…e credo di essere anormale, ebbene non lo so
Perchè se devi markettare, fallo fino in fondo!
Studio Aperto, l’unico TG nel cui nome non appare la parola TG, in questi giorni ci delizia con continui stralci di un’intervista fatta al nostro futuro Premier (con tanto di simbolo gigante alle spalle).
Si parla di spazzatura? Intervista in esclusiva.
Si parla di pensioni? Intervista in esclusiva.
Si parla di lifting? Intervista in esclusiva (qui ci sta, Lui è competente in materia).
Del resto su quell’intervista ci dovranno campare ancora per qualche giorno.
Tempo che la redazione raccolga i most viewed di YouTube.
Già in giro per la rete si vedono simpatici “mockup” di simboli elettorali impastati fra loro, e devo dire che alcuni sono veramente gustosi.
Ciò che più dovrebbe far ridere, però, sono i simboli veri e propri.
Quelli ufficiali, quelli che della gente s’è presa la briga (e non ci aveva anche uno stracazzo da fare, aggiungo io) di andare a registrare al Ministero degli Interni.
Ne sono stati presentati 177, e accettati 30 di meno.
Qui potete trovare la pagina ufficiale, dove è possibile prendere visione dell’accozzaglia di roba presentata.
In particolare questo è il pdf in cui sono presenti tutti i simboli.
E secondo voi, chi sono io, per starmente zitto, il figlio della serva? Ma manco per sogno.
Quindi vi estrapolo or ora debestof.
Buon divertimento.

Cominciamo bene, qui già per capire qualcosa ci vuole il dizionario. Voto 10 al simbolo, io avrei messo anche una Gioconda, così, veniva più stiloso.

Non potevano essere più semplici.

Probabilmente un simbolo che verrà presentato all’estero; non sarebbe nulla di speciale se non fosse per quelle scritte “che io il ratzinghese non lo so” che mi fanno molto ridere.

Più sette sataniche per tutti. Dico io, non si può neanche sgozzare qualche vittima sacrificale in pace. Eccheccazzo. More.

Piada e parsòt, figa par tòt

La zattera cosa mi rappresenta? E poi perchè, anche qui, non “figa gratis nella pausa pranzo?” S’accontentano del pane.

Questo dev’essere il partito di Iva Zanicchi o una cosa del genere.

Questo invece è stile Ferrara; perchè scrivere un programma? Noi vogliamo fare una cosa. Quella è, tutto il resto è noia.

E crepi il qualunquismo!

???

Certo certo, come no.

Yankee go home?!? No amnistia? T.F.R. libero?
Photoshop non andrebbe usato sotto effetto di stupefacenti, consiglio spassionato.

Non capisco.

Per via di guardare avanti ogni tanto no eh?

Che carini, con la stella alpina (o almeno sembra)

Questo deve essere il secondo dei tre cittadini che abitano in Sud Tirolo. Il terzo simbolo lo vedremo tra poco.

Ma una non basta?

Io avrei messo “Liberi nella libertà libertaria e liberale in un modo libero dalle libertà libertariamente liberali”.

Bellissimo. Mi piace questo “unico movimento d’avanguardia in Italia”, come recita il sito.
Più palline in Piazza di Spagna per tutti.
Free cacca out of the window (vedi merda d’artista inscatolata o cose simili; avanguardia, certo, certo).

Conduce Antonella Clerici, sabato sera, Rai 1.

Valori, va bene.
Futuro, va bene.
Ma non con Emanuele Filiberto.

Si vota via twitter?

Bah.

Il simbolo fa molto Alba and Gigi D’Ag in da house.
Reset Party, special guest Claudio Coccoluto.
Alla consolle: Tommy Vee from GF.
Su le mani!

Minimalista.
O per meglio dire inutile.

Michelin?

Eccolo là, il terzo cittadino del Sud Tirolo. Oh, andassero d’accordo quei tre lì…

Uè uè! Pizza pizza marescià!
Peppe40! E’ arrivato l’arrotino!
Si riparano: coltelli, rasoi, affettatrici!
Peppe consiglia: 24, 77 e 82 su Bari, Napoli e tutte, ambo e terno.

E ti pareva che non mancava la lista no monnezza?
E giustamente, siccome anche i topi abbondano, scriviamoci pure “animalisti”.

