..e credo di essere anormale, ebbene non lo so

Non sono un appassionato cinefilo. Comunque gli ultimi film visti in dvd sono:


stigmate
Stigmate, visto sabato sera. Bello, peccato per il finale, potevano mettere quello alternativo che si trovava negli extra. Tocca anche il tema di un certo “quinto vangelo” che a tutt’oggi il Vaticano non riconosce. Non mi dilungo in particolari anche perché la religione non è il mio forte.


swimming pool
Swimming Pool. Un giallo/thriller molto Hitchcock, e dunque abbastanza complicato. Film francese interpretato da una patonza di prim’ordine (quella in copertina) e da un’altra attrice (quest’ultima inglese). Solo unendo tre menti siamo riusciti a capire il come e il perché di tante cose.
Consiglio di vederlo solo se si è disposti a “ricevere”, dati gli scarsi dialoghi. V.M. 14 anni, solo per qualche tetta qua e là e un po’ di pelo.


the rocky horror picture show
The Rocky Horror Picture Show: devo ancora capire da che parte si comincia a guardare ’sto film-musical, perché per me non ha una trama! Ok, c’è gente che lo considera un cult (”Let’s do the time warp again!”). Ma alla fine cos’è se non un gruppo di viados che canta e balla in abiti sado-maso?

E’ la durata della registrazione di questo mp3, fuori dalla villa di Eze, in costa azzurra (la “casa vacanze” di Bono per intenderci). Ok registrazione pessima, ma per un fan a corto di lavori-U2 da così tanto tempo vi assicuro che è un’emozione unica. Le sonorità, benché si senta, lo ammetto, veramente poco, mi ricordano molto i primi anni ‘80. Dunque U2 di ritorno al loro bellissimo punk? bah bah, vedremo.
Il titolo dovrebbe essere Vertigo, ma non è tutto. Giungono notizie abbastanza affidabili circa l’uscita dell’album:
-24.09.2004: uscita del nuovo singolo in radio (tra un meseeeeeee!!!!!)
-08.11.2004: uscita nei negozi del singolo (Vertigo appunto)
-22.11.2004: uscita nei negozi del nuovo album (titolo per ora sconosciuto)
Poi a febbraio 2005 uscita del secondo singolo (Full Metal Jacket?)

E……. marzo 2005 inizia il tour. Le date verranno annunciate probabilmente a dicembre… Per l’Italia si parla di Firenze (stadio) e non solo… azz non sto nella pelle!
Speriamo solo di non sorbirci le robe dell’ultimo album… gli U2 hanno bisogno di riscattarsi e fregarsene di accontentare bimbi che ascoltano Elevation and company.

