…e credo di essere anormale, ebbene non lo so

… non so più fare a meno del tuo profumo [cit., dietro la foto
]
Non so se sono più emozionato per i nostri 3 anni insieme, o per il fatto che questa mattina è successo tutto ciò:

(Dottore, sono follemente innamorato di lei, è grave?)
I’m so so so so sorry but le foto e i video sono mortalmente lente/i da caricare.
Qui internet non è ancora arrivato, e se è arrivato io non me ne sono accorto.
Ah ma Mike e Fiorello un giorno dovranno fare tanta cacca, ma tanta tanta. Glielo auguro di cuore.
Tornando a noi… ciao!
Sono tornato, in verità la settimana scorsa, ma ho preferito un rientro graduale alla vita internauta (anche perchè a 56k bisogna andare per forza graduali).
Che dirvi… tempo bello, gita stancante ma soddisfacente, compagni di viaggio simpatici e poliedrici.
Visto posti vecchi e nuovi, traslocato da navi ad aberghi, da alberghi a navi; tanto pullman, serate dolci e serate rock, pranzi pomeridiani, wireless scroccate ad incauti greci.
Ancona, Patrasso, Corinto, Atene, Capo Sounio, Epidauro, Micene, Nauplio, Tolo. Vi basta?
Le 80 foto e gli 8 video ve li linko il prima possibile. Promesso.
Tipo ieri, che lei m’ha portato, a sorpresa, a vedere la Filarmonica Toscanini all’auditorium Paganini[*].
L’ha fatto ovviamente solo per la rima, ma lo sforzo è stato apprezzato comunque ![]()

Incantato dall’atmosfera, dall’esecuzione impeccabile… e da questo regalo diverso dal solito:
Borodin (“Nelle steppe dell’Asia Centrale”, schizzo sinfonico)
Prokofiev (Suite dal balletto “Romeo e Giulietta”)
Rachmaninov (Danze Sinfoniche op.45)
(applausi per Prokofiev, orchestra davvero intensa)
Ah! E poi ora ho un portachiavi / cubo di Rubik

[*] Per chi non lo sapesse, “ei fu” uno zuccherificio Eridania rimesso a nuovo da Renzo Piano, con straordinari accorgimenti stilistici, visivi e uditivi.
Leggete perchè merita.
Accidenti volevo mettere la foto di quest’estate in cui siamo oggettivamente ed insindacabilmente bellissimi; se qualcuno mi regala uno scanner…
Comunque rimedio con questa che è repertoriale, diciamo aprile dell’anno scorso.

Due anni, uh uh, qui la cosa si fa seria; dovrò cominciare a dire in giro che stiamo insieme…?
Bacio e quant’altro, tu sai cosa
Ecco il mio reportage molto poco 2.0, molto molto cessoso, ma ho una Benq compatta che secondo me neanche loro (della Benq) sanno di aver prodotto.
Il video è in effetti orrendo, comunque eccolo: The Sneakers – Enjoy the Silence
Note:
- Le righe sataniche verticali sono effetti assolutamente voluti, c’è proprio una funzione chiamata “riempi il video di fastidiose linee viola”; effetto riuscitissimo!
- Per un po’ sulla sinistra si vede il braccio di un tizio gasatissimo con compagna al seguito. Lui omone sulla quarantina andante, capello lungo grigio/bianco, giaccato in modo papponesco, conosceva tutti i testi a memoria; lei Miss Ruga 2008, giacchettina cortissima stretta in pvc rosso. Spettacolo.
- Quelle due cose che passano dietro al batterista in due momenti diversi del video, sono “semplicemente” treni (questo per chi non fosse del luogo e non sia pratico della logistica del locale).
E vi metto pure le foto, veh come son bravo:






Ho poi incontrato e conosciuto il quasi conterraneo Davide, giusto in tempo per salutarlo prima della partenza per l’Erasmus in quel di Nicosia, Cipro.
Ha la faccia di una persona buona, ma sono sicuro che in realtà passa il tempo rubando portafogli alle vecchiette ![]()
Tante belle cose a lui, come gli ho già detto, con la speranza di numerosi aggiornamenti tramite wi-fi più o meno a scrocco.
E poi mancavi tu, defezione dell’ultimo minuto, con giustificazione “motivi familiari”.
Ma ci rifaremo, epperbacco; ti rapirò per una settimana e chiuderemo la porta a questo mondo a volte un po’ troppo complicato.
E magari questo ti farà sorridere:
J: ma quindi, quale sarebbe la famosa “Torre Medicine”? (passando nel parco dell’Ospedale Maggiore di Parma)
E: mmm dunque… credo quella lì… (indica un edificio)
J: ma perchè si chiama proprio Torre Medicine?
E: forse perchè è un edificio alto…
J: bah, io la prima volta che l’ho sentito nominare, m’immaginavo ‘sta torre, cava all’interno, tutta piena di pastiglie fino in cima…
E: sei stupido come un’oca
J:

[click per ingrandire]
Uno scatto casuale, assolutamente non voluto, stranamente venuto bene.
Sestri Levante, 2 ottobre, ore 18:47, dopo un gustoso aperitivo al Balin (o al Millelire, non ricordo).
Un po’ di nostalgia per l’estate (ehm, autunno) appena passata.
Ho deciso, si torna là per Pasqua; anche un paio di giorni.
Sìsì, deciso.
Valvonauticamente penso a te, a noi due.
A questa settimana che è più lunga e impegnativa del previsto.

Con stima, riconoscenza, affetto e perchènnò, tanto amore
(cit.)



