…e credo di essere anormale, ebbene non lo so

Continuo a curiosare tra le keywords dei motori di ricerca; vedo che gente giunge sul mio blog anche da siti del tipo mamma.com e HO PAURA.
Scusate ma non ce la faccio, metto le migliori della settimana; anche questa volta perle in quantità:

non porta mutande foto
come farlo eccitare
Valeria Marini
come fotografare la figa
ghiacciolo fatto in casa
amica gigi
scambisti creta
ho voglia di te riassunto dall’inizio alla fine

Ecco il podio:
3) perchè si pianta wow ?
2) mi fanno scollegare da messenger
1) sto cercando una versione di enjoy the silence

Direi che quest’ultimo si merita veramente la medaglia d’oro.

-Maledetta sia l’Università di Parma nella sua interezza; dal singolo studente (e mi ci metto dentro anch’io) passando per matricole, laureandi, laureati, specializzandi, tirocinanti, professori associati, professori ricercatori fino ad arrivare al magnifico RETTOre.
-Maledetta sia la colabrodosa sede didattica di Ingegneria; che manda le email dicendo che il 21 agosto riapre i battenti, e io idiota che il 21 agosto mi presento tra le risate dei bidelli che dicono “no qui è tutto chiuso, laboratori e centro documentazione”. E quando riapre? Scusate non riapriva OGGI? “BOH”.
-Maledetto sia il laboratorio di informatica e la sua intranet e il server “DARKSTAR” dal quale non è possibile inviare e ricevere email dagli account @unipr.
-Maledetti siano i pc del laboratorio con Suse che si avvia in 8 minuti, tempo di cottura della pasta Barilla al dente; Barilla che ricordiamo ha finanziato la costruzione della colabrodosa sede didattica di Ingegneria.
-Maledetto sia il server centrale di my.unipr che è ancora fermo all’anno 106 ma SOLO con Firefox; ricordiamo che nel 106 d.C. i siti internet degli antichi romani avevano già piena compatibilità W3C.
-Maledetta sia la procedura di iscrizione agli esami, anche detta ISCRIZIONET, che funziona una volta sì e 106 volte no.
-Maledetta sia la sede scientifica di Ingegneria, meglio conosciuta come “cubi”, nella quale gli unici due laboratori con navigazione internet aprono COMUNQUE mezz’ora dopo una qualunque ora. Arrivi alle 9? Aprono alle 9:30.
-Maledette siano la cultura e il sapere in ogni loro forma. Viva l’ingnoranza. Del resto, siamo indietro, siamo nel 106.

Leningrad Cowboys - Happy Together
Turtles - Happy Together
rispettivamente la cover e l’originale… qualche tempo fa imperversavano con Vodafone e compagnia

Vangelis - Chariots of Fire
Vangelis - To the Unknown Man
compositore contemporaneo di musica elettronica a quanto pare famosissimo ma che ho conosciuto solo paciugando tra i cd della mia ragazza… assolutamente da non perdere; Chariots of Fire è la classica “musica del finale a rallentatore”, con il tema principale suonato dal pianoforte, impossibile non conoscerla

ABBA - Mamma Mia
ABBA - Fernando
perchè sono un’istituzione, e in fondo tutti ci sentiamo un po’ travoni inside :P

Rondò Veneziano - Sinfonia per un addio
dolcissima all’inizio e poi esplode tra violini e strumenti da camera, il tutto su una base di batteria e basso elettrico

Jacob De Haan - Free World Fantasy
suite di un grande compositore moderno… pressochè sconosciuta ma secondo me di grande valore artistico

Angelo Badalamenti - Theme From Twin Peaks
inchiniamoci

Boney M - Rasputin
Boney M - Daddy Cool
i pionieri della discodance ‘70

Thomas Newman - Plastic Bag Theme
altro grande compositore moderno; Plastic Bag Theme è il tema principale di American Beauty, e chi ha visto il film si ricorderà da dove giunge il titolo

Buon ascolto!

