..e credo di essere anormale, ebbene non lo so

Eh sì, ci vuole anche lei no? Allora, andiamo con ordine:

Parliamo un po’ di ’sto Brodi… Quest’uomo che è bruttarello eh, pare proprio ‘na mortadella, è vero. Però dai, qualche pregio ce l’ha; se ci pensate bene infatti, la sua seconda casa non è il tribunale, e le sue imputazioni sono, per ora, nulle! Pensate: al governo abbiamo un cittadino qualunque! Non un criminale! Da non credere.
Comunque, argomento di dibattito dell’ultim’ora sono queste cavolo di aliquote IRE.
Ora… non mi addentro nei meandri della finanziaria, lungi da me, probabilmente non ci salterei fuori. Ma una cosa che ho capito è: al di sopra di un reddito annuo di 70.000 euro questa aliquota IRE sale al 45%.
Rabbia divina, tuoni e fulmini, IRE (appunto) funeste.
Stop. Fin qui, niente di nuovo sotto il sole, salgono le tasse. Accidenti. Allora era meglio il nano no?
Lettera al giornale (Gazzetta di Parma) di ieri, vado a memoria: un cittadino che si colloca (testuali parole) “un po’ al di sopra di un impiegato e un po’ al di sotto di un dirigente” (sì insomma, un berlusconiano di mmmerda, giusto per classificarlo) si lamenta di questo aumento. Perchè… beh, perchè lui ha un reddito annuo di 75 mila euro, e NON RIESCE AD ARRIVARE ALLA FINE DEL MESE. Perchè, dice, i ricchi sono quelli con la barca, la casa al mare, il fuoristrada che fa 100 metri con 1 litro. Lui non è ricco, lui, solo lui, si porta a casa più di 5.000 euro al mese ma NON E’ RICCO.
Mio padre 5.000 euro se li sogna, ne porta a casa ben di meno. E non viviamo ancora sotto un ponte; casa di proprietà, casa al mare in usufrutto, niente mutui, 3 auto. Minchia che sia un mafioso pure mio padre? Indagherò.
Lettera al giornale di oggi. Un altro forzitaliota si lamenta: lui cambia canale quando vede mortadella (e te credo, è un cesso! Mica c’ha il lifting, lui) e Falsino (l’appellativo con cui chiama Fassino). Sì, perchè anche lui non arriva alla fine del mese povero dio mio santo piccino vieni qui che ti bacio sulla fronte! Lui, pensate, guadagna 70 mila euro all’anno, praticamente è un barbone, frequenta le mense dei poveri perchè non arriva alla fine del mese. Vabbè insomma, euro più euro meno, l’importante è che mortadella e falsino son dei poveri idioti… loro non hanno una “statura” morale come invece aveva Lui.

[Intermezzo: io i Savoia li metterei impalati a mò di spiedini e poi via di grigliata reale]

La bimba bielorussa e i genovesi.
Della serie: come combattere un’ingiustizia stando nel torto.
Che poi la madre l’avete vista? Maaaaamma mia quant’è brutta, quella povera bambina sarebbe cresciuta sicuramente con gravi traumi!
Seriamente: non sono finiti in carcere per non so quale culo divino. Quello è sequestro di persona. Invece che affidarsi alla diplomazia e seguire comunque il caso in prima persona, hanno preferito ingaggiare una nonna di dubbia intelligenza e nascondere la bimba stile panetti di coca in cantina. E piangevano, piangevano, piangevano, sembravano fontane quando l’hanno trovata. Quei due poveri genitori, che pensavano forse più alla loro felicità nel poter avere finalmente una bambina (nessuno mi toglie dalla testa che siano sterili) e un po’ meno alle conseguenze del loro gesto. Dovrebbero SOLO ringraziare chi per loro ha attutito il colpo con le autorità competenti, perchè, ripeto, quello era un sequestro di persona bello e buono.
L’augurio è che ovviamente quella povera bimba torni a casa sua e trovi una famiglia della sua stessa nazionalità che le voglia bene e le faccia dimenticare i brutti momenti passati nel famigerato orfanotrofio.
E perchè no, anche un piccolo gabibbino ai due genovesi… certo, se riuscissero ad adottarlo in modo più “legale”…

