…e credo di essere anormale, ebbene non lo so

vivo, anche se:

-82 bancarelle, di cui alcune doppie
-composte da tavole di legno, della misura di 2 - 2,5 - 3 metri
-2 cavalletti di ferro per ogni tavola
-tovaglia su ogni bancarella
-impianto elettrico lungo tutto il percorso
-1 faretto per ogni bancarella
-1 lampada alla citronella per ogni tavolo
-1 sacco delle immondizie per ogni tavolo, da svuotare poi alla fine

Ho appoggiato il culo sul letto alle 3:45 di stamattina.

morto.

Foto un po’ bruttarella.
Lei si chiama Lulù, ed è quella che mi ha bucato la maglietta della Guinness

lulu

E poi non sta ferma un attimo. Dovete vedere come è incazzosa verso un’innocua tastiera di un pc.

Dopo aver finito di leggere Io uccido, by Giorgio Faletti, non mi è rimasto neanche un libro decente in casa; ho cominciato a leggere Giuda l’oscuro, di Thomas Hardy (non ho idea di come sia giunto in casa mia), scrittore di fine ottocento, ma è una palla fuori dal comune.
Sempre qui in casa e puntando sui classici potrei optare per La coscienza di Zeno (Svevo) o rileggere Il ritratto di Dorian Gray. O perché no, Il fu Mattia Pascal, anche questo già letto.
A dire la verità c’è un libercolo che mi guarda lì dal tavolo, Antologia di Spoon River, di Edgar Lee Masters; ovvero una raccolta di epigrafi sotto forma di brevi poesie, che si immaginano scritte da ciascun abitante defunto di Spoon River (cittadina americana). E’ un libro che mi ha prestato il Ghiso, e mi ha consigliato di leggerlo in bagno (messaggio subliminale?) perché non mi ha visto molto convinto; il problema è che io in bagno ci sto poco… ognuno ha i propri tempi… va bè, non scendiamo nel particolare. Così mi sa che lo leggerò pianino pianino inframezzato da una lettura più corposa.
Potrei, in alternativa, fare un salto in biblioteca, e allora cercherei questi due titoli: l’ di James Joyce o Due di Due di Andrea De Carlo. Se avete qualche proposta migliore fatevi avanti, il periodo estivo mi porta a divorare libri.
Domani pomeriggio poi dovrei cominciare il mio pseudo-lavoro, nonché vedere e firmare anche il contratto (perché per adesso è ancora tutto a parole); penso che mi distruggerà, anzi, senza dubbio. Se sabato mattina un minimo rumore mi sveglierà non risponderò delle mie azioni.

Mi hanno aggiunto un venerdì di lavoro, dopodomani; praticamente sarebbe l’ultimo di un altro mercatino delle cose inutili, in un paese qui vicino. Così la cifra si arrotonda a 400 euro; non male per cinque serate di lavoro.
Una cosa è certa: al venerdì non mi vedrete più, ma sono sicuro che mi verrete a trovare ahahah! Altamente improbabile.
Oggi mi sento addosso 12 anni, è una cosa molto triste non trovate?

Mi accusano di scrivere troppo.
Allora adesso vi beccate ’sta foto ;P

u2

Da sinistra Larry, Bono, Edge, Adam nei loro splendidi vent’anni.

Ho trovato una sottospecie di lavoro.
Qui nel mio paese si svolge un ridente mercatino delle “cose inutili”, cose che sono disposte su altrettanto inutili bancarelle. Ebbene, il mio compito sarà di montare ed in seguito smontare tali bancarelle. I giorni del mercatino sono tutti e quattro i venerdì di agosto, così almeno ho trovato qualcosa da fare. Il montaggio infatti si svolge nella fascia dalle 3 alle 8 di sera (più o meno), mentre lo smontaggio (qui viene il bello) si svolge da mezzanotte fino alle 3:30-4 di mattina. Il compenso non è neanche tanto male, e questo mi suggerisce che sia un lavoro veramente bastardo! Prenderei un’ottantina di euro a serata più dieci euro di buono pasto (che non mi servirà, dato che abito a due passi dal centro).
Che dire… venitemi a trovare, mi riconoscete perché sono quello che bestemmia più di tutti, in una lingua incomprensibile ai più ^__^
E se “qualcuno”, che magari lavora in autogrill, osa ancora lamentarsi del proprio lavoro, non avrà vita facile. Ogni riferimento a persone realmente esistenti non è assolutamente casuale ;-)

La coerenza è un aspetto che caratterizza pienamente la mia personalità; la serata di ieri è infatti partita con il motto “no alcool e no tabacco” ed è finita a Guinness e Marlboro. Questo perché sono una persona forte, decisa e determinata. Ma non ho fatto tutto da solo, è stato anche un po’ il ghiso ad istigarmi… diavolo tentatore, io che sono un bravo ragazzo con sani principi, votato al bene eterno.
Ho avuto anche modo di constatare che mi piace molto l’odore della benzina… che volete farci, c’è chi tira di popper e chi annusa benzina, io faccio parte di questo secondo gruppo. Ok adesso non immaginatemi a fare delle aerosol di benza… solamente è un odore che mi inebria, ma credo di non essere l’unico (o no?). Tra l’altro quell’odore mi fa venire in mente il colore giallo… associazione mentale del tutto casuale, chissà quali strani input arrivano al mio cervello.
Dopo questa parentesi benzinara ci siamo diretti in centro, e io ho ripetuto più volte “che desolazione”, sembravano le 3 di mattina sull’Everest, come quantità di gente.
Stamattina mi sono svegliato e dopo tanto tempo mi sono ritrovato sano, senza un filo di mal di testa e per niente stanco! Wow ragazzi, mi sto facendo il fisico, le mie notti brave cominciano a diventare ormai un’abitudine ahaha!
Questa domenica pomeriggio la voterò alla lettura con qualche incursione musicale; dunque buon pomeriggio