…e credo di essere anormale, ebbene non lo so
In verità, in verità vi dico:
1. Non avrai altra Classifica all’infuori di me (quella)
2. Non nominare il nome della Classifica invano (quell’altra là)
3. Ricordati di santificare Wordpress
4. Onora Sw4n e Catepol
5. Non chiudere un blog
6. Non scalare le Classifiche tramite contest
7. Non ribloggare
8. Non lasciare commenti anonimi
9. Non desiderare la donna di altri blogger (non tanto importante)
10. Non desiderare il blog d’altri (molto più importante)
Amen
Sì ma non gasatevi troppo; e soprattutto con l’english mi sono accorto, ahimè tapino che non sono altro, di avere un rapporto di amore/odio.
(per la cronaca, a livello di listening/comprehension sono al top, se parliamo di writing/speaking velo pietoso)
Ma venendo al dunque: Davide ha rispolverato il suo spazietto in inglese, trasformandolo (con il tema Prologue) in uno shared-blog veloce e dinamico.
Che vorrebbe dire multiutenza che scrive/legge post più frequenti, brevi e non strutturati (cito da lui).
Che poi il tutto sia in inglese… beh, è un simpatico ma fondamentale diversivo ![]()
Quindi… scriverò anche là, non so quanto eh, a partire son sempre un diesel io.
BlueBelugaBlog - an english diversion
Buttateci un occhio ogni tanto ![]()
Ieri sera si è svolto in quel di Parma il raduno di twitteri e bloggeri emiliani, organizzato dalle solerti Fran e Stella86.
Io ho partecipato a metà, causa festa di laurea nella prima parte della serata.
“Loro” hanno pure mangiato ‘a pizza, e a giudicare dalle vicissitudini con il cameriere direi che mi sono perso delle gustose perle.
Sarà per la prossima (voi emiliani che state leggendo: siete invitati da contratto!)
Dopo alcune defezioni il gruppo (oltre a Fran e Stella86, anche Adamo, Limine, Felter e Sara) si è diretto all’incontro prestabilito davanti al pub e qui ha trovato il tavolo più grande del mondo, tanto che è stato scomodato Odifreddi per un calcolo ottimale delle postazioni che i bloggers avrebbero dovuto prendere attorno alla mensa.
A questo punto la chiacchiera è partita in modo selvaggio, un po’ bloggera e un po’ no.
“Bloggera” nel senso che, per dire, ho espresso tutta la mia stima e ammirazione per la foto della Fran con l’Andrea Beggi al Torino Barcamp 2008; lei mi ha pure confessato di scambi di sms; robe grosse. O nel senso che, per dire, si è pensato ad un linka linka che ti scalo La Classifica (e infatti come potete ben vedere ho or ora i miei pepè sulla testa di Beppe Grillo).
“Un po’ no” nel senso che non sono mancati episodi al limite della decenza.
Parliamone un po’.
Parliamo di questo corvaccio assassino (sottoforma di donna, credo) che, non nel pieno delle proprie facoltà neuro/psico/motorie, si è diretto verso la porta della cucina (sulla quale era appiccicata la targhetta PRIVATO) cercando il bagno.
Non avendolo trovato (e già lì il gruppo si cappottava dalle risa) sceglie l’altra porta, quella con la targhetta TOILETTE (strana la vita a volte), entra e armeggia per un quarto d’ora circa con la serratura.
Ahimè, corvaccia oscura e maligna, vano fu il tentativo di chiuderti dentro!
Dopo qualche istante arriva un baldo giovine il quale non vedeva l’ora di mettere in pratica la sua naturale regolarità (però quella dal davanti, suppongo, spero), e senza ritegno alcuno apre la porta cogliendo la corvaccia nel di lei momento di naturale regolarità.
Il resto è storia.
Soprattutto non sappiamo cosa si sono detti i due una volta trovatisi tete-à-tete (o pisell-a-patat, come volete).
E insomma, bella serata.
Abbiamo anche qualche reperto fotografico, che potete trovare qui e qui.

