…e credo di essere anormale, ebbene non lo so

Adesso non possiamo più prendere in giro il silvico nanismo :|
governo
[foto repubblica.it]

Signor Presidente, il suo primato è stato miseramente scalzato.
Brunetta rules.
Rules poco, ma rules.

In quanto curatore di un blog di qualità e serietà, vi presento nel particolare la nuova squadra del Governo Berlusconi the fourth.

Intanto premetto una cosa: non se ne può più di questa microcriminalità; dunque i Ministri senza portafoglio ne facciano regolare denuncia di smarrimento/furto alla Questura. In attesa dei ritrovamenti verranno dotati di Bancomat.

Ieri sono saliti al Colle tutti i nuovi volti della squadra di Governo.
Io c’ero (se no non starei qui a documentare con dovizia di particolari) e vi assicuro che la Clio s’è arrabbiata tantissimo.
Aveva appena finito di pulire il bagno e tutto l’ingresso (3 km di palazzo); quegli zozzoni sono entrati con le scarpe sporche, che je possino, e le pattine giacevano là in un angolo inutilizzate.
Ieri sera a Giorgy per ripicca gli ha scaldato i 4 salti in padella Findus, così la prossima volta i suoi amiconzi li invita al bar, mica in casa sua, checcazzo.

Vediamo ora la squadra nel dettaglio:
Roberto Maroni agli Interni; si ricordi che i maroni devono scendere agli esterni, se no il paziente è da operare
Luca Zaia alle Politiche Agricole; chi fu?
Umberto Bossi alle Riforme; *burp*
Roberto Calderoli alla Semplificazione; non ho capito
Ignazio “che strazio” La Russa alla Difesa; della razza?
Altero Matteoli alle Infrastrutture; pon-te pon-te pon-te
Andrea Ronchi alle Politiche UE; il nostro biglietto da visita verso l’Europa…
Giorgia Meloni alle Politiche Giovanili; avere 31 anni e sembrare Rita Pavone
Angelino Alfano alla Giustizia; ci vuole poco per far meglio di Mastella-ella-ella-eh-eh-eh
Maurizio Sacconi al Welfare; mai capito cosa sia ’sto ministero
Giulio Tremonti all’Economia; è lui che ha scritto 2+2=5 dei Radiohead
Franco Frattini agli Esteri; chissà se gli starà simpatico Obama, quello sporco negretto
Elio Vito ai Rapporti col Parlamento; rapporti protetti mi raccomando, preveniamo la nascita del Berlusconi quinquies
Raffaele Fitto ai Rapporti con le Regioni; un’orgia praticamente, con tutti ’sti rapporti
Renato Brunetta alla PA e innovazione; salvateci da quell’individuo
Stefania Prestigiacomo all’Ambiente; lei è il jolly, dove la piazzano, sta
Mara Carfagna alle Pari Opportunità; giusto, Eminflex e Mondial Casa devono avere gli stessi diritti
Maria Stella Gelmini all’Istruzione; o alla distruzione
Gianfranco Rotondi all’Attuazione del Programma; almeno mia nonna saprà con chi prendersela per la storia dei 1000 euro al mese
Gianni Letta sottosegretario alla Presidenza del Consiglio; cioè, cheffà? (a parte scaldar la poltrona, dico)
Paolo Bonaiuti come Portavoce del Governo; praticamente fa le veci di tutti; devo far la battuta?

Ministro delle Comunicazioni: uhm… beh, Rete4, Canale5 e Italia1 mi sembrano più che sufficienti no?
Vice-Premier: uhm… Lui è uno e bino; quando Tremonti si dimetterà diventerà trino, e via di déjà vu.

Menzione d’onore alla mia amata Michela Vittoria Giovanna Antonia Marisa Lubamba Esmeralda Brambilla, per gli amici La Pompilla, che ricoprirà la carica di Viceministro della Salute. La vedevo più alle 2 di notte in una tv locale a dar di lingua a una sua “collega”, ma vabbè, me ne farò una ragione.
Come dite? Non c’è il Ministro della Salute? Dettagli!

Ormai la mia droga sono i tiggì.
Così noto che molti telegiornali aprono con la notizia del giorno: la salma di San Padre Pio esposta al pubblico di fedeli.
Rai1 dedica la diretta senza passare dal via, chissenefrega del tiggì.
Il TG5, dopo 2 (due, DUE, di-u-e) servizi sul piomorto, regala addirittura venti secondi a Napolitano che parla del 25 aprile. Che poi hanno ragione, si stanno preparando per riscrivere i libri di storia, quindi perchè dedicargli tempo?

Le immagini scorrono sul corpo, i cui unici centimetri di pelle scoperti sono quelli del viso.
Che è fatto in silicone, ci tengono a precisare, perchè s’era un po’ incartapecorito col tempo.
Praticamente folle di gente andranno a venerare una specie di Donatella Versace in versione canto gregoriano.
Le stimmate o stigmate o quel che sono, ovviamente non ci sono più… prima di morire sono sparite; va beh, è un santo, per di più con la barba; avrà fatto un barbatrucco.
I prelati possono vedere il corpo prima della folla del pomeriggio; passano velocemente, armati di Samsung 6.1 megapixel o Nokia all’ultimo grido. Immagini toccanti, veramente; poi si passano tra loro le foto venute meglio via bluetooth; occhio alle .gif porno, ci possono sempre scappare. Scherzi da prete.

