..e credo di essere anormale, ebbene non lo so
La luce dei fatti (e non delle opinioni)
L’astronomica faccia da culo di Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia, quando annuncia che nello scandalo della Clinica Santa Rita la stessa regione si costituirà parte civile, è impagabile.
Alla luce soprattutto del fatto che tutto il pentolone è scoppiato a seguito di intercettazioni telefoniche.
Alla luce soprattutto del fatto che il suo partito, il Partito Dei Ladri, votato dalla maggioranza degli italiani, sta cercando in tutti i modi di abolire questa pratica barbara.
Ah, che bello, ho sempre sognato di vivere negli anni ‘30.
Tags: attualità | clinica santa rita | forza italia | intercettazioni telefoniche | lombardia | pdl | roberto formigoni | scandali




7 Commenti
1. Lore! scrive il 11th June 2008, alle 2:58 am :
è una magra consolazione, ma ho pensato pure io la stessa identica cosa. Quante cose non sarebbero saltate fuori senza le intercettazioni telefoniche? E che non vengano ad arrancare diritti di privacy!!!
2. bugaz scrive il 11th June 2008, alle 10:51 am :
Sapere che la Lombardia si costituirà parte civile fa specie soprattutto perchè il bubbone Santa Rita è scoppiato a causa del sistema sanitario della Regione, che funziona più o meno così: http://www.ecoappuntionline.net/blog/?tag=sanitalombarda (l’articolo è del 2007…).
In sintesi le ASL danno i soldi a chi opera. Quindi più si opera più si prendono soldi.
Considerato che in questo sistema i controlli dovrebbero essere fatti dalla Regione, mi sarei aspettato di trovare il buon Formigoni come imputato, al massimo.
RIDICOLI.
Sulle intercettazioni, vabbè, ormai siamo assuefatti alle mistificazioni.
Ci dicono che sono troppe (citando cifre precisissime) ma non ci dicono quanti reati hanno contribuito a beccare.
Ci dicono che violano la nostra privacy, ma non ci dicono che con i soldi recuperati dalle truffe scoperte in 3 mesi di intercettazioni hanno recuperato più soldi che con un condono fiscale.
3. Elena scrive il 11th June 2008, alle 3:05 pm :
Schifata..ecco come sono..schifata!
4. lucabazuca scrive il 12th June 2008, alle 12:57 pm :
Josh, vorrei fare qualche puntualizzazione solo per amore di cronaca, soprattutto in merito alle intercettazioni.
Sia a dx che a sx c’è accordo nel regolamentare la questione intercettazioni telefoniche. Al momento si discute sulle soglie, cioè c’è divisione in merito a quali reati fare rientrare se ci si dovesse basare solo sulla durata della pena prevista che sembra essere fissata a 10 anni. Questo lascerebbe fuori la corruzione, ma pare che sia allo studio il modo per ricomprendere anche questi reati comunque gravissimi.
Sto usando il condizionale perchè il testo del disegno di legge verrà presentato solamente domani e quindi solo da domani si potrà cominciare a discuterne.
Vorrei chiudere dando un parere in merito al discorso intercettazione: personalmente non trovo corretto lasciare la possibilità di intercettare chiunque indiscriminatamente. La via naturale che porta all’intercettazione deve essere il fatto che venga ravvisato un reato e conseguentemente autorizzata l’intercettazione.
Non trovo sensato che ci si metta in ascolto a cazzo di cane e si cominci ad indagare perchè sembra di aver intercettato un fatto illecito. Il caso della clinica milanese sarebbe saltato fuori comunque essendo i medici indagtati per omicidio, reato per il quale è prevista l’intercettazione.
Lungi da me voler prendere le parti di qualcuno in particolare, mi sto solo schierando, grillescamente, contro i giornali che spesso urlano, strillano e sbraitano mozziconi di notizie mal dette e mal riportate.
Un saluto.
5. joshuavox scrive il 12th June 2008, alle 1:36 pm :
Io penso che regolamentare vada assolutamente bene.


Visto che il problema principale che pare affliggere gli “intercettati” è il finire in prima pagina o al telegiornale con le loro conversazioni rivisitate e corrette (recitate insomma), allora se c’è da regolamentare qualcosa è proprio il modo in cui questi listati finiscono nei mezzi d’informazione.
Cioè, ci sarà pur qualcuno che fisicamente porta, manda o comunque fa sapere delle intercettazioni ai giornalisti.
Non è questo che dà fastidio?
E’ questo.
Per quanto riguarda tutto il resto, cioè “costano”, oppure “sono troppe rispetto al tal Paese”, ecco, sono discorsi che a mio parere non stanno in piedi.
