…e credo di essere anormale, ebbene non lo so

… habemus lista!
Ho partorito, dopo un po’ di ricerche su Wikipedia (per controllare se qualcuno non fosse già morto), la mia lista per il concorso “Fantamorto 2007“.
Pochi preamboli, ve la scrivo subito:

1) Adriano Celentano
2) Arnoldo Foà
3) Moira Orfei
4) Fidel Castro
5) Angela Lansbury
6) Joseph Ratzinger
7) Carla Boni
8) Franco Califano
9) Elizabeth Taylor
10) Naomi Campbell (morte maledetta)

A breve verrò pubblicato sul blog con la mia lista e la mia partecipazione sarà ufficiale.

Buon Fantamorto 2007 a tutti!

Il lato cretino del Fornaio mi obbliga a continuare la catena di Sant’Antonio da Blog, protettore dei nerd.

Gioco del Libro più Vicino. Cosa devo fare?
-Prendere il libro più vicino
-Sfogliare fino a pagina 123
-Contare le prime 5 frasi della pagina
-Riportare nel blog le 3 frasi seguenti
-Obbligare a fare il gioco ad altre 3 persone (sarebbe un consiglio, ma io obbligo)

Il libro più vicino a me è quello che sto leggendo, Undici Minuti, di Paulo Coelho.
Ecco le frasi:

La passione ti fa smettere di mangiare, di dormire, di lavorare, di vivere in pace. Molti si spaventano perchè, quando compare, distrugge tutto ciò che di vecchio incontra.
Nessuno vuole mettere a soqquadro il proprio mondo. Perciò alcune persone - tante - riescono a controllare questa minaccia, mantenendo in piedi una casa o una struttura già marcia. Sono gli ingegneri delle cose superate.
Altri individui pensano esattamente il contrario: si abbandonano senza riflettere, aspettandosi di trovare nella passione la soluzione di tutti i loro problemi. Attribuiscono all’altro il merito della propria felicità, e la colpa della propria possibile infelicità. Sono sempre euforici perchè è accaduto qualcosa di meraviglioso, oppure depressi perchè un evento inatteso ha finito per distruggere tutto.

La catena passa di diritto al Cubo, al Brillo che spinge e a Eggbw. Se non la fate… diventerete buoni cristiani e tutte le domeniche mattine alle 10:00 sarete in prima fila a messa a ringraziare dio del mondo che ci ha dato. Sì, è una minaccia.

Io sono… il JOLLY!
Pappapararappappapappara
Riappappararappapparapaaraaa…
Venghino siori venghino!
Io sono il JOLLY!
Come mai non me l’aveva detto mai nessuno? Eh?
Ma quanto sono BELLO?

Beh, ringraziamo google mail che mi ha aiutato in questa affannosa ricerca della Verità!
Io sono l’eletto, io sono il JOLLY.

Ma sarò anche un uomo morto se domani non passo l’esame! E doppiamente morto se non passo quello di venerdì :P

A proposito di morto: appena finita questa settimana molto shitty-style… NO! Ovviamente non penserò al natale, ma stilerò la mia top ten per il fantamorto 2007. Visto che l’anno scorso non ho fatto in tempo a partecipare, quest’anno mi muoverò in anticipo. C’è tempo fino al 15 gennaio, mi raccomando partecipate in tanti! Perchè ricordatevi che vivere è molto bello, però morire non capita mica tutti i giorni…

Per chi sa/saprà come funziona il gioco chiedo un consiglio sulla Morte Maledetta; io pensavo un Daniele Capezzone, oppure un Biagio Antonacci, oppure un Luca Laurenti… Insomma, ditemi voi. Ovviamente nella top ten dovrò inserire di diritto il pel pampino, non vorrei si sentisse escluso. E poi nel 2005 il fantamorto ebbe come leader assoluto Lui, quindi porta bene.

Vi lascio con le due regole più divertenti del concorso:
REGOLA DI SHIRK: Non vale agevolare uno o più decessi della lista
REGOLA DI SADDAM: Non è valido indicare il nome di un condannato a morte

Enjoy!

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Manarola (La Spezia), 9 dicembre 2006

Ultimamente posto troppo, ma non posso non raccontarvi di ’ste belle cose!
Stamattina, lezione di IDS, col professor PNRI (piccolo nano rosso incazzato? non mi ricordo… chriiiiis!)
Sta spiegando tutte le sue belle metodologie di progettazione software, e ad un certo punto gli vibra il cellulare.
Lo estrae dalla tasca, lo guarda, e poi in modo distaccato e grave ci annuncia:
“Scusate ragazzi ma devo proprio rispondere, è una cosa importante, dalla Germania… un attimo, scusate…”
Risponde:
“Hallo?”
[3 secondi di silenzio... tutti in trepida attesa]
“AH CIAO!” [come fosse al telefono con la su' mamma :P]
Esce dall’aula, che nel frattempo scoppia in una fragorosa risata…

Germania, mappeffavore!

Ho scoperto che mi leggono anche dalle stanze dei bottoni.
Piani alti, piani molto alti…

Guardate COSA hanno cercato e DA DOVE l’hanno cercato…

E siccome non ci credo, faccio un whois…

Ahahahahahahahaha!
Son proprio loro.
Mitici, grazie di esistere politici!

