…e credo di essere anormale, ebbene non lo so

firefox

Già che la giornata è partita male, non infierire, oh browser di merda quale tu sei, volpe di fuoco dei miei calzini.
Nel recente passato dovebbi abbandonare Konqueror, a causa di questo magico, sbrilluccicoso, gommoso, sociale web 2.0. Che intendiamoci, mi piace veramente tanto, peccato che sia stato vergato con dei pistol invece che con del codice decente.
Ciò provoca il rifiuto, da parte di Konqueror (che ricordiamo, è un browser con palle e contropalle, che ha passato anche gli acid test), di aprire le paginette più spiccatamente web 2.0.
Ovvero, tutto tranne Google.

Riscarichiamo quindi il pacchetto di Firefox, il browser universale.
Che qui, su KDE, ci mette 3-4 secondi ad aprirsi, mentre Konqueror non supera il secondo.
Ma soprattutto, che è bastardo dentro.
Lui, che si fregia di ripristinare le sessioni in caso di crash; bugiardo schifoso, non è vero!
Le sessioni le ripristina quando ci sono 3 tabs aperti.
Non quando, esausto da una mattinata coprologica, ti rilassi leggendo i feed in arretrato, aprendo 20-30 tabs contemporaneamente.
E ad un certo punto, si palesa colei che partorì il salvatore; eccola lì, sulla strada, che si offre al cliente smanioso di giacere con lei nel talamo.
BUM
La madonna appare e Firefox, impaurito, si chiude mortalmente, portandosi dietro mezzo feedreader e una sequela di bestemmie impronunciabili.
Riapri il moncherino ed egli non ti chiede se vuoi ripristinare la sessione, bensì ti apre in fretta e furia una pagina orrendamente bianca in cui appare Google.
Incazzato come una iena a cui hanno rubato il portafogli, digiti madonna e fai click su “Mi sento fortunato”.
Appare questo e capisci che no, oggi non è giornata.

Quest’oggi ho deciso che era il momento di una importante migrazione; ho sostituito il browser Firefox (versione 2, da poco uscita) con Konqueror.
Konqueror è il browser / file manager che cammina a braccetto con KDE, il desktop environment (praticamente un’interfaccia grafica al sistema operativo) che ho sempre usato.
La decisione di questo passaggio è stata presa per due motivi:
1) Konqueror, per chi usa KDE, è nettamente più veloce nel caricamento rispetto a Firefox; il primo avvio non supera i 2 secondi, i successivi forse non superano il mezzo secondo (praticamente si apre istantaneamente). Questo perchè Konqueror si appoggia su librerie (le “qt”) caricate all’avvio da KDE. Il prezzo da pagare è appunto all’avvio del sistema, ma è sopportabile e soprattutto si paga una sola volta.
2) Konqueror ha superato il cosiddetto Acid2 Browser test; rimando al link per un approfondimento. La cosa importante da sapere, per un profano, è che Konqueror, da semplice file manager (un navigatore di directory e file) è diventato a tutti gli effetti un browser internet.

Ora lungi da me una recensione di questo strumentino; mi vorrei però soffermare su alcune cosette tipo flash, java e identificazione del browser.

FLASH
Konqueror è in grado di “scovare” le directory in cui sono presenti i plugin degli altri browser e applicarli per sè. Abilitare Flash su Konqueror è estremamente facile, e, per chi usa Debian come me, “pulito”. Apt-get e un repository non-free saranno gli strumenti necessari per gestire alla “debian way” la presenza di Flash.

JAVA
Un po’ più complicato abilitare java, che non viene visto come un plugin. Misteriosamente, dopo mezz’ora di ricerche su internet, l’arcano è svelato: Konqueror si prende in pasto direttamente l’eseguibile java; in poche parole vuole il path completo e non si accontenta dei plugin già disponibili per altri browser.
Poco male; puntato il percorso e Java funziona egregiamente.

IDENTIFICAZIONE DEL BROWSER
Piccolo preambolo per i profani:
Quando il nostro browser accede ad una pagina web, c’è una specie di meccanismo di presentazione; il browser dice “ciao, mi chiamo Konqueror, la mia versione è 3.5.5; il mio motore si chiama KHTML (Gecko compatibile) e sto girando su un sistema operativo chiamato Debian“.
Tutto questo è contenuto in una stringa che possiamo definire l’identificazione del browser, il suo biglietto da visita.
Con Firefox questa stringa non è facilmente accessibile, mentre in Konqueror è modificabile a piacimento e ben in vista nelle impostazioni.
Questo vuol dire che io potrei barare e far credere che il mio browser si chiami Netscape, piuttosto che Mozilla-Firefox, piuttosto che Internet Explorer…
E’ uno strumento molto potente, come ho potuto verificare per ben 2 volte.
Questa mattina compilo una domanda per l’università su questo sito. Mi viene detto che il mio browser non soddisfa i requisiti minimi del sistema.
Nessun problema. Con un paio di click, il mio browser si traveste da Internet Explorer 6 e il mio sistema operativo diventa Windows XP. E io entro nel sito.
Scontato dire che la “colpa” è dell’incapacità dei webmaster, ma è bello vedere come Konqueror riesca ad aggirarla ;)
Altro sito molto importante (che non mi sarei mai aspettato incompatibile con Konqueror) è Google Mail; la potente interfaccia è visualizzata non al massimo delle possibilità perchè il mio browser si chiama Konqueror. Anche qui, 2 click e divento Firefox 1.5; maschera visualizzata correttamente.
Ah, dimenticavo, tutte queste impostazioni sono applicabili ad ogni singolo sito web, quindi una volta selezionata la finta stringa per un certo sito, Konqueror la memorizzerà e la userà a tempo debito.

E’ tutto… Sono molto soddisfatto, credevo Firefox insuperabile invece potrei ricredermi. Buona navigazione a tutti!