…e credo di essere anormale, ebbene non lo so

pizza

con vera mozzarella

Cioè, addirittura.



Dispiaciuti della fine del circo mediatico attorno a Brunanna Maria Franzovespa, attendiamo un nuovo sanguinoso delitto.
Quindi datevi da fare; è tempo di rottamazione, e Brù lo sa bene; Silvio gli ha detto che nel Consiglio dei Ministri di ieri c’era pure il decreto per incentivare l’acquisto di nuovi plastici…

Adesso non possiamo più prendere in giro il silvico nanismo :|
governo
[foto repubblica.it]

Signor Presidente, il suo primato è stato miseramente scalzato.
Brunetta rules.
Rules poco, ma rules.

In quanto curatore di un blog di qualità e serietà, vi presento nel particolare la nuova squadra del Governo Berlusconi the fourth.

Intanto premetto una cosa: non se ne può più di questa microcriminalità; dunque i Ministri senza portafoglio ne facciano regolare denuncia di smarrimento/furto alla Questura. In attesa dei ritrovamenti verranno dotati di Bancomat.

Ieri sono saliti al Colle tutti i nuovi volti della squadra di Governo.
Io c’ero (se no non starei qui a documentare con dovizia di particolari) e vi assicuro che la Clio s’è arrabbiata tantissimo.
Aveva appena finito di pulire il bagno e tutto l’ingresso (3 km di palazzo); quegli zozzoni sono entrati con le scarpe sporche, che je possino, e le pattine giacevano là in un angolo inutilizzate.
Ieri sera a Giorgy per ripicca gli ha scaldato i 4 salti in padella Findus, così la prossima volta i suoi amiconzi li invita al bar, mica in casa sua, checcazzo.

Vediamo ora la squadra nel dettaglio:
Roberto Maroni agli Interni; si ricordi che i maroni devono scendere agli esterni, se no il paziente è da operare
Luca Zaia alle Politiche Agricole; chi fu?
Umberto Bossi alle Riforme; *burp*
Roberto Calderoli alla Semplificazione; non ho capito
Ignazio “che strazio” La Russa alla Difesa; della razza?
Altero Matteoli alle Infrastrutture; pon-te pon-te pon-te
Andrea Ronchi alle Politiche UE; il nostro biglietto da visita verso l’Europa…
Giorgia Meloni alle Politiche Giovanili; avere 31 anni e sembrare Rita Pavone
Angelino Alfano alla Giustizia; ci vuole poco per far meglio di Mastella-ella-ella-eh-eh-eh
Maurizio Sacconi al Welfare; mai capito cosa sia ’sto ministero
Giulio Tremonti all’Economia; è lui che ha scritto 2+2=5 dei Radiohead
Franco Frattini agli Esteri; chissà se gli starà simpatico Obama, quello sporco negretto
Elio Vito ai Rapporti col Parlamento; rapporti protetti mi raccomando, preveniamo la nascita del Berlusconi quinquies
Raffaele Fitto ai Rapporti con le Regioni; un’orgia praticamente, con tutti ’sti rapporti
Renato Brunetta alla PA e innovazione; salvateci da quell’individuo
Stefania Prestigiacomo all’Ambiente; lei è il jolly, dove la piazzano, sta
Mara Carfagna alle Pari Opportunità; giusto, Eminflex e Mondial Casa devono avere gli stessi diritti
Maria Stella Gelmini all’Istruzione; o alla distruzione
Gianfranco Rotondi all’Attuazione del Programma; almeno mia nonna saprà con chi prendersela per la storia dei 1000 euro al mese
Gianni Letta sottosegretario alla Presidenza del Consiglio; cioè, cheffà? (a parte scaldar la poltrona, dico)
Paolo Bonaiuti come Portavoce del Governo; praticamente fa le veci di tutti; devo far la battuta?

Ministro delle Comunicazioni: uhm… beh, Rete4, Canale5 e Italia1 mi sembrano più che sufficienti no?
Vice-Premier: uhm… Lui è uno e bino; quando Tremonti si dimetterà diventerà trino, e via di déjà vu.

Menzione d’onore alla mia amata Michela Vittoria Giovanna Antonia Marisa Lubamba Esmeralda Brambilla, per gli amici La Pompilla, che ricoprirà la carica di Viceministro della Salute. La vedevo più alle 2 di notte in una tv locale a dar di lingua a una sua “collega”, ma vabbè, me ne farò una ragione.
Come dite? Non c’è il Ministro della Salute? Dettagli!