Sabato riscontro i primi disservizi sulla linea.
Sintomi: disconnessioni frequenti da MSN messenger (che è il primo protocollo a perire miseramente), impossibilità nell’utilizzo di un qualunque strumento anche lontanamente simile ad un browser, talvolta ID basso in aMule, disconnessione totale di linea (circa una volta all’ora, carta canta, anche dai log del router).
Diagnosi: ovviamente DNS a puttane… pingo google con difficoltà e risolvo gli indirizzi ogni morte di papa (quindi Ratzinger stai MOLTO attento)
Cura: chiamo il (dis)servizio clienti Libero.
Già mi scappa da ridere.
155.
Doooo youuuuu trallallà, zumpaaaappaàààà… dooooo youuuuuu…. (parte la canzoncina merdosa dell’estate, ma sì, quella di Aldo Giovanni e Giacomo della pubblicità… sapete che Libero mette le canzoncine a loop e le cambia una volta all’anno…)
[Parentesi: ancora bene che non mi hanno messo "poppoppò", che i poveri White Stripes chiamarono una volta "Seven Nation Army"; lì sarei sbiellato]
Bene, parte la signora Wind/Infostrada/Libero ad elencarmi le innumerevoli possibilità che il servizio mi offre.
Per le ultime novità, prema 1.
Per assistenza sul telefono fisso, prema 2.
Per assistenza su Libero ADSL, prema 3.
Per assistenza sul telefono cellulare, prema 4.
Per farsi esplodere nei nostri call center si compri una cintura, un po’ di esplosivo, e prema contemporaneamente il tasto 5 e il detonatore.
Decido che è meglio premere 3.
Riparte la signora.
Se la sua ADSL è lenta, prema 1.
Se è alla prima connessione, prema 2.
Se deve configurare la posta, prema 3.
Se ha bisogno di assistenza, prema 4.
Sia lodato Antonio Converti, qualche segno d’umanità all’orizzonte.
Premo 4.
Dooooooooo youuuuuuuuu trallallà zumpappààà vaccagà…. dooooo youuuuuu…. Dieci minuti di attesta (neanche tanti) e la canzone a loop per tre volte e mezzo. Crrcrcrpprprprp… qualcosa… che succede? Rispondono? Sìììì!
Operatrice: Pronto sono [nome inventato] in cosa posso esserle utile?
Io: Salve vorrei segnalare un disservizio sulla mia linea, da un giorno circa non riesco a navigare e ho frequenti disconnessioni, aprirebbe un guasto sull’ADSL?
O: Ah, guardi, ha sbagliato, questo non è il numero dell’assistenza [ma che cazzo dici aborto di una centralinista! se chiamavo l'144 erano più efficienti di te!], deve chiamare l’800990100.
Io: [staicalmostaicalmostaicalmo] Perfetto grazie, buongiorno.
Chiamo ’sto 800, tanto è aggratis.
Non parte doooooo youuuuuuu e già lì mi rincuoro.
Premendo tasti a caso arrivo ad una pseudo assistenza, ma quando credo di avercela fatta…
Voce: Per guasti su Libero ADSL si prega di utilizzare il numero 892155.
Gelo.
892chè? Io PAGO per un VOSTRO disservizio? Voi siete lì che credete che ADSL voglia dire “Anche Domenica Si Lavora” e io devo fare uno schifosissimo 892?!?
Butto giu esasperato.
Richiamo.
Premo tasti a caso, ancora più a caso di prima. Premo il 2, il 3, il 5, il 75.89 periodico, il 23x elevato al cubo tendente ad infinito più velocemente di una funzione iniettiva.
Mi risponde [nome inventato], un ragazzo di circa 7 anni e mezzo a giudicare dalla voce.
Bla bla bla solite vaccate…
O: Ha provato a scollegare il rutter e attaccarlo alla presa principale del telefono?
Io: (INGENUAMENTE) No. MA MI ASCOLTI BENE: LA MIA AncheDomenicaSiLavora HA SEMPRE FUNZIONATO, SEMPRE.
O: Ok, comunque dovrebbe provare… Mi sta chiamando da un fisso o dal cellulare?
Io: Dal fisso…
O: Male, dovremmo fare una prova sul fisso per vedere se è tutto ok.
Io: Ah… e quindi?
O: E quindi dovrebbe richiamare.
Io: …
O: Comunque mi dia qualche informazione in più. Che rutter ha?
Io: Aethra EB1070. Non in comodato d’uso, è di mia proprietà [volevo dirgli: c'è anche il logo di Alice ADSL sopra, ma era un punto a mio sfavore]
O: Sistema operativo?
Io: Li… Windows, sì, Windows XP Service Pack 2. Aggiornato tra l’altro, proprio… 3 giorni fa, sì.
O: Usa software antivirus?
Io: Certamente, Norton Antivirus, anche lui aggiornato recentemente.
O: Benissimo… ora però dovrebbe richiamare, non prima però di aver fatto la prova rutter-presa principale.
Ok, aspetto due ore, perchè ho paura con la mia sfiga di ritrovare lo STESSO operatore che mi sgama e mi dice “ma lei non ha provato blablabla…”
Poi mi dimentico, e si arriva a lunedì. Ore 11:30, chiamo. E’ lunedì ma sto 15 minuti buoni al telefono (col cellulare) a sentirmi Dooooo youuuu; poi mi risponde [nome inventato]:
O: Buongiorno, cazzi e mazzi, bla bla bla, trallullero trallullà.
Io: Sì guardi ho fatto tutte le prove del caso: NON FUNZICA INTERNETTE, QUESTO E’ LO PROBLEMA PRINCIPALE.
O: Ah ma ora vedo che è già stato aperto un guasto… e poi risolto. Sì, la segnalazione ci è giunta il 7 agosto.
Io [che il 7 agosto ero a fotografare vacche colorate in giro per Atene]: Ehm no guardi, mi sa un po’ difficile, ero in vacanza.
O: [che non mi crede, mi vuole intortare]: Ma qui io vedo un tentativo di connessione il 6 agosto.
Io: Sì, avevo il router acceso e sarà saltata la corrente, ma il pc era spento e soprattutto nessuno ha fatto segnalazioni, perchè è solo da 2 giorni che non mi funziona l’ADSL.
O: Ho capito, ma comunque le deve essere arrivato un sms al numero 328/xxxxxxx [cazzo è il mio o_O], le risulta?
Io: Nessun sms, però il numero è mio… [come la pezzo come la pezzo come la pezzo?!?] Sa magari è rimasto dall’anno scorso, avevo segnalato un guasto circa un anno fa…
O: [silenzio]
Io: [silenzio]
O: Ok, le ho aperto un guasto sulla linea, tempo 4 giorni e le mandiamo un sms per dirle che abbiamo risolto.

