…e credo di essere anormale, ebbene non lo so

I’m so so so so sorry but le foto e i video sono mortalmente lente/i da caricare.
Qui internet non è ancora arrivato, e se è arrivato io non me ne sono accorto.
Ah ma Mike e Fiorello un giorno dovranno fare tanta cacca, ma tanta tanta. Glielo auguro di cuore.

Tornando a noi… ciao!
Sono tornato, in verità la settimana scorsa, ma ho preferito un rientro graduale alla vita internauta (anche perchè a 56k bisogna andare per forza graduali).
Che dirvi… tempo bello, gita stancante ma soddisfacente, compagni di viaggio simpatici e poliedrici.
Visto posti vecchi e nuovi, traslocato da navi ad aberghi, da alberghi a navi; tanto pullman, serate dolci e serate rock, pranzi pomeridiani, wireless scroccate ad incauti greci.
Ancona, Patrasso, Corinto, Atene, Capo Sounio, Epidauro, Micene, Nauplio, Tolo. Vi basta?
Le 80 foto e gli 8 video ve li linko il prima possibile. Promesso.

Poco da dire; il realtà è un periodo di magra per il blog, al quale seguirà, come succede periodicamente, un continuo vomitar cazzate com’è nel mio stile.
So che attenderete con ansia il momento.
Per ora vi dico solo che domattina vado in gita.
Sissì, proprio in gita, qualche posticino carino della Grecia, a differenza di due anni fa quando fummo stanziali ad Atene.
Ci rileggiamo alla fine della prossima settimana, attorno ai primi di maggio.
Salutatemi le vostre sorelle :P

Un “breve” resoconto fotografico della vacanzina in Grecia… Prossimamente il pacchettone con tutte le foto che sono anche abbastanza tante :P


Eccoci qua, appena saliti sul ponte della nave; qui siamo fermi al porto di Ancona, e io mi sto aggirando con fare furtivo cercando di fotografare scorci suggestivi del porto.


Ed eccomi, che bell’omino che sono eh… Un bagnetto in piscina appena partiti era proprio quello che mi ci voleva; un po’ piccolina ma comunque godibile dato il caldo che si faceva sentire.


Il classico tramonto che ho avuto la fortuna di vedere (notare le nuvole bastarde all’orizzonte) e fotografare. Curioso come una cosa che si verifica puntualmente ogni 24 ore catturi l’attenzione di così tante persone :D


Ed eccoci qua, prima tappa ovviamente obbligata, l’Acropoli, in pieno centro ad Atene. Siamo partiti dal basso a mezzogiorno e arrivati in cima mezz’ora dopo. C’è da dire che dopo il caldo dei giorni precedenti in Italia eravamo pronti ad ogni evenienza! Quindi alla fine tutto bene, nessun morto nè ferito sul percorso.


La classica fotarella con il Partenone come sfondo, fatta da un’altra coppietta di italiani.


Ecco un altro bel figone, cioè sempre io. Sullo sfondo il groviglio di case di Atene da cui spicca il Likavittos (in italiano Licabete o Licavitto), il punto più alto della città. Peccato non esserci andati, next time will be better :)


Bellino eh?


Una puntatina ad Hydra, un’isoletta ad un’ora e mezza di traghetto (o “Flying Cat”, come si chiamano le barche adibite al trasporto verso le Cicladi); molto caratteristica e suggestiva… il mezzo di trasporto preferito è il mulo.


Sempre Hydra, il luogo della nostra “balneazione”; la piattaforma che vedete più lontano è quella dove siamo stati tutta la giornata arrostendoci al punto giusto; mare splendido, acqua cristallina e panorama da cartolina.


Il terrazzo da cui vedevamo il porto. Dietro gli alberi c’è una stradicciola frequentata giorno e notte da millemila veicoli… impressionante. Attraversare lì è quasi una condanna a morte, ma noi ce l’abbiamo fatta più di una volta :P


Capo Sounion, il punto più a sud della Grecia continentale; a due ore da Atene, si raggiunge percorrendo una strada panoramica che segue tutta la costa; sullo sfondo il tempio di Poseidone. Un bagno veloce veloce dopo esserci calati da una scogliera procurandoci graffi e ferite… vabbè, un po’ di avventura suvvia.


Una “piccola” colazione da Sabrina, una pasticceria di periferia (notato la rima? che poeta che sono). Erano le ore 10 circa; il pranzo l’abbiamo fatto alle 4 di pomeriggio O__o


Il cambio della guardia davanti al Parlamento; un rito molto curioso e volendo anche divertente. Molto “turistico” ma merita comunque qualche foto.


Beh qui ci sarebbe da dire che Atene è piena di mucche a tema; un’artista ha allestito questa mostra costruendo e vestendo mucche e piazzandole in ogni angolo della città; questa era la “rock cow”. Ma c’era di peggio, guardate qui…


La spider-cow! Purtroppo ero su un autobus e non ho potuto fare di meglio, ma meritava veramente!


Una caratteristica di Atene: ci sono MOLTI, MOLTI taxi. E il bello è che costano pochissimo ;)


E purtroppo arriva il momento del ritorno; appena imbarcati a Patrasso vediamo la nave che ci ha portati all’andata; un 200 metri di barchetta… piccola eh?

Prossima vacanza: Creta? Santorini? Oppure come ha commentato il Gian, Mikonos… e magari torno con il moroso, chissà :P

E comunque io domani parto per

E quindi ci si rilegge il 9 agosto.