..e credo di essere anormale, ebbene non lo so

Danger!

Oggi è stranamente una bella giornata, l’ottimismo mi sorride. Gianni, sono ottimista!
Ieri sera, anche se avevo una sonno della malora, mi sono recato in quel di Parma (come al solito) incontrando una caterva di gente. La serata è cominciata con la Miky e la Madda, che non vedevo da qualche secolo; siamo andati al parco ducale… granita al cedro (aaaaa…. buona), con tanto di cameriere che ci fa i numerini con i bicchieri (e la Miky: “ah beh, io minimo li buttavo in terra!”).
Poi abbiamo raggiunto la Manu e il Pette al solito “pdp”, che erano in compagnia di una tipa troppo fuori. Beh, diciamo che erano fuori un po’ tutti… al nostro arrivo se ne era già andata una boccia di vodka alla pesca e qualche birrozzo.
La tipa fuori si chiamava Sara. E quando ha chiesto il mio nome è stata la fine. Praticamente ha continuato imperterrita fino alle 2 circa a dirmi quant’era bello il mio nome. Io che cercavo di convincerla del contrario, e del fatto che l’abbreviazione “Fra” andava benissimo, per risparmiare fiato e non sprecare 3 vocali e ben 6 consonanti nel pronunciare il mio appellativo.
Poi è andata avanti con le storie del suo moroso, del suo nome che le piace molto, del fatto che sembra buffa ma in realtà non lo è; insomma, parlava solo lei. Poi si è fermata e mi ha detto: “Ma tu sei uno che non parla molto eh?” (caaaari veh son 3 ore che parli solo tu… e comunque ho confermato il suo sentore).
In lontananza poi scorgo un codino inconfondibile, Jakebenk. Mi presenta i suoi amici, fra cui morrys (che mi ha spiegato la faccenda dei 119.5 secondi) e michele i cui blog sbirciavo già in precedenza. Sparliamo un po’ di questo e quell’altro, soffermandoci sul satana rabbonito dai buoni sentimenti e osservando i gorilloni che girano per pdp con due patonzone mica da ridere.
La serata volge al termine, e mentre la Sara mi sta ancora parlando io con la mente volo già al mio accogliente lettuccio, sperando in un recupero della non-notte di venerdì sera.
Nota comica della serata: passa un amico della Manu e della Miky dicendo “Far su qui è un danger, ci sono i pulotti, figa”. Ho cercato in seguito di tradurre mentalmente e sono giunto ad un abbozzo di frase: “Fabbricarsi un dispositivo tipo sigaretta a base di hashish qui, in piazzale, è un grosso pericolo, poiché girano spesso alcuni poliziotti, perbacco”.
Mi aspettano gli U2… Zooropa… oggi sono felice. Meglio così no?


Tags: | | | | |

Post con tag simili:

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare, se vuoi, questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <blockquote cite=""> <code> <em> <strong>
Per vedere la tua foto crea un account su Gravatar