Sgarbi e la Mussolini (”und tanz den Mussolini, uh uh uh uh!” [canzone dei D.A.F.])
Uhahahahahahahah! Bellissssssssimi!
Li ho visti a Studio Aperto (quel programma su Italia 1, quello simile a Verissimo) che abbaiavano nel rialiti “La pupa e il secchione”.
Praticamente hanno avuto un leggero diverbio sui voti da dare alle coppie di cerebrolesi che partecipano al programma; ecco uno stralcio del contraddittorio:
Sgarbi: FASCISTA!
Mussolini: NON TI PERMETTERE!
[eh mò stiamo a confutare tautologie? è come dire "bigotto" al Papa, eh!]
Sgarbi: Non sei fascista?
[in effetti...]
Mussolini: Ma è matto! E’ matto!
[in effetti...]
Beh, veramente divertente; poi lei gli ha scassato gli occhiali, lui le metteva le mani addosso (brrrr, una donna di quel genere non si tocca neanche con un fiore, appassito)… insomma, un teatrino veramente FAVOLOSO.
Talmente teatrino che Sgarbi, intervistato, ha dichiarato che la scena è stata anche rifatta per risultare più incisiva. E ha poi dichiarato “il reality è morto“. PENE! Non è ora di seguirlo, o mio Vittorio?

Queste sono un po’ le notiziole che hanno catalizzato la mia attenzione perchè almeno mi fanno un po’ ridere. In fondo bisogna prenderle un po’ così, sul ridere, con leggerezza. Mica come quelli che in Google cercano “Puttane sul ponte a Reggio Emilia” o “amore stasera concluderei insieme a te” e capitano su questo blog. Lì, in effetti, un po’ di preoccupazione si affaccia nella mia mente…

oggi mi sento molto

anarchia unica via;

boh, capisco un cazzo io.

Continua la saga:

CERCO…
violini in comodato d’uso
“CORSO DI EDUCAZIONE STRADALE” 2006 PARMA
sfondi desktop stelle cadenti
aliscafo creta santorini commenti

MUSICALI
CHI HA SCRITTO DADDY COOL
seven nation army violini versione
pubblicità ip valeria marini titolo canzone
lino blandizzi
c come la casa dove andremo ad abitare testo

?
location dove c’è barilla c’è casa
Blog Parma Fra

PORNO
vedere le mutandine
“MI SONO INNAMORATO DI UN’ALTRA DONNA”
non porta le mutande in discoteca

I VINCITORI DELLA SETTIMANA:
3) sintomi guasto pc
2) travoni
1) frase di ricordo per un defunto

Ho buttato via tutto; le scatoline servono solo a tener lontana la gente da quello che hanno paura di aver fatto. Sono pulito e felice.

(sei trentasettesimi, e ti amo come a zero)

C’è quel piccolo, sottilissimo, impalpabile velo di tristezza davanti ai miei occhi; vorrei solo “esserci di più” ed evitare stupidi errori.
Comunque sbagliando s’impara, questo è poco ma sicuro.
Uh, ho voglia di scrivere, ma ho poco tempo… Spero di poterlo fare a breve. Potrebbe essere una promessa o una minaccia, a voi la scelta.
On air stasera abbiamo i Sigur Rós con Ágætis Byrjun

tjú tjú
úúúúúúú……

BRAVI
Veramente bravi. Sono ancora emozionato da ieri sera, un concerto da paura.
Festa dell’Unità di Reggio Emilia, Afterhours; me li aspettavo scazzati, perchè quello poteva anche non essere il “loro” pubblico, un pubblico di non paganti che passava di lì e si fermava ad ascoltare 3 canzoni e poi proseguiva.
E invece no; e invece Manuel è stato immenso. O forse era solo ubriaco, in questo caso viva la birra. Ho l’impressione che la voce non fosse al top, ma in certi punti ci stava bene perchè era sensualmente SPORCA; magnifico.
Sono usciti due volte; la prima volta, di rito. Poi rientrati dopo 10 minuti.
La seconda volta ce ne stavamo andando, ma risbucano da dietro la batteria; una mandria di gente torna verso il palco… ancora, almeno l’ultima volta. Esplode Male di miele.
Unico neo, non hanno fatto Ci sono molti modi; l’avrei veramente voluta quella canzone, ci sono legati un milione di ricordi e sensazioni.
Una versione orgasmica de La sottile linea bianca
E Milano circonvallazione esterna alla quale non darei un soldo sull’album, ieri sera è stata trascinante e violenta; potrebbe tranquillamente essere una hit da dark-floor tanto è introspettiva ed oscura.
Bravi, bravissimi, nient’altro.

Grazie a Cubo per la foto di ieri sera