Io, fossi il Dr. Cirillo, un po’ di vergogna a mettere il naso fuori di casa ce l’avrei.

Il partito di Oronzo Canà, molto probabilmente.

Boia deh, deficiente che non sei altro, girati dall’altra parte che si rema tutti di là!

Ma… ma… ma…

Che è un po’ quello che viene voglia di fare vedendo questo macello di roba.
Si è detto troppo
E anche di più
Si è usata pure la musica contro
Oggi canto anch’io
E dico che
Menomale che Silvio c’è
Non ho interessi politici
E non ho neanche immobili
Ho solo la musica
E penso che
Menomale che Silvio c’è
Ci hanno provato
scrittori e comici
Un gioco perverso
Di chi ha già perso
Presidente questo è per te
Menomale che Silvio c’è
La musica suona senza colori
Ma i riferimenti sono reali
Viva l’Italia
L’Italia che ha scelto
Di crederci un po’ in questo sogno
Per questo dico che
Menomale che Silvio c’è
Per questo dico che
Menomale che Silvio c’è
Canto così
Con quella forza
Che ha solamente
Chi non conta niente
Presidente questo è per te
Menomale che Silvio c’è
Presidente questo è per te
Menomale che Silvio c’è
Viva l’Italia
L’Italia che ha scelto
Di crederci un po’ in questo sogno
Presidente questo è per te
Menomale che Silvio c’è
Viva l’Italia
L’Italia che ha scelto
Di crederci un po’ in questo sogno
Presidente questo è per te
Menomale che Silvio c’è
Viva l’Italia
L’Italia che ha scelto
Di crederci un po’ in questo sogno
Presidente questo è per te
Menomale che Silvio c’è
Presidente questo è per te
Menomale che Silvio c’è
Io a volte rimango senza parole.
Ecco, tipo ’sta volta, per dire eh.
Repubblica e Corriere per approfondire (su Repubblica ci sono 51 secondi di brano… io vi ho avvertiti).
Articoli segnalati genialmente dal cubo e testo preso da Peperita Patty.
1) Mi prendo i soldi come scrutatore, se vengo chiamato. Come segretario, se non vengo chiamato ma direttamente nominato.
2) Conseguentemente, grasse risate nel momento dello spoglio, solo leggendo le frustrazioni che gli italiani avranno vergato sulla scheda.
Voi direte, nessuno svantaggio?
Certo, uno sì, sarò al seggio il giorno del mio compleanno, lunedì 14 aprile.
Sì, noi lattina! (cit.)
[...]
-Ma mi spieghi una volta cos’è quest’altra formalità che s’ha a fare, come dice; e sarà subito fatta.
-Sapete voi quanti siano gl’impedimenti dirimenti?
-Che vuol ch’io sappia d’impedimenti?
-Error, conditio, votum, cognatio, crimen, cultus disparitas, vis, ordo, ligamen, honestas, si sis affinis,… - cominciava don Abbondio, contando sulla punta delle dita.
-Si piglia gioco di me? - interruppe il giovine. - Che vuol ch’io faccia del suo latinorum?
-Dunque, se non sapete le cose, abbiate pazienza, e rimettetevi a chi le sa.
[...]
(voto 10 alla citazione, e ad uno tra i miei più bei post di sempre; ah, la modestia…)
Il Presidente del Senato Franco Marini non ce l’ha fatta.
Rimetterà il mandato nelle mani di Napolitano.
In compenso Berlusconi, dopo la prossima vittoria alle elezioni (e così finalmente i treni arriveranno in orario, cribbio!), ci mostrerà cosa è nei fatti un mandato esplorativo.
Rettale, ovvio.
Perchè a me interessa la notizia, il fatto, e QUESTI sono i fatti:










(un grazie a KolourPaint, che sopperisce alla mancanza di abilità mentale da parte mia, che non so usare fotosciòcco e/o Gimp, e permette brutture di questo genere)
(un grazie anche a loro, senza i quali quest’oggi non saremmo the banana republic)
Governo battuto.
TG2, dieci minuti fa.
Presidente del Senato, Marini: “Togliete quella bottiglia là, non stiamo mica all’osteria!!!”
Voglio la terza repubblica, vi prego.
Anzi no, facciamo la quarta, per sicurezza.



