…e credo di essere anormale, ebbene non lo so
Tettologia
La tettologia è la scienza che studia le tette, preferibilmente su Canale 5 a metà pomeriggio.
Stavo mangiandomi allegramente una fetta di pandoro con la nutella (ci si tratta bene, ci si tratta bene) quando capito disgraziatamente sul circo di Barbara D’Urso, quella MILF che conduce una specie di tolcsciò, sapete quelle robe che sembrano il Grande Fratello con la differenza che lì alle 6 di sera van tutti a casa e non hanno le sigarette contate. Ecco, Pomeriggio 5 si chiama, proprio quello.
Beh, allora vi dicevo, si parla di tette, e di come rifarsele non sia poi una cosa così conveniente.
Da quel poco che ho visto mi si è presentata una carrellata di casi umani ai limiti dell’homo erectus, che vi vado a elencare subito:
-Una tizia straniera (non ho capito se famosa o no, probabilmente la sua fama si estende al pianerottolo del condominio) che si è fatta otto interventi al seno, ovviamente da un macellaio, con il risultato che ora una tetta punta in su e l’altra punta in giu; in sovraimpressione viene ben documentato il curioso caso di strabismo mammario.
-La tipica casalinga di Voghera (di quelle che però di notte rispondono agli 144) che decide di farsi l’intervento al seno non da un chirurgo bensì da un ragioniere dell’agenzia delle entrate. Risultato: una tetta le va in setticemia; poi le fanno un buco sotto così esce il liquido; poi punture; poi boh. Ma il bello deve ancora venire: la signora si rivolge al chirurgo di “Bisturi”, una vecchia trasmissione simile al Fantabosco dove però tutti sono nudi, il chirurgo interviene e toglie una sola protesi. La signora rimane per mesi con una tetta sì e l’altra no.
-Carmen Di Pietro, quella specie di donna nata con quella malattia non tanto rara chiamata “idiozia”, racconta di quando BBBUM!!! le è scoppiata una tetta in aereo. Ella si reca in bagno e si trova la tetta all’altezza dell’ombelico; nice! Il chirurgo in studio dice che “una tetta non può scoppiare, quella è una leggenda metropolitana“, ma la Di Pietro continua imperterrita “eh nnò eh, eh professò, ha fatto proprio BBUM, proprio er botto, proprio na cosa tipo che schioppa ‘a sisa, proprio BBUM!“. La D’Urso ha la tipica espressione da blowjob, con la bocca spalancata e tutto quanto.
-La tettona del GF dell’anno scorso. Lei a diciotto anni ha spento le candeline e come desiderio ha espresso di volere le tette grosse come la torta di compleanno. Così da una sesta è passata a una quattordicesima; quando fa spesa di reggiseni va all’outlet della Bassetti e chiede “un balconcino a una piazza e mezzo, senza ferretto, grazie“. Lei non l’ho sentita parlare. Non è che la cosa mi sia dispiaciuta.
Infine c’è un delizioso siparietto tra la Carmen Di Pietro e il chirurgo; succede che la D’Urso racconta che dietro le quinte, nei camerini, c’è un gran fermento di tettume vario, poichè si sa, è come quando il toro entra nella stalla, tutte le vacche si agitano pensando “io voglio essere la prima! io voglio essere la prima!”. Da quello che ho capito quindi ’sto chirurgo si è messo (più o meno professionalmente) a “valutare” i difetti fisici delle gentili ospiti, le vacche di cui sopra insomma.
Barby chiede alla Carmen se tra lei e il chirurgo ci sia stata una qualche consulenza, e la Carmen timidamente dice che sì, in effetti il chirurgo ha notato un’imperfezione fisica. Oh, sia mai che una cosa privata resti tale, ohibò! E insomma, insistendo ma neanche tanto, l’idiotessa rivela ciò che segue: “il dottore mi ha ehm… valutata… e insomma, praticamente ce sta ‘na tetta più dura dell’altra!!!”
Applauso del pubblico, grandi risate, sipario.
Spengo la tv e dentro di me auguro la solita catastrofe sugli studi Mediaset.

[nella foto: un chirurgo molto intraprendente]
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6 Commenti
1. elena scrive il 8th January 2010, alle 8:15 pm :
E che però poi non ti lamentare se digitando “tette” arrivano sul tuo blog dei maniaci pervertiti
2. felipegonzales scrive il 8th January 2010, alle 8:40 pm :
Con tette e patata l’audience e’ assicurata! si va sul sicuro!
3. regulus21 scrive il 9th January 2010, alle 8:49 pm :
Mamma mia, ti sei spinto avantissimo con questo post. Dove andremo mai a finire?
Appropo’, quand’è che ci parli della patata dolce americana?
4. Bassotuba75 scrive il 19th January 2010, alle 5:14 pm :
ahhaa
sono arrivata qui passando da Larvotto (ma non lo sa, shhh) e mi hai fatto morire dal ridere.
La foto però fa paurissima!
Tornerò (non è una minaccia su, porto del vino)
5. joshuavox scrive il 28th January 2010, alle 6:24 pm :
Lieto di ciò, Bassotuba75
Una pinta di birra sarebbe preferita, ma siccome il calice di vino immagino sia virtuale, per stavolta passi va
6. regulus21 scrive il 3rd February 2010, alle 3:35 am :
Vedi quanti complimenti? Non sono l’unico scem… ehm… ammiratore, allora!
Non capisco come mai tu non abbia 328904230 visitatori al giorno, continui flame tra commentatori folli, gente che ti scova su fessbuc e ti minaccia di venire a prenderti a casa, interviste a Studiaperto e un posto a sedere ovunque a Canilecinque, come una blogstar che si rispetti.
No, proprio non capisco.
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