Visto che costano, allora non facciamole (un po’ come l’indulto: visto che le prigioni scoppiano, allora sfiatiamole). Giusto così?
Per non parlare delle cifre: “1/3 del bilancio della Giustizia serve per le intercettazioni”; che poi si scopre essere 1/3 di un CAPITOLO DEL BILANCIO della giustizia. Vabbè, ma si sa che dx e sx non concorderanno mai sui numeri.
Torno a prima.
Perchè le intercettazioni devono essere di dominio pubblico? Come si può evitarlo?
Soluzione: regolamentate questa evenienza; punite chi sbatte in prima pagina le intercettazioni PRIMA che l’imputato sia stato condannato.
Ma cazzo, e perdonate il francesismo, ma è così difficile?
Facciamo che dell’intercettazione “X” se ne occupa il magistrato/intercettatore/chi_per_loro “Y”.
Bene, se “X” finisce in prima pagina, “Y” ne risponde.
Anche questa cosa dei 10 anni, corruzione no, però spetta che la facciamo entrare, e poi ritagliamo un pezzetto là, e poi l’altro reato sì, quell’altro no… Son cose già viste, sono leggi ritagliate APPOSTA per qualcuno.
Di Pietro dice “salvacasta”. Gli mancherà qualche congiuntivo, sarà pesante e ripetitivo, ma ha ragione.
L’intercettazione è uno strumento di indagine.
Come tale va usato; va REGOLAMENTATO, come dici tu Luca.
Ma regolamentare, per me, non vuol dire limitare a certi ambiti.
Tu dici “non trovo sensato che ci si metta in ascolto a cazzo di cane”.
Io ti rispondo che adesso, in Italia, 2008, è sensatissimo.
Fino a quando non ci sarà un po’ più di “pulizia”.
Io, tu, e la stragrande maggioranza degli italiani non saremo minimamente toccati da ciò (nonostante ci vogliano far credere il contrario).
E concludo dicendo che no, non voglio uno stato Orwelliano o GFfiano.
A me, che mi guardino nella mail anche “per sbaglio”, poco me ne cala.
Se però vedo il mio nome e cognome, numero di matricola e voto dell’ultimo esame in bacheca all’Università, ecco questo mi fa incazzare molto di più, perchè è lì che la cosiddetta “privacy” dovrebbe manifestarsi.
La telefonata, l’sms, l’email, ascoltate/lette per sbaglio da persone competenti (tenute al segreto professionale, vedi sopra quando parlavo di prime pagine dei giornali) che stanno conducendo indagini su degli illeciti, ecco quelle credo siano tollerabili.
Azzo, spetta che rileggo
…
…
Vabbè, “Invia il commento”.
Perdonate il papiro
6. lucabazuca scrive il 12th June 2008, alle 2:45 pm :
Si Francesco sono d’accordo.
In particolare quoto:
>>>> Perchè le intercettazioni devono essere di dominio pubblico? Come si può evitarlo?
Soluzione: regolamentate questa evenienza; punite chi sbatte in prima pagina le intercettazioni PRIMA che l’imputato sia stato condannato.
Ma cazzo, e perdonate il francesismo, ma è così difficile?
Facciamo che dell’intercettazione “X” se ne occupa il magistrato/intercettatore/chi_per_loro “Y”.
Bene, se “X” finisce in prima pagina, “Y” ne risponde. <<<>>>>
Di Pietro dice “salvacasta”. Gli mancherà qualche congiuntivo, sarà pesante e ripetitivo, ma ha ragione.<<<<
Di Pietro ha ragione molto spesso, altro che congiuntivi errati, però qualche volta porta avanti battaglie contro i mulini a vento. E’ giustamente indignato, ma il fatto è che ho l’impressione che pochi lo prendano sul serio.
In merito al fatto di essere intercettati o meno, sono d’accordo con te che chi non ha nulla da nascondere non ha nulla da temere. però trovo la cosa ugualmente stonata. non trovo normale che si stia in ascolto “a prescindere”. capisci cosa voglio dire? è come se avessimo un vigile che ci controlla tutto il giorno così nel caso si commetta un’infrazione al codice della strada siamo sanzionati immediatamente. è il principio che trovo errato. non il fatto di essere controllato. nè con questo giustifico i pirati della strada.
ho l’impressione in buona sostanza che tutto dipenda da un altra questione. in italia non c’è certezza della pena. finchè non si garantisce questa, la gente poco corretta sarà sempre tentata di infrangere regole. e allora hai voglia di intercettare, se poi non paghi il debito…
7. lucabazuca scrive il 12th June 2008, alle 2:48 pm :
mi ha mangiato un pezzo della risposta, tra un quoto e l’altro, comunque il senso si capisce…
Lascia un commento