…e credo di essere anormale, ebbene non lo so
Dispiaciuti della fine del circo mediatico attorno a Brunanna Maria Franzovespa, attendiamo un nuovo sanguinoso delitto.
Quindi datevi da fare; è tempo di rottamazione, e Brù lo sa bene; Silvio gli ha detto che nel Consiglio dei Ministri di ieri c’era pure il decreto per incentivare l’acquisto di nuovi plastici…
Dunque il fatto è questo; che quando mangio e comincia il telegiornale di solito mi alzo da tavola e me ne vado probabilmente perchè non voglio ammettere che ci sia un mondo che tuttavia sta girando, e qualcosa in questo mondo ci succederà.
Stasera mi capita di vedere il TG5, ma probabilmente qualunque altro TG nazionale avrà riportato la notizia.
Notizia che non fa più notizia, perchè ormai si può paragonare ad un reality show (molto reality e sinceramente anche molto show).
Anna Maria Franzoni e il “delitto di Cogne”.
Ora, non entriamo nel merito, non stiamo di qua, non stiamo di là; non siamo i RIS, non siamo quel bell’uomo di Taormina (qui ce ne sarebbe da dire…)
Giudichiamo a “buon senso”. Cazzo, un bimbo innocente è morto, non possiamo usare il buon senso, che caspita! No dai, proviamoci, solo per un attimo.
Quindi, tornando al TG5, c’è un’intervista ad Ada Satragni, la psicologa “amica di famiglia”.
ALT.
Psicologa, o amica di famiglia? O forse tutte e due le cose. O forse più psicologa ma fatta passare per “amica di famiglia”. Sembra così… No dico, chi al giorno d’oggi non ha uno psicologo amico di famiglia? TUTTI; pensate che io un giorno sì e uno no sono a cena dalla mia psicologa “amica di famiglia”.
Ok, sorvoliamo sul fatto che una tranquilla mammina avesse una psicologa… ok, psicologa “amica di famiglia”.
Bene, la Satragni sostiene, tutt’ora, che al bambino, a causa di un aneurisma e della fragilità delle ossa, si sia aperta la scatola cranica (fenomeno accentuato dal fatto che piangesse per il dolore, e dunque la pressione sanguigna fosse ancora maggiore).
Cioè, in un certo senso sostiene che Samuele Lorenzi sia ESPLOSO; niente di più e niente di meno; ESPLOSO porco cazzo.
E’ qui che si dovrebbe usare il “buon senso” e tirare le proprie conclusioni; io le mie le ho tirate, magari ora provate voi.
Scusate per l’incursione nell’attualità, di solito non sono abituato a bloggare miei pensieri su argomenti come questo, ma ci sono cose che vorrei gridare al mondo invece che starmene muto davanti ad uno schermo tv guardando un criminale mafioso (lo è, fate qualche ricerchina e troverete anche il nome di una persona molto, molto famosa, difesa da Taormina) cercare di far passare un orribile delitto, documentato da prove inconfutabili, come una tragica fatalità.