Va bene. A parte ’sta mania degli sms che puuuuuuu che dù palle, chiamami e fai prima.
Notare la PROFESSIONALITA’ dell’assistenza tecnica: prima di passarti l’operatore ti ripetono le solite vaccate da fare, stacca di qui, prova di là… e soprattutto individua la presa principale del telefono. Che, come dice espressamente la voce registrata, è QUELLA GENERALMENTE VICINO ALL’INGRESSO. Della serie: “assistenza un tanto al braccio”.
Il fatto è che GENERALMENTE sono una manica di incompetenti, e poverini manco è colpa loro (infatti non ho mai un tono incazzato quando li chiamo), è colpa di chi dovrebbe assumere gente un minimo preparata… ma proprio un minimo eh! mica tanto, solo pochino. E pretendono che LORO siano quelli che ne sanno, e dall’altra parte ci sia un idiota.

Poi, esattamente qualche minuto fa, accendo il pc per curiosità e BUM.
Antonio Converti, che è diventato il mio migliore amico, è venuto a casa mia, mi ha portato un cesto di omaggi by Libero, si è denudato e ha fatto una danza propiziatoria cosicchè la mia linea è ripartita senza problemi.
IO, VERAMENTE, NON SO CHE CAZZO DIRE.
Tra 4 giorni mi manderanno l’sms con scritto che la mia linea è a posto.
W le tlc italiane.

Come promesso, aggiorno le keywords che da google hanno portato al mio blog:

canzone per bambini a come accendino
link farfalla hotmail
baby unt
come fare tirare la figa
come fare una figa di gomma
come fare eccitare
blog mutandine
CULO
le mucche di Atene
mettiti a novanta
“piede in faccia”
sotto la merda
lasciare andare cane malato
ano da guardare

La natura umana mi incuriosisce sempre di più…

Ho appena finito di vedere “Priscilla - La regina del deserto” (titolo originale: “The adventures of Priscilla, Queen of the desert“). Per la serie travoni di sera buon tempo si spera, un film che fa smandibolare dalle risate. Battutine assolutamente trash e volgari ma che non potrebbero essere altro in bocca a tre travestiti (di cui un transessuale) che viaggiano su un pullman rosa chiamato “Priscilla” in un coast to coast australiano. Pullman che nel bel mezzo del deserto si guasta, e tra un “I will survive” (Gloria Gaynor) e un “Go west” (Village People) i nostri tre baldi protagonisti/e ne combinano di tutti i colori fino allo spettacolare “Mamma mia” (ABBA) finale.
Battuta simbolica del film: “Stai a sentire brutta manza, appiccati il fuoco alla cordicella del tampax e fatti esplodere la caverna perchè è l’unica botta che avrai nella vita, tesoro caro!”
Da vedere!

