…e credo di essere anormale, ebbene non lo so
Come un fulmine a ciel sereno, come un rutto in una mensa silente, così Buona Domenica appare mentre faccio merenda (schiacciatine e nutella, se vi interessa).
Una scena epica, ovviamente si sta parlando di Gabriele Sandri, perchè non hanno ancora accoppato un altro e dunque La Notizia è ancora quella.
Beh, il fratello praticamente ha scritto una lettera strappalacrime alla redazione (complimenti per la scelta) e la Perego sta facendo di tutto per commuoversi ma non ci riesce!
Vi giuro, grasse risate, sono momenti televisivi indimenticabili.
Ma tranquilli, se non siete riusciti a vederla sintonizzatevi sulla tits&asses edition di Studio Aperto di domani, ovvero quella di mezzogiorno, sicuramente la ripeteranno a loop (ovviamente con un tappeto di piano funereo in sottofondo).
Ecco io non volevo scrivere nulla, perchè in fondo di parole ne sono state buttate già abbastanza… però son cose più forti di me, e la mia la devo pur dire.
Che in realtà è molto semplice.
Volevo solo dire che non ci sono nè vincitori nè vinti, nessuna vittima, nessun carnefice, nessun buono, nessun cattivo. Gira tutto in questo modo perchè DEVE essere così; l’unica soluzione è quella che non verrà mai presa in considerazione, e cioè cambiamenti radicali; quindi rallegriamoci, rallegriamoci che almeno, per questo mese, qualcosa ci terrà incollati alla tv; che a dicembre se non c’è un’altra notiziona garlasco-erba-giuliani-raciti-style potremmo passare un natale più triste e banale del solito.