Gira voce anche di un video. Prossimamente su questi schermi.
Si avvisa la gentile clientela, che il supermercato chiuderà fra 30 minuti.
Ah no, sbagliato comunicato.
Dicevo, causa varie e soprattutto eventuali, la mia vita sociale (reale e internauta) subirà una brusca frenata, oserei dire “ciao ciao ci si rilegge tra una decina di giorni”.
Così, v’avvisavo.
Ora vorrei che qualche lettore mi spiegasse una cosa.
Qualche lettore magari uèb 2.0, magari di quelli che masticano sempre le Big Babol.
Ecco voi, sì.
Dunque c’è quel coso chiamato tumblrzrvtcfgvr, che a me non è mai piaciuto, ma son gusti personali.
Ho un blog, ci scrivo sopra quello che voglio, anche due righe, anche una citazione, un testo, un video, una scopiazzata (con fonte però), quel che l’è.
Ne leggo di carini, in verità; certo, ne leggo dieci ed è come averne letti due.
Ma comunque.
Poi mi son detto che forse il tumblrzrvtcfgvr serviva più come “blocco appunti” che come blog; della serie vedo una cosa che mi piace, la posto, che sia smozzicata, priva di contesto, non trattata, “grezza”, la metto lì. Ottimo.
Cos’è che differenzia il tumblr dal blog?
I commenti, mi sembra chiaro.
Bene, ora esiste anche il plugin per tumblr che permette i commenti.
E adesso, dài da bravi, spiegatemi la differenza fra un tumblr e un blog.
Eccomi qua, più veloce del previsto, su un nuovo server e soprattutto su un nuovo dominio!
Vi chiedo cortesemente di cambiare, nel vostro blogroll, oh miei blogghici amici, l’indirizzo che è poi quel cosino lì in alto.
Se avete difficoltà visive vi dò un aiutino, ma non vi abituate troppo:
http://www.joshuavox.net
Nessun problema invece per i feed rss di feedburner, che rimarranno
http://feeds.feedburner.com/EnjoyThisSilence per i post
http://feeds.feedburner.com/eTs_comments per i commenti
Faccio pure il claim di Technorati così non ci penso più, e vi ricordo che per un po’ verrà mantenuto anche il redirect dal vecchio blog (il “dyn-o-saur” per capirci).
Cosa manca? Template, plugins e amenità varie.
Piano piano la to-do list si accorcerà.
Bentrovati!
Attenzione, attenzione prego:
PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
[pernacchia che si solleva dalla folla in ascolto]
Si avvisano i signori passeggeri, che codesto blog a breve subirà modifiche radicali.
Intanto, cambierà indirizzo. Domani infatti dovrei acquistare un dominio di secondo livello (olè olè, è morto il dyn-o-saur).
Non vi preoccupate, ci sarà un redirect che devierà i miei 16300 lettori giornalieri (lettore più, lettore meno) al nuovo indirizzo.
Dopo 24-48 ore, e si spera non di più, sarò operativo sul nuovo dominio, ospitato non più sul mio serverino casalingo bensì su una 100 Mbit Gbit in “server farm” (wow fa molto figo dir così, neh?) gentilmente concessa dalla Fornaio&Fornaio - Hosting fresco ogni mattina®; tutto questo al prezzo di qualche fetta di cotechino in contorno di lenticchie.
Si precisa altresì che il template varierà a giudizio insindacabile del sottoscritto; e sarà, per partito preso, splendidamente bello.
E… sì, insomma, se ci sarà qualche vuoto, oh miei 16300 lettori, vi chiedo scusa in anticipo.
A breve gli aggiornamenti, ricchi premi e coglions.
We care of you, ciccipucci.
* plin plon *
Nei precedenti due giorni sono stato assente dal blog per motivi natalizi, ovvero: cibo, regali e bigliettoni da 50 euro.
Giusto per sottolineare cos’è il natale qui da noi.
Però là in fondo, molto in fondo, vedo la luce.
La luce di Don Tommaso Acciarri (il Prete Con Il Caps Su Ogni Inizio Parola), che mi ha aggiunto su MSN e se ne esce con ’sto pirulero di account:

Ora, caro Don Tommaso, non me ne voglia, ma a me di essere salvato da dio poco mi importa.
Ma ancor di più non mi importa avere uno che mi aggiunge nella propria lista contatti e neanche mi contatta. Perchè è un po’ questo il punto centrale.
Se no facciamo come lei

che qualche tempo addietro mi aggiunse e… boh, chi è? Dove va? Cosa trasporta? Un fiorino!
Don Tommà, continui così, non mi contatti, se no dio a salvare me avrebbe un superlavoro.