Qui potete trovare il “reportage” completo di cui sotto; 124 foto, riscalate a 1024×768, qualità 80% rispetto alle originali, archivio zippato di 17 MB circa.
Foto osé escluse :P

edit: tutto ok (credo)

Un “breve” resoconto fotografico della vacanzina in Grecia… Prossimamente il pacchettone con tutte le foto che sono anche abbastanza tante :P


Eccoci qua, appena saliti sul ponte della nave; qui siamo fermi al porto di Ancona, e io mi sto aggirando con fare furtivo cercando di fotografare scorci suggestivi del porto.


Ed eccomi, che bell’omino che sono eh… Un bagnetto in piscina appena partiti era proprio quello che mi ci voleva; un po’ piccolina ma comunque godibile dato il caldo che si faceva sentire.


Il classico tramonto che ho avuto la fortuna di vedere (notare le nuvole bastarde all’orizzonte) e fotografare. Curioso come una cosa che si verifica puntualmente ogni 24 ore catturi l’attenzione di così tante persone :D


Ed eccoci qua, prima tappa ovviamente obbligata, l’Acropoli, in pieno centro ad Atene. Siamo partiti dal basso a mezzogiorno e arrivati in cima mezz’ora dopo. C’è da dire che dopo il caldo dei giorni precedenti in Italia eravamo pronti ad ogni evenienza! Quindi alla fine tutto bene, nessun morto nè ferito sul percorso.


La classica fotarella con il Partenone come sfondo, fatta da un’altra coppietta di italiani.


Ecco un altro bel figone, cioè sempre io. Sullo sfondo il groviglio di case di Atene da cui spicca il Likavittos (in italiano Licabete o Licavitto), il punto più alto della città. Peccato non esserci andati, next time will be better :)


Bellino eh?


Una puntatina ad Hydra, un’isoletta ad un’ora e mezza di traghetto (o “Flying Cat”, come si chiamano le barche adibite al trasporto verso le Cicladi); molto caratteristica e suggestiva… il mezzo di trasporto preferito è il mulo.


Sempre Hydra, il luogo della nostra “balneazione”; la piattaforma che vedete più lontano è quella dove siamo stati tutta la giornata arrostendoci al punto giusto; mare splendido, acqua cristallina e panorama da cartolina.


Il terrazzo da cui vedevamo il porto. Dietro gli alberi c’è una stradicciola frequentata giorno e notte da millemila veicoli… impressionante. Attraversare lì è quasi una condanna a morte, ma noi ce l’abbiamo fatta più di una volta :P


Capo Sounion, il punto più a sud della Grecia continentale; a due ore da Atene, si raggiunge percorrendo una strada panoramica che segue tutta la costa; sullo sfondo il tempio di Poseidone. Un bagno veloce veloce dopo esserci calati da una scogliera procurandoci graffi e ferite… vabbè, un po’ di avventura suvvia.


Una “piccola” colazione da Sabrina, una pasticceria di periferia (notato la rima? che poeta che sono). Erano le ore 10 circa; il pranzo l’abbiamo fatto alle 4 di pomeriggio O__o


Il cambio della guardia davanti al Parlamento; un rito molto curioso e volendo anche divertente. Molto “turistico” ma merita comunque qualche foto.


Beh qui ci sarebbe da dire che Atene è piena di mucche a tema; un’artista ha allestito questa mostra costruendo e vestendo mucche e piazzandole in ogni angolo della città; questa era la “rock cow”. Ma c’era di peggio, guardate qui…


La spider-cow! Purtroppo ero su un autobus e non ho potuto fare di meglio, ma meritava veramente!


Una caratteristica di Atene: ci sono MOLTI, MOLTI taxi. E il bello è che costano pochissimo ;)


E purtroppo arriva il momento del ritorno; appena imbarcati a Patrasso vediamo la nave che ci ha portati all’andata; un 200 metri di barchetta… piccola eh?

Prossima vacanza: Creta? Santorini? Oppure come ha commentato il Gian, Mikonos… e magari torno con il moroso, chissà :P