…e credo di essere anormale, ebbene non lo so

Oggi Andrea Marsiletti (direttore di Parmadaily) e la fidata gemella Chiara (promettente giornalista di Polis) mi fanno notare che sono finito in un articolo di Enrico Gotti (altro giornalista di Polis) che stila una specie di top-ten delle voci elettroniche di Parma.
Ecco ora non so se vi posso linkare il .pdf visto che il quotidiano è in edicola proprio oggi, però se non ce la fate a resistere ve lo posso passare per posta… sì ora non spingete tutti eh, che s’intasa la mail. Qui ;)
Beh che dire: son proprio contento, anche alla luce dei complimenti che Gotti mi ha fatto in privato nel leggere il blog.
Nella top-ten stilata dal giornalista sono… secondo! Medaglia d’argento, grazie. Citando dall’articolo:
WWW.JOSHUAVOX.NET Francesco, l’autore, ha soli 23 anni, studia ingegneria e descrive particolari della città con la penna caustica e una sensibilità da romanziere, un racconto per tutti: la visita all’ “outlèt” di Fidenza.

E poi con molterrimo piacere noto che la Fran si piazza in quarta posizione con la sua eterna battaglia tra il grissino e il tonno:
FRAN.SPLINDER.COM “Uccidi un grissino salverai un tonno” questo il titolo del blog dell’attivissima Fran, ironica e intelligente, pungente.

Obiettivi futuri: Gazzetta di Parma, Repubblica, New York Times. Bisogna sempre essere lungimiranti :P

parmalat

guru

Facciamo basta con petali e fiorellini?

Mi fa piacere, e mi consola (in modo amaro), vedere che non sono l’unico a notare certe cose.

Una parola che compare frequentemente sui libri di storia a proposito degli anni ‘30 e ‘40 della nostra Italia è CONSENSO.
Sapete che cos’è il consenso? E a cosa si riferiva? Lo sapete oppure no?
Siamo arrivati ad un punto in cui la storia non insegna più un cazzo, oppure in giro ci sono molti ignoranti. Scegliete voi.

[e rispondo a Davide che è il proprietario del "tumblr" del quarto di secolo e non gli posso commentare... Sì, ho visto anch'io, e ho visto pure il TG5, dove la cosa veniva riproposta pari pari. Paura, depressione e angoscia. Eh, eh, direi che il sentimento è stato azzeccato]

Ecco, Silvio, ora che hai risolto[*] un grave problema, e hai visionato i luoghi dello scempio, vedi di passare allo stage successivo.

[*] ahahahahahahahah!!!!!!

L’astronomica faccia da culo di Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia, quando annuncia che nello scandalo della Clinica Santa Rita la stessa regione si costituirà parte civile, è impagabile.

Alla luce soprattutto del fatto che tutto il pentolone è scoppiato a seguito di intercettazioni telefoniche.
Alla luce soprattutto del fatto che il suo partito, il Partito Dei Ladri, votato dalla maggioranza degli italiani, sta cercando in tutti i modi di abolire questa pratica barbara.

Ah, che bello, ho sempre sognato di vivere negli anni ‘30.



Dispiaciuti della fine del circo mediatico attorno a Brunanna Maria Franzovespa, attendiamo un nuovo sanguinoso delitto.
Quindi datevi da fare; è tempo di rottamazione, e Brù lo sa bene; Silvio gli ha detto che nel Consiglio dei Ministri di ieri c’era pure il decreto per incentivare l’acquisto di nuovi plastici…

