mi arriva una mail IDENTICA da uno dei 35 indirizzi.
Cioè fatevi la scena:
-Tizio 1 manda email a 35 persone.
-Io rispondo a tutti dicendo che è una bufala
-Tizio 2 clicca col suo cazzo di mouse su “Re:” e rimanda pari pari la stessa email alle stesse 35 persone. Ovviamente DOPO aver ricevuto (e a questo punto, credo, non letto) la mia mail di spiegazione.

Andrea, quando faceva l’università con me, una volta se n’è saltato fuori con un pensiero cattivello verso gli “ignoranti” dell’informatica; il succo del discorso era che è un grave errore dare certi strumenti in mano a persone incompetenti, che li usano come puro gioco e non per una vera utilità.
In questo momento mi trovo molto d’accordo con la sua affermazione.

Sono ancora a lamentarmi di questo portale fatto con i piedi, che mostra ancora questa data, roba che ci sarebbe da mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi dalla vergogna.
Questo portale DM, (sigla che sta per “Di Merda”) ha al suo interno la procedura di iscrizione agli esami, per accedere alla quale bisogna fare l’autenticazione CAS, anche detta “un’autenticazione del CAS”, ovvero Central Authentication Service.
Ebbene, già my.unipr funziona veramente male, regalando internal server error una volta sì e una volta sì; ma non basterebbe così, no, perchè?
Perchè anche sta “cas” di autenticazione del CAS funziona MALE; spesso muore, e non te lo dice se non dopo che la rotellina di Firefox ha roteato per minuti.

Assieme alla rotellina, roteano anche i miei coglioni, perchè è statisticamente provato dai Laboratoire Garnier che se non hai bisogno del portale, il portale funziona; se hai bisogno impellente del portale, il portale non funziona in misura direttamente proporzionale al tuo bisogno. The more you need it, the more it fucks you, per dire.

Mi vengono da fare alcune considerazioni su professori “particolarmente legati” ai macinini che girano su quei server, ma le terrò per me; mi vengono da fare anche considerazioni sulle rate universitarie, ma anche queste le tengo per me, non ho voglia di dir (troppe) parolacce.

morte
[nello sreenshot: il nulla]

Da circa un’oretta sto ravanando Google in cerca della causa di un fastidioso problema di Akismet.
Se non sapete cos’è allora il problema sicuramente non vi tocca :D
Questa mattina il popolare plugin antispam per Wordpress e altre piattaforme è stato aggiornato alla versione 2.1.7
Quale sarebbe il problema? Andando a visionare i commenti riconosciuti correttamente come spam, e cliccando sul pulsante “delete all”, non succede assolutamente nulla se non un refresh della pagina; i commenti cioè rimangono lì; nulla di grave, visto che dopo 15 giorni i commenti vengono automaticamente eliminati dalla coda di spam, ma è pur sempre un bug che credo presto risolveranno con una nuova release.
Qui la discussione che ho trovato a seguito delle estenuanti ricerche.

Allora ho per le mani ’sto computer, che è talmente vecchio che non si capisce cosa sia, comunque:
-Compaq “qualcosa” DeskPRO (questo qua)
-Pentium 133 (credo) a “pochi” MHz
-32 MB di RAM
-1,5 GB di disco fisso (!!!)
-Per fortuna conosce lo standard PCI, e quindi hub USB e schede di rete dovrebbero funzionare
-Windows 98 nella sua prima, fantasmagorica, edition

Allora: ci fermo le porte o ci installo linux? (per farci cosa, poi?)

La puntata precedente la trovate qui
Oggi, siccome è una bella giornata del cazzo, è ESPLOSO l’alimentatore, spargendo un gradevole odore di “zeri e uni bruciati” per tutta la stanza.
Se ho fortuna mi si è anche fottuta la scheda madre, devo ancora verificare.

E siccome l’ingegno non mi manca (sic), ho attaccato tastiera, mouse, casse e monitor all’EeePC.
Comodo eh, contando il fatto che ho addirittura un hard disk da 4 GB.

Se avete un ali da svendere (o che so, da regalare! perchè sono molto simpa, in fondo. Molto in fondo.) e che cortesemente funzioni, citofonate joshuavox.
Ora vi lascio, vado a costruire il rifugio antiatomico.

Per la serie “l’informatico, in vacanza, rimane un informatico”, vi presento:

banca
Ovvero: Banca Carige di Lavagna (GE), in un attimo di sbarellamento di Internet Explorer.

Ora che il mio color mozzarella diossinata è svanito, posso ricominciare a picchiettare sui tasti.

Oggi mi si è rotto l’hard disk.
Programmi per domani: meteorite su casa mia.