Ormai la mia droga sono i tiggì.
Così noto che molti telegiornali aprono con la notizia del giorno: la salma di San Padre Pio esposta al pubblico di fedeli.
Rai1 dedica la diretta senza passare dal via, chissenefrega del tiggì.
Il TG5, dopo 2 (due, DUE, di-u-e) servizi sul piomorto, regala addirittura venti secondi a Napolitano che parla del 25 aprile. Che poi hanno ragione, si stanno preparando per riscrivere i libri di storia, quindi perchè dedicargli tempo?

Le immagini scorrono sul corpo, i cui unici centimetri di pelle scoperti sono quelli del viso.
Che è fatto in silicone, ci tengono a precisare, perchè s’era un po’ incartapecorito col tempo.
Praticamente folle di gente andranno a venerare una specie di Donatella Versace in versione canto gregoriano.
Le stimmate o stigmate o quel che sono, ovviamente non ci sono più… prima di morire sono sparite; va beh, è un santo, per di più con la barba; avrà fatto un barbatrucco.
I prelati possono vedere il corpo prima della folla del pomeriggio; passano velocemente, armati di Samsung 6.1 megapixel o Nokia all’ultimo grido. Immagini toccanti, veramente; poi si passano tra loro le foto venute meglio via bluetooth; occhio alle .gif porno, ci possono sempre scappare. Scherzi da prete.

Esercizio: unire con una linea tutte le parole grassettate; solo io ci vedo l’ennesimo culto alla star di turno?
Ma soprattutto: quando l’han tirato fuori dalla cripta, Marco Liorni l’ha portato in studio dalla Marcuzzi?
Bah… pensiamo a cose più serie; andiamo avanti. Riapriamo il televoto.

come in effetti mi augurava l’anonimo commentatore di cui al punto tre.
No, mio caro amico, non ancora.
E poi mica dò soddisfazioni di questo tipo; se schiatto lo faccio veloce veloce che manco lo sento; solo per fare un torto a te.

Dicevo, che la real life ultimamente è stata un attimino intensa, a scapito della virtual life; per dire, su Facebook la partitella a 4 di Scrabulous organizzata da Adamuzzo è rimasta ferma per causa mia; o su Twitter la mia identità è stata scambiata per quella di Enza Sessa (in Vecchiarutti), tale è stata la mia assenza (neanche un giorno e mezzo, capirai).

Archiviate dunque lelezioni, tutto attaccato, un esame andato bene e un weekend rilassante ma congiuntivizzante (che fretta c’era, maledetta primavera), si entra in questa ultima settimana prima… prima della partenza!
Domenica mattina ore 8, tutti in pullman, destinazione Ancona, destinazione Atene!
Una vacanza anticipata (ma non è escluso un bis estivo), visto che l’ultima è stata fatta a ottobre, quindi decisamente posticipata.
Ma a noi ci piace così; siamo i turisti intelligenti, quelli che partono talmente prima degli altri che tornano quando gli altri, appunto, non sono ancora partiti.
Ho già la to-do list della settimana prima della partenza, e vi assicuro che dopo un mese che non metto un alluce fuori di casa è abbastanza lunga.

Riassumendo: se muoio vi avviso; mi fa piacere però che vi preoccupiate di me.
Vah che uso elegante di congiuntivi…

Sorprendentemente, rifacendo il test voisietequi che vi proposi qualche giorno fa, ora vien fuori questo:

merda

Questa mattina abbiamo fatto un vertice; in esclusiva ed anteprima nazionale vi mostro le schede che vi troverete davanti domenica e lunedì prossimo. Intanto, stralci di conversazione tra noi, nelle stanze dei bottoni:

Amato: Impossibile cambiare ora!!!
Bossi: Imbracceremo i fucili!!! Col cazzo duro in mano!!! [coff coff... scatarr scatarr...]
Di Pietro: I simboli sono messi alla rinfusa, uno accanto all’altro, e che c’azzecca?!?
Berlusconi: [salacadula megicabula bibbidibobbidibù, lalalalalalalalalalalà, bibbidibobbidibù] i simboli sono rappresentati in una strisciata continuativa, senza distinzione tra partiti che corrono da soli e quelli apparentati e credo che una persona, specialmente se anziana, nell’angustia della cabina e con la consapevolezza che si sta compiendo un gesto importante, può avere difficoltà ad individuare il simbolo e a fare una croce che stia soltanto su quello [*]
Joshuavox: Ho io la soluzione! Egregi, la ristampa non è necessaria.

Ecco la vecchia ed obsoleta versione; orrore orrore! Che confusione! Non si capisce nulla!
schedavecchia

Ed ecco la nuova versione. Ooohhh, molto più chiaro, e finalmente i simboli sono in verticale!
schedanuova
Problema risolto!
(jingle di felicità, soddisfazione e positività)

[*] “l’angustia della cabina” e la vecchiazza tremante che traccia la X consapevole del gesto importante entrano di diritto nella cazz-parade del nano malefico