Va bene.
Perchè bisogna stare calmi.
Soprattutto mentre si fa un esame.
Ok.
Scena:
Esame di RTLCA (troppo lungo da scrivere tutto).
Devo calcolare varie cazzatine, tra cui un ritardo di propagazione in una LAN; molto semplice. Lunghezza dell’unità informativa fratto velocità della luce nel mezzo.
Ma all’improvviso il Male scende sulla terra.
Non è nota questa velocità; che in tutti gli esercizi di solito è di 200.000 km/s; ma è una convenzione! Teoricamente potrebbe oscillare tra 0 e quasi 300.000 km/s (velocità della luce nel VUOTO).

Disgraziatamente ci sono 2 assistenti in aula (un lui e una lei), il professore è nell’altra.
Questi 2 stanno preparando l’esame di quinta elementare; lui ha ripetuto la terza elementare, quindi ha un anno in più.
Alzo la mano, lo chiamo.
Arriva; si muove tendenzialmente come un gay in un club privé.
Dialogo (F = ilFra, ASS = assistente, o culo in inglese):
F: non ho capito una cosa: a noi serve sapere anche il ritardo di propagazione nel mezzo?
ASS: se non è chiesto evidentemente no…
F: ma se non fosse chiesto ci sarebbe scritto che andrebbe trascurato, no?
ASS: ma non c’è scritto.
[grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr]
F: comunque: non c’è il valore della velocità nel mezzo, quant’è?
ASS: aaaaah beh [sorrisone di uno che ha fatto il trenino in mezzo a Brad Pitt e Raul Bova] questo dovresti saperlo…

E se ne va.
Bene, ora che faccio? estraggo un numero a caso tra 0 e 300.000? Sticazzi, comodo!
5 minuti, torna il prof; alzano le mani in 15 persone.
Lui va alla lavagna, scrive: velocità della luce nel mezzo: 200.000 km/s
15 mani si abbassano e proseguono l’esercizio.

Odio profondo.

Quest’oggi ho deciso che era il momento di una importante migrazione; ho sostituito il browser Firefox (versione 2, da poco uscita) con Konqueror.
Konqueror è il browser / file manager che cammina a braccetto con KDE, il desktop environment (praticamente un’interfaccia grafica al sistema operativo) che ho sempre usato.
La decisione di questo passaggio è stata presa per due motivi:
1) Konqueror, per chi usa KDE, è nettamente più veloce nel caricamento rispetto a Firefox; il primo avvio non supera i 2 secondi, i successivi forse non superano il mezzo secondo (praticamente si apre istantaneamente). Questo perchè Konqueror si appoggia su librerie (le “qt”) caricate all’avvio da KDE. Il prezzo da pagare è appunto all’avvio del sistema, ma è sopportabile e soprattutto si paga una sola volta.
2) Konqueror ha superato il cosiddetto Acid2 Browser test; rimando al link per un approfondimento. La cosa importante da sapere, per un profano, è che Konqueror, da semplice file manager (un navigatore di directory e file) è diventato a tutti gli effetti un browser internet.

Ora lungi da me una recensione di questo strumentino; mi vorrei però soffermare su alcune cosette tipo flash, java e identificazione del browser.

FLASH
Konqueror è in grado di “scovare” le directory in cui sono presenti i plugin degli altri browser e applicarli per sè. Abilitare Flash su Konqueror è estremamente facile, e, per chi usa Debian come me, “pulito”. Apt-get e un repository non-free saranno gli strumenti necessari per gestire alla “debian way” la presenza di Flash.

JAVA
Un po’ più complicato abilitare java, che non viene visto come un plugin. Misteriosamente, dopo mezz’ora di ricerche su internet, l’arcano è svelato: Konqueror si prende in pasto direttamente l’eseguibile java; in poche parole vuole il path completo e non si accontenta dei plugin già disponibili per altri browser.
Poco male; puntato il percorso e Java funziona egregiamente.

IDENTIFICAZIONE DEL BROWSER
Piccolo preambolo per i profani:
Quando il nostro browser accede ad una pagina web, c’è una specie di meccanismo di presentazione; il browser dice “ciao, mi chiamo Konqueror, la mia versione è 3.5.5; il mio motore si chiama KHTML (Gecko compatibile) e sto girando su un sistema operativo chiamato Debian“.
Tutto questo è contenuto in una stringa che possiamo definire l’identificazione del browser, il suo biglietto da visita.
Con Firefox questa stringa non è facilmente accessibile, mentre in Konqueror è modificabile a piacimento e ben in vista nelle impostazioni.
Questo vuol dire che io potrei barare e far credere che il mio browser si chiami Netscape, piuttosto che Mozilla-Firefox, piuttosto che Internet Explorer…
E’ uno strumento molto potente, come ho potuto verificare per ben 2 volte.
Questa mattina compilo una domanda per l’università su questo sito. Mi viene detto che il mio browser non soddisfa i requisiti minimi del sistema.
Nessun problema. Con un paio di click, il mio browser si traveste da Internet Explorer 6 e il mio sistema operativo diventa Windows XP. E io entro nel sito.
Scontato dire che la “colpa” è dell’incapacità dei webmaster, ma è bello vedere come Konqueror riesca ad aggirarla ;)
Altro sito molto importante (che non mi sarei mai aspettato incompatibile con Konqueror) è Google Mail; la potente interfaccia è visualizzata non al massimo delle possibilità perchè il mio browser si chiama Konqueror. Anche qui, 2 click e divento Firefox 1.5; maschera visualizzata correttamente.
Ah, dimenticavo, tutte queste impostazioni sono applicabili ad ogni singolo sito web, quindi una volta selezionata la finta stringa per un certo sito, Konqueror la memorizzerà e la userà a tempo debito.

E’ tutto… Sono molto soddisfatto, credevo Firefox insuperabile invece potrei ricredermi. Buona navigazione a tutti!