…e credo di essere anormale, ebbene non lo so

Oggi, con la scoperta del mercantile adagiato con la stiva squarciata sul fondale al largo di Cetraro, proprio nel punto indicato dal pentito Francesco Fonti, la “leggenda” delle navi affondate con rifiuti tossici e pericolosi acquista innegabile consistenza.
Repubblica, 14 settembre 2009 (o anche qui)

Il mare stesso stava divenendo territorio di smaltimento continuo. Sempre più i trafficanti riempivano le stive delle navi di rifiuti e poi, simulando un incidente, le lasciavano affondare. Il guadagno era doppio. L’assicurazione pagava per l’incidente e i rifiuti si intombavano in mare, sul fondo.
Roberto Saviano, “Gomorra”, pag. 324, scritto nel 2006.