…e credo di essere anormale, ebbene non lo so
differenzelr
Ora vorrei che qualche lettore mi spiegasse una cosa.
Qualche lettore magari uèb 2.0, magari di quelli che masticano sempre le Big Babol.
Ecco voi, sì.
Dunque c’è quel coso chiamato tumblrzrvtcfgvr, che a me non è mai piaciuto, ma son gusti personali.
Ho un blog, ci scrivo sopra quello che voglio, anche due righe, anche una citazione, un testo, un video, una scopiazzata (con fonte però), quel che l’è.
Ne leggo di carini, in verità; certo, ne leggo dieci ed è come averne letti due.
Ma comunque.
Poi mi son detto che forse il tumblrzrvtcfgvr serviva più come “blocco appunti” che come blog; della serie vedo una cosa che mi piace, la posto, che sia smozzicata, priva di contesto, non trattata, “grezza”, la metto lì. Ottimo.
Cos’è che differenzia il tumblr dal blog?
I commenti, mi sembra chiaro.
Bene, ora esiste anche il plugin per tumblr che permette i commenti.
E adesso, dài da bravi, spiegatemi la differenza fra un tumblr e un blog.
Tags: 2.0 | blog | opinioni | tumblr




8 Commenti
1. markingegno scrive il 17th January 2008, alle 12:24 pm :
Troppo pigro io oggi, o piu’ complesso di quanto possa sembrare il compito.

Ad ogni modo, io ho scelto di differenziare le due cose, sul blog scrivo in italiano, sul tumblr in inglese. Ovviamente anche il focus dei temi trattati e la forma cambiano.
Provare per credere.
2. Davide Tarasconi scrive il 17th January 2008, alle 12:53 pm :
ah-ha, minimal chic il nuovo tema, eh?
(occhio che le faccine di MyBlogLog sbordando sulla destra di una cinquantina di px)
come forse puoi immaginare la storia dei commenti su Tumblr ha chiaramente creato due fazioni: tumbleristi ortodossi e non ortodossi.
mi pare, generalmente, che i non ortodossi siano pochi e che sia abbastanza ovvio che la piattaforma in sè non è fatta per essere usata alla stregua di un blog.
il punto è che anche qui, fortunatamente, ognuno è libero di fare ciò che gli pare. io continuo a considerare il mio tumblelog come il flusso di coscienza del mio blog.
3. Andrew scrive il 17th January 2008, alle 1:16 pm :
L’inutilità fatta uèb 2.0. Peggio anche di twitter (e quando l’ho scoperto pensavo sarebbe stato difficile superarlo eh!)
4. joshuavox scrive il 17th January 2008, alle 1:21 pm :
Markingegno: ecco, se già c’è questa differenza… sì, se po’ ffà


A patto che poi i commenti siano in inglese.
Davide: flusso di coscienza, esatto, qualcosa che rimane a te e non viene appunto commentato; non so, io il tumblr lo vedo come una bacheca personale, statica e senza interazione. E secondo me commentarlo snatura il giocattolo. Non che non vada bene, semplicemente… diventa un blog.
Per il nuovo tema: è ovviamente in divenire, soprattutto perchè a 1440×900 sembra tutto assolutamente bello.
Minimal chic? Questa me la segno.
Ecco, potrei dire me la tumblro
Andrew: eppure “tira”; alcuni son piacevoli, altre son copie di copie di copie di copie; nel feedreader ne ho una decina, e penso che tali rimarranno.
Ah, faccio un appello, si cercano tester con IE7 (e anche 6, va là). Grazie
5. spiffero scrive il 17th January 2008, alle 6:32 pm :
Leggendoti da feed non avevo ancora visto il tuo cambio d’arredamento! Molto ben leggibile, che non guasta. Personalmente penso che o hai un blog, o hai un tumblr. Ma io non faccio testo, sono vecchio, e non sopporto neanche le ciat, l’instant massagging, e tuitter… :-/
6. Italian Psycho scrive il 18th January 2008, alle 10:45 am :
Ah guarda…io ho perso ogni speranza di capire qualcosa da twitter in poi….
Per me si equivalgono tutti oramai….
7. joshuavox scrive il 18th January 2008, alle 2:41 pm :
“Tuitter” è carino proporzionalmente a quanto è utile
8. Marco Frattola (sbarrax) scrive il 25th January 2008, alle 2:35 pm :
di twitter si apprezza l’utilità seguendo un corposo blocco di contatti e leggendone il flusso come insieme dei messaggi di tutti
tumblr francamente lo vedo più come “sfogatoio”
ognuno è libero di fare ciò che vuole, l’importante è che, chi ha voglia di pubblicare contenuti reali, lo faccia, e non si faccia deprimere da chi pubblica cazzate che neanche il cazzeggio più bieco può tollerare IMHO
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