..e credo di essere anormale, ebbene non lo so

Finito or ora.

undiciminuti

Il mio obiettivo è comprendere l’amore

Vorrei mostrarvi il nuovo arrivo in camera mia:

jdean
(click per ingrandire)

Grazie amore :*


You fear, sometimes, I do not love you so much as you wish? My dear Girl I love you ever and ever and without reserve. The more I have known you the more have I lov’d. In every way - even my jealousies have been agonies of Love, in the hottest fit I ever had I would have died for you. I have vex’d you too much. But for Love! Can I help it? You are always new. The last of your kisses was ever the sweetest; the last smile the brightest; the last movement the gracefullest. [...]


John Keats a Fanny Brawne (1820)

(Due cose mi hai insegnato:
A ragionare con il cuore
Ad amare con il cervello)

Neanche la neve ci ferma! Invincibili! Evvai! Mitttttico! Mavvvvaaffanculo (cit.).
Sì perchè per due giorni consecutivi le previsioni hanno dato neve in Emilia… neve, neve e ancora neve. Poi, da ieri pomeriggio, miglioramenti.
Cos’è successo invece? Due giorni di nulla, e da ieri pomeriggio… neve. Ma hanno per caso messo il Colonnello Otelma a far le previsioni?

Per fortuna ha smesso, e dopo settecentoquarantotto milioni di bidoni tirati ci siamo ritrovati in 5 a vedere ’sti Sneakers.
Poveri, li hanno accolti un po’ freddamente nonostante loro fossero molto coinvolgenti… Triste il gruppetto di 3 ragazzotti iocelholungoeduro che ridacchiavano per le movenze effeminate del cantante. Vabbè, contenti loro.
Tra l’altro la sfiga volle che uno dei tre fosse alto TROPPI metri e fosse proprio davanti a noi.
In chiusura hanno proposto Just can’t get enough nella quale si sono fatti apprezzare per suoni, suonini, rumori e rumorini di tastiere assolutamente fedeli al gruppo originale. Bravi.

Uscendo mi ferma Giulia, non Giulia “Giulia”, l’altra Giulia, quella neutra diciamo. Due chiacchiere, la promessa di rivedersi alla prossima cena di classe (lei è una delle sempre presenti) e poi tutti a nanna.

PS: oggi Giorno della Memoria della Shoah, non tanto per “ricordare”, quanto per “non dimenticare” ;)

Ho buttato via tutto; le scatoline servono solo a tener lontana la gente da quello che hanno paura di aver fatto. Sono pulito e felice.

(sei trentasettesimi, e ti amo come a zero)

C’è quel piccolo, sottilissimo, impalpabile velo di tristezza davanti ai miei occhi; vorrei solo “esserci di più” ed evitare stupidi errori.
Comunque sbagliando s’impara, questo è poco ma sicuro.
Uh, ho voglia di scrivere, ma ho poco tempo… Spero di poterlo fare a breve. Potrebbe essere una promessa o una minaccia, a voi la scelta.
On air stasera abbiamo i Sigur Rós con Ágætis Byrjun

tjú tjú
úúúúúúú……

BRAVI
Veramente bravi. Sono ancora emozionato da ieri sera, un concerto da paura.
Festa dell’Unità di Reggio Emilia, Afterhours; me li aspettavo scazzati, perchè quello poteva anche non essere il “loro” pubblico, un pubblico di non paganti che passava di lì e si fermava ad ascoltare 3 canzoni e poi proseguiva.
E invece no; e invece Manuel è stato immenso. O forse era solo ubriaco, in questo caso viva la birra. Ho l’impressione che la voce non fosse al top, ma in certi punti ci stava bene perchè era sensualmente SPORCA; magnifico.
Sono usciti due volte; la prima volta, di rito. Poi rientrati dopo 10 minuti.
La seconda volta ce ne stavamo andando, ma risbucano da dietro la batteria; una mandria di gente torna verso il palco… ancora, almeno l’ultima volta. Esplode Male di miele.
Unico neo, non hanno fatto Ci sono molti modi; l’avrei veramente voluta quella canzone, ci sono legati un milione di ricordi e sensazioni.
Una versione orgasmica de La sottile linea bianca
E Milano circonvallazione esterna alla quale non darei un soldo sull’album, ieri sera è stata trascinante e violenta; potrebbe tranquillamente essere una hit da dark-floor tanto è introspettiva ed oscura.
Bravi, bravissimi, nient’altro.

Grazie a Cubo per la foto di ieri sera