…e credo di essere anormale, ebbene non lo so
Questa mattina, ballonzolante come uno studente che ha finito la sessione d’esami gennaio-febbraio, mi reco in segreteria per fare quella cosa che mi sto ripromettendo di fare da qualche secolo.
Chiedere l’elenco degli esami sostenuti, che se non lo sapete sono quelli effettivamente messi a verbale (chè il libretto, comunicazione di servizio, equivale a Carta da culo).
Arrivato il mio turno chiedo il da farsi e mi viene detto di compilare un modulo.
(Perchè è troppo difficile farsi dare la carta d’identità e assicurarsi che io sia veramente io)
Intanto (badate bene) il tipo allo sportello mi chiede il numero di matricola a voce.
Tra le domande a cui devo rispondere ve ne sono alcune del tipo: “consistenza e odorazione dell’ultima defecata, se eseguita in mattinata” e “ordine di esibizione cantanti a Sanremo 2008 nelle due serate di apertura”.
Provato dalla mole e soprattutto dalla qualità delle domande SOLO per ottenere un fottutissimo elenco di esami sostenuti DA ME, arrivo in fondo, dove viene chiesto il tipo di documento che vogliamo ci venga erogato. E qui c’è un elenco lungo una pagina.
Comincio a sudare freddo, e il tipo allo sportello:
Tipo Allo Sportello: seconda riga in carta semplice
Joshuavox:
T.A.S.: SECONDA RIGA IN CARTA SEMPLICE
J: -__-”
T.A.S.: S E C O N D A R I G A I N C A R T A S E M P L I C E
J: mh… ma… mh…
T.A.S.: LA VEDI LA SECONDA RIGA? ECCO, VAI A DESTRA, CROCETTA SU “IN CARTA SEMPLICE”
J: eh ma io mica sono già laureato!
(no quest’ultima cosa non l’ho detta
)
Bene, compilato il modulo, NEANCHE LO GUARDA, e mentre lo consegno mi fa avere l’elenco degli esami sostenuti. Della serie che potevo dargli una matricola a caso, e chiamarmi Abdullah Stramatacantragrallà, e chiedere l’elenco degli esami di Joshuavox pur non essendolo.
Chiedo cosa bisogna fare se manca un esame e mi sento rispondere che “beh, controlla, ma non dovrebbero esserci problemi“.
Marrano, mi sfidi?
Grazie, arrivederci.
Mi siedo lì a fianco, apro il libretto e tadaaan.
Manca Fisica AB, sostenuta al primo anno.
Ovviamente, siccome l’orale l’ho fatto nei sotterranei del Diaprtimento di Fisica (che è una specie di labirinto medievale dove mandano a morire gli studenti cattivi), non mi sono stupito più di tanto.
Torno allo sportello e faccio notare l’accaduto.
“E quindi?” chiedo.
“Niente, ora lo cerchiamo“.
GULP
E già m’immagino ’sti qua che se ne vanno in giro per l’archivio tipo “pucci pucci… qui, sa, qui, dai… cippi cippi… esame… dove sei?” a mò di chiamo il micio.
L’organizzazione, eh.
Papa Benedetto XVI, giovedì, sarà all’Università La Sapienza di Roma.
Trova l’ossimoro.

E poi mi chiedo da chi hanno imparato…
Mi sento un dio, di quelli con la “d” minuscola (come tutti, del resto) ma pur sempre un dio.
Allora vediamo:
MySQL +
Wordpress +
Resin Application Server (implementa PHP in Java) +
Windows XP
Il tutto virtualizzato su VMware Player, che corre e ruleggia alla grandissima sulla mia Linux Debian.

Ho maledetto configurazioni ostiche, porte locali, porte remote, l’inutilità di Java e tutto l’ambaradan (provate voi a far correre un webserver scritto in Java, che richiede dunque la leggerissima JVM, su un sistema operativo a sua volta virtualizzato, il tutto con 512 MB di RAM
)
Ho maletetto, tanto, un errore di redirect su localhost, chè io ancora non ne so troppo di routing ![]()
Ma ora ne so di più e sono un po’ più (d)io.
Il progetto di Reti di Calcolatori prende sempre più corpo.
PS: avete idea, oltre a Wordpress, di cosa farci girare (a puro scopo dimostrativo) su un affare del genere? Ecco un elenco di applicazioni testate su Quercus, il motore “traduttore” da PHP a Java. Si accettano consigli.
Verbalizzazione esame; fuori da un’aula.
Protagonisti: una manciata di carne da macello informatico che si inerpica in corsi denominati “Compilazione in Windows: quale futuro?” e “Economia aziendale fa anche un po’ male” attende la firma sul libretto, essendo già stato verbalizzato l’esame sugli appositi moduli.
Il professore pare attardarsi sulla cosa, e quindi mi esce spontanea una (credevo) battuta:
Ma quanto ci mettono per tre firme? Staranno mica riesumando Bodoni???
Il gelo attorno a me; facce schifate e attonite.
Faccio per spiegarla, ma poi mi passa la voglia. C’è uno del gruppetto che ha già attaccato a raccontare di quante se n’è fatte quest’estate…
E così mi sono fatto 96 km sotto la pioggia, all’andata, e 96 km senza pioggia, al ritorno, per andare qui, ovvero dal fornaio, per sgrossare il progetto di “Strumenti Per Applicazioni Web”, anche detto SPAW (leggasi: “spò“).
La giornata è scivolata velocemente, e le prime pagine del progetto cominciano a delinearsi. Qui potete vedere un’instantanea del “WikiWine“, il wiki alcolico che abbiamo deciso di progettare; tecnologie utilizzate: PHP e MySQL per la parte “motoristica” e XHTML e CSS per la parte grafica (ancora da partorire).

Nel pomeriggio, da bravi nerd&geek ci siamo dati alle patatine schifezzose al formaggio, e perchè no, una variazione sul tema vini, ovvero una birra (che il sottoscritto apprezza sempre molto).

E per una buona birra, ci vuole anche un bicchiere adatto:

Molto fighi in effetti.
Poi “qualcuno” ha cercato di farmi una foto con l’effigie del Duce, ma l’emanazione sinistroide del mio corpo ha deviato lo scatto che è quindi venuto così

Oggi invece abbiamo rubato un indirizzo IP, ma questa è un’altra storia…
Parlare con 4 deficienti che non fanno un cervello intero tutti insieme.
Implorare di poter spostare un tavolo perchè non ci sono a disposizione prese di rete funzionanti (perchè le prese ci sono, a decine, ma ovviamente spente).
Sentirsi dire che “beh ma potete farlo anche a casa“. Certo, infatti le tasse universitarie vanno a mio padre, non all’unimerda.
Non avere internet a disposizione, ma vi rendete conto? Ingegneria sborricamente informatica, e per avere internet devi possedere un portatile e chiedere di registare la tua scheda di rete. A quando le impronte digitali?
Bloggare dal laboratorio internet di un altro edificio, con potenti sistemi quali Windows XP / 15 minutes boot version e Intermerd Exploder, e girarsi i pollici perchè non si può scaricare ed installare Putty per collegarsi al proprio pc a casa.
Profondamente, come sempre, odio.
2 esami in 2 giorni; la prossima fase sarà

Esatto, crocifisso in sala mensa; ma mensa vip, mica quella dei poverelli.
Poi chiama mia sorella, e mi fa “hai visto i dvd che ti ho lasciato lì a casa?”
Sì certo, quando mi faccio il bidet ho un sacco di tempo a mia disposizione…