Leggo su Repubblica di Parma (abbiamo pure quella, che credete) che Legambiente s’è un po’ incazzata per qualche “permessino” che i Consiglieri comunali della città si sono autoconcessi.
In pratica da un paio di mesi questi ultimi possono accedere liberamente alla ZTL (Zona a Traffico Limitato, diciamo grossomodo “il centro storico”) e parcheggiare gratuitamente, sempre, negli spazi a righe blu di Parma.
Che c’è di strano?
Beh, non è molto carino da parte di un’Amministrazione che si è sempre sciacquata la bocca con parole del tipo mobilità sostenibile e altre cazzate simili.
Legambiente tra l’altro è venuta a saperlo per un documento girato in Provincia; anche qui volevano “darsi” gli stessi privilegi dei colleghi del Comune.
Fin qua nulla di strano.
O meglio, lo stesso articolo dice che tutti i Consiglieri possono circolare gratuitamente sui mezzi pubblici; hai detto niente.

La bile mi sale leggermente quando oggi leggo della risposta di Vittorio Guasti, Consigliere capogruppo di maggioranza (per chi non lo sapesse, a Parma la maggioranza è una lista civica; non dite che son di destra chè se no s’incazzano eh), ed ex Vicesindaco. Possessore di una Porche (credo, o mezzo di natura simile), che si può spesso vedere nel tragitto Piazza Garibaldi - Via Repubblica - Barriera Repubblica mentre sorpassa gli autobus.
Guasti, con un perfetto stile da piccola Parigi, e quindi usando un francesismo, manda a quel paese Legambiente.
Ci sono cose più serie, dice.
Ma scorrendo l’articolo ci regala perle di rara saggezza che vi riporto qui sotto una ad una:
I consiglieri sono gratuitamente al servizio della collettività” [ah sì? non lo sapevamo; il giornalista gli fa notare che però hanno il gettone di presenza]
Saranno trenta o settanta euro a seduta, non lo so neanche, comunque molto poco, appena un rimborso spese. Fosse per me aumenterei anche il compenso dei parlamentari
[se sono trenta o settanta euro, signor Guasti, secondo me lei lo sa bene; non faccia il cazzone più di quanto non sia già; e la sparata sullo stipendio dei parlamentari è la ciliegina sulla torta; le consiglio però di non gridarlo troppo forte, sa, noi italiani su certe cose poi ci partono i due minuti e siamo un po' irascibili...]
E’ un impegno gravoso, con molti oneri e pochi onori, è puro spirito di servizio” [ho visto Consiglieri dormire sotto i ponti e uscire dai Consigli Comunali dissanguati e provati dalla fatica]
Tra l’altro i consiglieri che ne usufruiscono sono molto pochi, vanno quasi tutti in bici. Io sono uno dei quattro o cinque che usa l’auto e francamente non me ne vergogno” [sillogismo perfetto, Guasti; siccome siamo in pochi, allora possiamo farlo; fossimo in tanti, eh beh, allora non andrebbe mica bene; Guasti, si fermi, le si sta surriscaldando il cervello]

Solamente due Consiglieri, DOPO che la cosa è venuta allo scoperto, hanno restituito il pass: Marco Ablondi (Rifondazione Comunista) e Carla Mantelli (PD); tutti gli altri ne sono ancora in possesso.

Mobilità sostenibile, certo.
Siamo (o meglio, siete, visto che io a Parma non ci abito) in mano a gente di questo tipo. E poi ci stupiamo di come possano esistere amicizie con la mafia o cose del genere.
Si comincia dal piccolo Comune, con le imprese costruttrici più “famose”, che si prendono tutti gli appaltoni più succosi, per arrivare poi a Roma, alla Casta, e a tutto lo schifo degli ultimi anni.
Ma Grillo spara cazzate, Travaglio è un criminale, Di Pietro un calunnioso.
Guasti, siamo tutti con lei, difenda il suo permesso di fare “quel che cazzo le pare” nel centro storico. Ne ha ben diritto.

[...] Francesco Rombaldoni, il pm che coordina le indagini, ha ribadito che, allo stato attuale delle indagini, il pestaggio non è avvenuto per motivi politici, ma “per motivi futili: una sigaretta negata”. [...]

fumo

Ridicoli.