Esercizio: unire con una linea tutte le parole grassettate; solo io ci vedo l’ennesimo culto alla star di turno?
Ma soprattutto: quando l’han tirato fuori dalla cripta, Marco Liorni l’ha portato in studio dalla Marcuzzi?
Bah… pensiamo a cose più serie; andiamo avanti. Riapriamo il televoto.

Sorprendentemente, rifacendo il test voisietequi che vi proposi qualche giorno fa, ora vien fuori questo:

merda

Ma non s’è fatto.
Voto ai bestemmioni sentiti al telefono con l’ufficio elettorale: 10.
Voto ai bestemmioni sentiti nell‘ufficio elettorale alla consegna dei bustoni: non ha prezzo.

Per tutto il resto c’è, e ci sarà, ‘orcoddio, Silvio.

(mi fate gli auguri? son 23 oggi, grazie neh…)

Mi viene da fare qualche riflessione spicciola e veloce sui prossimi giorni, mentre per fortuna questa sera si concluderanno gli inutili blateramenti dei giaccacravattati.
Cari elettori, fotte sega di andare a votare? State a casa.

State a casa, non rompeteci i cosiddetti, a noi che stiamo là per due giorni e mezzo e centoquarantacinque euri (centottantasette per i presidenti, ndr), a me che quest’anno per la prima volta sarò segretario.
Oh tu, pensionato 70enne che domenica mattina non dovrai sovrintendere al tuo cantiere preferito, non mi costringere a compilare moduli su moduli, verbali su verbali, solo perchè hai deciso che sì vieni a votare ma no, la scheda non la prendi.
Insomma, se vieni a votare vieni a votare, se no porta a spasso il cane, coltiva l’orto, leggi il giornale, guarda Art Attack su Rai2, ravviva la passione con tua moglie (anche contemporaneamente ad Art Attack eh!)
Perchè quest’anno circolano le imeil che dicono “andate al seggio e fate verbalizzare la vostra intenzione di non voto”.
Stare a casa pare brutto? Non è una piena manifestazione di non-voto?

Non basta.
Leggo da Clarita che dopo il voto utile c’è pure il voto di protesta. Ce lo illustra Giovanni “Bruno Vespa” Sartori.
Ve lo sintetizzo: al Senato votate Tizio, alla Camera votate Caio. Perchè così i voti si annullano. [???]
Accidenti che protesta.

Vabbè, lasciamo stare.
Ora non vanno neanche più di moda i “w la figa“, “siete tutti ladri“, una grande X vergata su tutta la scheda, o tutte le X su tutti i simboli, o i poemi omerici con tanto di grossolani errori ortografici (tutti casi reali, visti con codesti organi visivi che mi ritrovo).
Cos’altro da dire… ah sì ecco. Il Ministero metterà fuori da ogni seggio un grosso manifesto con l’indicazione “Un solo segno su un solo simbolo“. Propongo un secondo manifesto: “Non vuoi votare? E allora perchè sei qui?

Questa mattina abbiamo fatto un vertice; in esclusiva ed anteprima nazionale vi mostro le schede che vi troverete davanti domenica e lunedì prossimo. Intanto, stralci di conversazione tra noi, nelle stanze dei bottoni:

Amato: Impossibile cambiare ora!!!
Bossi: Imbracceremo i fucili!!! Col cazzo duro in mano!!! [coff coff... scatarr scatarr...]
Di Pietro: I simboli sono messi alla rinfusa, uno accanto all’altro, e che c’azzecca?!?
Berlusconi: [salacadula megicabula bibbidibobbidibù, lalalalalalalalalalalà, bibbidibobbidibù] i simboli sono rappresentati in una strisciata continuativa, senza distinzione tra partiti che corrono da soli e quelli apparentati e credo che una persona, specialmente se anziana, nell’angustia della cabina e con la consapevolezza che si sta compiendo un gesto importante, può avere difficoltà ad individuare il simbolo e a fare una croce che stia soltanto su quello [*]
Joshuavox: Ho io la soluzione! Egregi, la ristampa non è necessaria.

Ecco la vecchia ed obsoleta versione; orrore orrore! Che confusione! Non si capisce nulla!
schedavecchia

Ed ecco la nuova versione. Ooohhh, molto più chiaro, e finalmente i simboli sono in verticale!
schedanuova
Problema risolto!
(jingle di felicità, soddisfazione e positività)

[*] “l’angustia della cabina” e la vecchiazza tremante che traccia la X consapevole del gesto importante entrano di diritto nella cazz-parade del nano malefico

Anche io ho fatto il test voisietequi, ed è uscito questo:

voisietequi

Cioè, per ora, l’unica mia certezza.
Per tutto il resto, c’è ambarabaccicciccoccò.