Mi manca

onirica

Oggi è stranamente una bella giornata, l’ottimismo mi sorride. Gianni, sono ottimista!
Ieri sera, anche se avevo una sonno della malora, mi sono recato in quel di Parma (come al solito) incontrando una caterva di gente. La serata è cominciata con la Miky e la Madda, che non vedevo da qualche secolo; siamo andati al parco ducale… granita al cedro (aaaaa…. buona), con tanto di cameriere che ci fa i numerini con i bicchieri (e la Miky: “ah beh, io minimo li buttavo in terra!”).
Poi abbiamo raggiunto la Manu e il Pette al solito “pdp”, che erano in compagnia di una tipa troppo fuori. Beh, diciamo che erano fuori un po’ tutti… al nostro arrivo se ne era già andata una boccia di vodka alla pesca e qualche birrozzo.
La tipa fuori si chiamava Sara. E quando ha chiesto il mio nome è stata la fine. Praticamente ha continuato imperterrita fino alle 2 circa a dirmi quant’era bello il mio nome. Io che cercavo di convincerla del contrario, e del fatto che l’abbreviazione “Fra” andava benissimo, per risparmiare fiato e non sprecare 3 vocali e ben 6 consonanti nel pronunciare il mio appellativo.
Poi è andata avanti con le storie del suo moroso, del suo nome che le piace molto, del fatto che sembra buffa ma in realtà non lo è; insomma, parlava solo lei. Poi si è fermata e mi ha detto: “Ma tu sei uno che non parla molto eh?” (caaaari veh son 3 ore che parli solo tu… e comunque ho confermato il suo sentore).
In lontananza poi scorgo un codino inconfondibile, Jakebenk. Mi presenta i suoi amici, fra cui morrys (che mi ha spiegato la faccenda dei 119.5 secondi) e michele i cui blog sbirciavo già in precedenza. Sparliamo un po’ di questo e quell’altro, soffermandoci sul satana rabbonito dai buoni sentimenti e osservando i gorilloni che girano per pdp con due patonzone mica da ridere.
La serata volge al termine, e mentre la Sara mi sta ancora parlando io con la mente volo già al mio accogliente lettuccio, sperando in un recupero della non-notte di venerdì sera.
Nota comica della serata: passa un amico della Manu e della Miky dicendo “Far su qui è un danger, ci sono i pulotti, figa”. Ho cercato in seguito di tradurre mentalmente e sono giunto ad un abbozzo di frase: “Fabbricarsi un dispositivo tipo sigaretta a base di hashish qui, in piazzale, è un grosso pericolo, poiché girano spesso alcuni poliziotti, perbacco”.
Mi aspettano gli U2… Zooropa… oggi sono felice. Meglio così no?

In serata è arrivato un messaggio. Ma non ho risposto, se no avrei scritto brutte cose. Non si fa così, no.
Le schegge aumentano, e non solo nelle mani.
Sarei un po’ stanco, quindi buonanotte… o buongiorno, a seconda dei casi.

…o scheggie? non ricordo la regola ortografica. Va beh, non ne ho voglia di andare a controllare. Sta di fatto che oggi pomeriggio ho fatto un record di 4 schegge (ma si dai, senza la “i”) con i guanti, roba mica da poco eh! Tutto per quella cazzo di pista in legno dove si scateneranno in romantici tanghi (stasera è la serata dei tanghi) dei ballerini sboroni e la gente lì che si pela le mani ad applaudire.
No non ce l’ho con il tango, con i ballerini, o con la gente… ce l’ho con la pista, che mi toccherà credo pure smontare :(
Spero di non fare tardi, visto che venerdì scorso tra una cosa e l’altra ho spento la luce verso le 4:30; ma con me lavorano dei cazzoni scansafatiche che ti lasciano il lavoro più pesante, e portano i faretti, le tovaglie… ma fanculo va! Dei trentenni con due spalle in stile Tesmed che fanno pure finta di essere stanchi, poverini.
Va be, ma ormai mi sono abituato… la prima sera è stata una distruzione, la seconda ho retto, e stasera diciamo pure che non sono stanco (affermazione azzardata, ma comunque abbastanza veritiera).
Ah domani sera dunque fatemi sapere voi di laggiù, perché ho ricevuto un megabidone… un cassonetto praticamente. Azz però fa male eh.

Che brutto aspettare una telefonata che tanto sai per certo che non arriverà!
Io provo a rompere il cazzo con qualche squillo. Certo, mancano ancora….. come dire, 48 ore. Ma l’evento, che sarebbe più unico che raro, mi impone una certa ansia di fondo.
Insomma, non tutto è perduto. Soprattutto se ripenso a venerdì scorso, quando ho fluttuato nell’aria per circa un’oretta dopo che mi era stata comunicata in via ufficiosa una buona notizia. E la via ufficiale dovrebbe risolversi via telefono. Ma qui tutto tace.
Aspettiamo, noi abbiamo pazienza.

A boy tries hard to be a man
His mother takes him by his hand
If he stops to think he starts to cry
Oh why


boy

Il mio complesso di inferiorità avanza inesorabile… vorrei essere “grande”, ma non ci riesco!