…e credo di essere anormale, ebbene non lo so
Volevo segnalarvi che dopo innumerevoli mesi siamo giunti alla conclusione che, gaudium magnum, habemus raduno.
PC-PR-RE è precisamente il secondo raduno intraregionale emiliano, a cui partecipano famosi esponenti di tre città (Piacenza, Parma e Reggio per l’appunto). La prima edizione si svolse qui a Parma in data ignota.
Quest’anno si è deciso (???) per uno spostamento verso le desolate lande del nord, cioè Piacenza. Terra ridente e dalle strane abitudini (per loro il salame di Felino è inteso come salame di felino), ci ospiterà per una sera, precisamente venerdì 26. Il luogo preciso è ancora ignoto, ma tanto rimarrebbe per me soltanto un nome vista la mia scarsa conoscenza del posto.
Tra i partecipanti ricordiamo lui, lui, lui, lui (confermi? l’accendiamo?) e me, e forse anche qualcun altro di cui ignoro l’esistenza.
E visto che questo post non ha proprio senso di esistere, vi racconto di venerdì scorso, quando si provò ad andare al Fuori Orario.
Grosso, grossissimo errore, perchè ci provarono in molti.
Conseguenza, quattro piani di gente: due al piano terra, e due sulle balconate. Temperatura d’esercizio: 40 gradi circa. Musica decente ma non troppo, diciamo più che altro qualche perla sfornata da dj Marco Pipitone, tipo Photographic dei Depeche Mode, alternata a Una zebra a pois di Mina, mandata in differita in entrambe le sale. No, non fate domande.
Ah poi c’era una tipa bionda di 40 anni circa, ubriaca, che guardava le tette alla mia ragazza.
No, ripeto, non fate domande…
Ieri sera a Langhirano, al X Festival del Prosciutto di Parma, Tiromancino in concerto.

La foto non è di ieri, ma il palco con la mutanda sullo sfondo era identico ![]()
Pur non essendo un grande loro fan ho assistito ad un concerto niente male; un pop d’autore che mi immaginavo più complesso e meno orecchiabile, invece l’esibizione è stata godibile anche per chi, come me, non conosceva tutte le loro canzoni (anzi diciamo proprio che ne conoscevo poche).
Federico Zampaglione (affiancato sul palco, tra l’altro, dal fratello) è il vero romanaccio simpatico e un po’ burbero, aizzatore bonario di folle, non troppo timido e non troppo “burino”.
Nonostante la serata gelida sono riusciti a scaldare un po’ l’atmosfera, e la gente (giovani, adulti, bambini… famiglie) ha apprezzato, regalando applausi fino alla fine (1 di notte!)
Per chi volesse rivederli in zona hanno annunciato, prima della fine dell’anno, un’altra data… Fuori Orario?
7:30 - 13:30 sotto il sole a lavorare.
16:00 - 18:00 sotto il sole a lavorare.
Ma non preoccupatevi, alle 22 (e fino alle 2) riprendo…
E domani sguazzo un po’ in piscina; che sicuramente pioverà.
Per il resto nulla di che, settimana intensa ma tutto sommato gratificante… insomma, come era previsto il mio lavoro si divide a metà tra public relator ed operaio di bass(issim)a manovalanza.
Buon sabato; io sarò a sentire, mio malgrado, ’sti cosi qui…

Su consiglio di mia sorella ho visto questo film con la coppia di figaccioni belli e impossibbili che vedete qui sopra.
Cattiva scelta, visto che potrebbe tranquillamente confondersi con un Matrix o anche uno Spiderman.
Bella comunque l’idea, la coppietta sposata in crisi coniugale, tante bugie e l’equivoco su cui entrambi cadono, e cioè quello di essere killer professionisti e non sapere nulla dell’altro/a.
Quando l’equivoco si risolve, allora dovranno uccidersi a vicenda, ma, risbocciato l’ammòre, tornano insieme (questa volta a combattere fianco a fianco). Scoprono poi che le loro due organizzazioni hanno tramato un piano per farli eliminare tutti e due… e insomma, si va avanti a cazzotti, pistole, mitra ed esplosioni.
Non a caso le scene più divertenti sono quelle in cui le mosse di uattàààà e sparapapapam si mischiano con frecciatine marito-moglie.
Il resto è troppo pompato e soprattutto surreale…
Se vi piace Rambo, guardatelo.
Se cercavate una commediola divertente senza pretese allora evitatelo ![]()
Dopo aver celebrato in pompa magna il compleanno in anticipo in quel di RivergaroprovinciadiPiacenza, oggi compie gli anni il Dottor Aerys House M.D., che possiamo vedere qui sotto con una sgnacchera di dottoressa, anche conosciuta come la sua ragazza

Tante angurie, 22 per la precisione.
Immagini orrende, perdono!
Concerto non dei migliori, ma ci s’accontenta.


Ed ecco un piccolo video che documenta come una piazza si può trasformare, nel giro di pochi minuti, in una mega discoteca all’aperto.
Come si può capire anche dall’esplicito finale, io sono quello che non sta ballando

Una casalinga di Brentwood e il marito procuratore. Un iraniano proprietario di un 24hours shop. Due detective della polizia, amanti occasionali. Il direttore nero di un canale televisivo e la moglie. Un fabbro latinoamericano. Due ladri di automobili. Una recluta della polizia. Una coppia coreana di mezza età… Vivono tutti a Los Angeles. E nelle prossime 36 ore per loro sarà inevitabile scontrarsi.
E’ la trama di Crash.
Vite che si intrecciano, intolleranza, razzismo, rabbia, violenza… Curioso. Un film più sul genere drammatico che d’azione; lascia l’amaro in bocca e una fotografia degli Stati Uniti post-11/9 che secondo me non è poi così lontana dalla realtà.
Un film che fa “incazzare”, sul genere Sleepers (anche se sono storie totalmente diverse tra loro).
Gli diamo un 7,5? Ma sì.
Ieri sera, alle 2 precisamente (quindi era già il primo di aprile) mi hanno fatto un bellissimo scherzone. Eeeeeeeh! Burloni! Crepa!
Vado a far metano, nell’unico distributore aperto 24/24; attendo, pago, metto in moto.
Non va a metano, solo a benzina.
Ok, decido di mettermi in strada; trovo un tratto rettilineo, passo a metano.
L’auto non risponde e se non ricommuto velocemente a benzina si ferma in mezzo alla strada.
Ah piccolo appunto, avevo la compattisisma Honda di mio padre… che è meglio non toccargliela.
Torno a casa e ci dormo su (non sulla Honda, sull’accaduto).
Stamattina mio padre tutto incazzato si rivolge a me con una domanda del tipo “Maledeeeetttttooooo… Che cosa hai fatttttoooooo???”
E tralasciando tutto il resto, andiamo in garage e vedo che c’è il cofano sollevato da una parte, verso la metà. Il tizio aveva svitato il tappo di sicurezza e l’aveva lasciato su un supporto di metallo all’interno del cofano. Quando è stato il momento di richiudere ha notato che il cofano opponeva resistenza e ha sforzato fino a piegarlo. Ma sotto c’era il tappo (che quindi non è andato a chiudere la valvola, tra l’altro…)!
Ora dico: non è che fai un lavoro molto impegnativo… 3 cose devi fare, quelle sono, non cambiano mai…
E insomma, adesso con un po’ di pazienza il cofano è andato a posto.
Ho comunque deciso che farò un giro dal metanaro incriminato, anche solo per dirgli quanto fa bene il suo lavoro, tanto so che non ci cavo un ragno dal buco.
Idiota incompetente…



