…e credo di essere anormale, ebbene non lo so
Allora c’è questo mio “amico” su Facebook che ha pubblicato una foto che mostra il cruscotto della sua auto, e in particolare il tachimetro, che segna circa i 180 km/h.
La foto è ovviamente tutta mossa, anche perchè egli è un felice possessore di una normalissima utilitaria (comunque tamarratissima e/o truccatissima) e dunque priva di qualunque tipo di “accorgimento” che le permetta di viaggiare in (una minima parvenza di) sicurezza anche a quelle velocità. Sì insomma, si sa che una qualunque auto di fascia bassa, sopra i 100 km/h come minimo “vibra”, figuriamoci ai 180 km/h.
Ora voi direte, che coglione! Cioè a parte il fatto in sè, abbastanza da idiota (22 anni, neanche un neopatentato), che se proprio vuoi sopperire alla mancanza di centimetri in mezzo alle gambe facendo vedere quanto “tira” la tua auto perchè evidentemente è così virile, almeno fallo in pista; voglio dire, almeno se ti schianti riescono a recuperare pezzi del tuo minutissimo cervello in un’area limitata da un recinto.
Ma, eh cari miei, il bello sono i commenti.
La ragazza del tipo in questione (taggata nella foto in corrispondenza del cruscotto; oh… this is love, very very love, ma proprio very much ‘na cifra), dopo il commento di una terza persona (sempre un mio amico; sì lo so, ho amici del cazzo su Facebook! Ma non ho problemi ad ammetterlo eh!) del tipo “ma sei sicuro che ci arriva ai 200 la tua macchina? se vuoi ti presto la mia“, commenta indispettita con: “gne, guarda che ci arriva anche la sua ai 200 se vuole!”
Brava! Diciamolo al mondo! Il mio ragazzo c’ha ancora i coglioni che gli devono scendere nello scroto, però la sua macchina va ai 200!
Saluto quindi calorosamente questo simpatico gruppetto di amici che magari mi legge pure.
Mi raccomando, scegliete un palo bello grosso!

Grande Punto Natural Power “Dynamic”, 5 porte, omologata 5 posti, colore “Nero Provocatore”.
12.600 euro, con pack Blue&Me con comandi al volante Radio+Cd+Mp3, specchietti elettrici con sensore di temperatura esterno e IPT inclusa.
Massimo un mesetto e mezzo e dovrei poterci salire sopra.
(Se l’è giocata con un’Opel Meriva a GPL, ma alla fine ha vinto lei)
Mi sto / ci stiamo guardando in giro per l’acquisto di una nuova auto, non ancora sicuro ma comunque probabile.
Allora mi faccio un giro su Fiat.it, per vedere un po’ di prezzi, caratteristiche e optional delle auto.
Ora, chi mi conosce sa che attualmente uso una Polo “verde nonsocomedefinirla”; comunque fate conto color merda di piccione che ha mangiato pesante durante il cenone di fine anno. Quindi capisco che definire i colori possa essere un po’ difficile, a volte; così come d’altro canto può essere un modo per invogliare all’acquisto inventarsi colori che non esistono, associandoli a stati d’animo, modi di essere e altre cazzate varie.
Io come al solito penso che c’è gente pagata per ideare queste cose, e un po’ mi strisciano i testicoli a terra con tanto di scintille, sappiatelo.
Comunque, per farla breve, stavo guardando i colori della Grande Punto. Tipo:
Bianco Santarellina [ma perchè?!]
Blu Suggestivo
Blu Magnetico
Marrone Vigoroso [qui ci stanno un'ottantina di battute...]
Nero Provocatore
Grigio Impeccabile
Azzurro Idealista
Grigio Pessimo Umore [e questo è il top]
Cioè io che già faccio fatica a capire cosa sia il giallo ocra, per non parlare dell’indaco, devo “interpretare” le sessioni autoerotiche di un povero cristo pseudo-artistoide che s’inventa coglionate del genere?
Ma anche no, facciamo, eh!
Ieri sera, alle 2 precisamente (quindi era già il primo di aprile) mi hanno fatto un bellissimo scherzone. Eeeeeeeh! Burloni! Crepa!
Vado a far metano, nell’unico distributore aperto 24/24; attendo, pago, metto in moto.
Non va a metano, solo a benzina.
Ok, decido di mettermi in strada; trovo un tratto rettilineo, passo a metano.
L’auto non risponde e se non ricommuto velocemente a benzina si ferma in mezzo alla strada.
Ah piccolo appunto, avevo la compattisisma Honda di mio padre… che è meglio non toccargliela.
Torno a casa e ci dormo su (non sulla Honda, sull’accaduto).
Stamattina mio padre tutto incazzato si rivolge a me con una domanda del tipo “Maledeeeetttttooooo… Che cosa hai fatttttoooooo???”
E tralasciando tutto il resto, andiamo in garage e vedo che c’è il cofano sollevato da una parte, verso la metà. Il tizio aveva svitato il tappo di sicurezza e l’aveva lasciato su un supporto di metallo all’interno del cofano. Quando è stato il momento di richiudere ha notato che il cofano opponeva resistenza e ha sforzato fino a piegarlo. Ma sotto c’era il tappo (che quindi non è andato a chiudere la valvola, tra l’altro…)!
Ora dico: non è che fai un lavoro molto impegnativo… 3 cose devi fare, quelle sono, non cambiano mai…
E insomma, adesso con un po’ di pazienza il cofano è andato a posto.
Ho comunque deciso che farò un giro dal metanaro incriminato, anche solo per dirgli quanto fa bene il suo lavoro, tanto so che non ci cavo un ragno dal buco.
Idiota incompetente…



