..e credo di essere anormale, ebbene non lo so

feltrimerda

Perchè se finisce la carta igienica te la cavi comunque egregiamente.

Questa ho già provveduto a mandarla a photoshopdisasters (vergognandomi tra l’altro di essere un italiano, ma vabbè). Aggiornerò il post con il link nel caso vorranno pubblicarla.
berluscatarocco
[via San Precario; cliccate sull'immagine per ingrandire e inorridire]

Per chi non lo sapesse, qualche giorno fa è uscito in edicola Noi Amiamo Silvio, il libro di propaganda filogovernativa che contiene questo e anche ben altro della vagonata di cazzate, falsità e buffonate che ogni giorno la premiata ditta di associati a delinquere ci propone.
Ho già scritto anche a Studio Aperto, si sa che loro sulle stronzatine di internet ci campano per metà tg; ho però l’impressione che la mia segnalazione cadrà miseramente nel dimenticatoio. Del resto probabilmente il macaco dell’Antartide e i combattimenti clandestini di scarafaggi da fogna sono molto più importanti.

edit: pubblicato puntualmente su PSD; grazie! Il commento più bello è questo: “fake photo for fake politics. Please come to Italy and save us”; leggetevi anche gli altri, sono un buon termometro della visione dell’Italia dal resto del mondo.
Da Studio Aperto invece nessuna risposta; i calabroni del Madagascar stanno rischiando l’estinzione!

Ma nel frattempo, la convinzione che prima o poi la natura ce lo potrà portare via (magari violentemente, dolorosamente, lentissimamente), un po’ mi consola.
Siamo ufficialmente in un regime.
Stampa, giornali, non dicono la verità. Affermare il contrario vuol dire averci le fette di Parmacotto sugli occhi.
Questa sera avevo i conati di vomito davanti al TG1; di solito mi limito ai dolori di stomaco; il vomito lo riservo a Fede e al reality di Italia1.

Tra cinque anni, quando l’Italia sarà snervata da questo uso privato della Repubblica, non ci sarà un elettore che ammetterà di aver votato per un fascista (visto che per lui siamo tutti comunisti, mi sembra il minimo ripagarlo con queste parole) che si è arricchito sulle nostre teste. Che si è scritto leggi per non finire in galera, la sua naturale dimora.
Non ho altre parole da aggiungere; non ci resta che piangere (e far sentire la nostra voce, il più forte possibile, passando comunque da sparuta minoranza e facinorosa aggregazione), veramente.

Mi fa piacere, e mi consola (in modo amaro), vedere che non sono l’unico a notare certe cose.

Una parola che compare frequentemente sui libri di storia a proposito degli anni ’30 e ’40 della nostra Italia è CONSENSO.
Sapete che cos’è il consenso? E a cosa si riferiva? Lo sapete oppure no?
Siamo arrivati ad un punto in cui la storia non insegna più un cazzo, oppure in giro ci sono molti ignoranti. Scegliete voi.

[e rispondo a Davide che è il proprietario del "tumblr" del quarto di secolo e non gli posso commentare... Sì, ho visto anch'io, e ho visto pure il TG5, dove la cosa veniva riproposta pari pari. Paura, depressione e angoscia. Eh, eh, direi che il sentimento è stato azzeccato]